Soldi del Comune per i corsi pomeridiani nelle scuole elementari

Alessandro Biancardi

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PINETO. Pineto è il primo Comune in Italia che mette a disposizione fondi propri di bilancio per collaborare direttamente con la direzione didattica all’organizzazione di corsi pomeridiani nelle scuole elementari e medie del territorio.

 

Il progetto è stato presentato in occasione di una conferenza stampa presieduta dal sindaco Luciano Monticelli, dall’assessore alle politiche sociali e all’istruzione Tiziana Di Tecco, dal dirigente scolastico Gaetano Avolio.

15 mila euro la somma destinata dal Comune, con una delibera di Giunta approvata settimana scorsa. I fondi per organizzare il rientro pomeridiano degli studenti serviranno per garantire un paio di rientri settimanali, per un totale di 20 settimane e circa 40 ore complessive nell’arco dell’intero anno scolastico. In totale opereranno 3 insegnanti per la scuola media (in questo caso i corsi si terranno nel plesso centrale di Pineto) e 5 per le scuole elementari di Pineto centro, Scerne e Borgo Santa Maria. E’ un’iniziativa lodevole in quanto mira ad assicurare agli studenti attività ludico-didattiche con recupero anche per chi magari è più in difficoltà durante l’anno scolastico. A Pineto al termine dello scorso anno scolastico si sono registrate quasi 50 bocciature, circa il 20 per cento degli studenti. Un dato piuttosto alto che ha portato il professor Gaetano Avolio, che già in passato aveva lanciato l’allarme, e l’amministrazione comunale ad elaborare questo progetto. Un sostegno importante quindi anche alle famiglie che non possono magari permettersi di pagare un insegnante privato per il recupero dei propri figli.

«Devo riconoscere», ha spiegato il dirigente scolastico, «che mai in passato si era registrato un sostegno così significativo da parte di un ente. Sono pienamente convinto che questa iniziativa ci porterà a valorizzare tuttu gli studenti, ad aiutare chi ha qualche difficoltà in più. Ma non chiamatelo “doposcuola”. Anche riuscissimo a recupero 5 ragazzi, sarebbe già un risultato molto importante perché avremmo messo un freno al fenomeno della ripetenza».

 La direzione didattica ha annunciato che per l’anno scolastico 2011/12 verranno organizzate delle vere e proprie giornate ludiche, logiche e didattiche. Gli studenti un paio di volte a settimane faranno il tempo pieno, dalle 8 alle 18 per un’offerta scolastica esaustiva, con le famiglie che non dovranno pensare praticamente a nulla. Inoltre si procederà anche a creare una rete che veda impegnati Comune, società sportive e scuola in modo tale da assicurare agli studenti anche le attività sportive, che siano di calcio, piuttosto che volley o altro. Il Comune e la scuola di Pineto (1073 studenti delle elementari e 397 nelle medie) sono dunque scesi in campo presentando questo importante progetto che potrebbe essere da esempio per molti altri enti in periodo in cui il Governo centrale destina fondi alle scuole private, danneggiando quella pubblica.

«Noi vogliamo ripartire dalle piccole realtà», ha sottolineato l’assessore Tiziana Di Tecco, «vogliamo rimettere al centro dell’attenzione l’uomo, iniziando quindi dai piccoli studenti. Ci troviamo in un periodo di emergenza ma noi in qualità di ente vogliamo affrontare problematiche primarie».

 

17/11/2010 12.58