Ritrovati 5 quintali di eternit sulle sponde del Tordino

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Una scoperta imponente di materiale pericoloso. Le indagini sono ancora in corso.

 

Gli agenti della polizia Municipale non potevano credere ai loro occhi quando hanno scoeprto una distesa imponente di eternit.

In totale gli agenti sono riusciti a portare alla luce cinquecento chilogrammi di lastre ondulate di cemento-amianto che veniva utilizzato come copertura. Da chi è ancora un mistero. Il materiale è stato ritrovato nei giorni scorsi nei pressi della sponda del fiume Tordino a Varano di Valle San Giovanni a cura dell’Ufficio Ambiente diretto dall’assessore Rudy Di Stefano.

L’operazione è stata coadiuvata dal vigile ecologico della Polizia Municipale Vincenzo Calvarese, e dopo la rimozione dei cinquecento chili di materiale ritrovato nascosto dalla fitta vegetazione, si è provveduto alla bonifica di tutta l’area e alla rimozione dei lastroni che erano stati abbandonati vicino al fiume, grazie alla segnalazione di un cittadino.

Sono in corso accertamenti per scoprire chi ha nascosto l’eternit in quella zona. L’ Eternit e’ un impasto di amianto e cemento impiegato in edilizia in passato, pericoloso per la salute e l’ambiente. L’ Organizzazione Mondiale della Sanita’ nel 1986 sancisce che l’esposizione a qualunque tipo di fibra e a qualunque grado di concentrazione in aria va evitata in quanto causa di cancro.

L’uso di Eternit in Italia e’ stato bandito con l’entrata in vigore della Legge 257/92 che ne ha riconosciuto i rischi per la salute e vietando «tutti i prodotti contenenti amianto, vietando l’estrazione, l’importazione, la commercializzazione e la produzione»

22/11/2010 11.39