Giulianova in tv, è scontro sull'incarico della giunta Mastromauro

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. E' scontro tra il consigliere comunale  Roberto Ciccocelli e il sindaco Mastromauro per un incarico, affidato con delibera di giunta, ad una società di riprese televisive.

L'incarico, secondo Ciccocelli (Lista civica Al centro della città), sarebbe poco chiaro: non vengono indicati nel documento costi, tempi, obblighi e finalità.

E l'esponente contesta anche la scelta della ditta incaricata, la Family Life srl, con sede legale a Bari e gli uffici di produzione ad Atella, provincia di Potenza. Dopo aver effettuato le riprese di Giulianova la ditta affiderà i filmati, spiega il consigliere, oltre che a Rai-international «a canali satellitari di quart’ordine della piattaforma» tra le quali anche «Oasi tv, che non trasmettee più e Galaxi tv che dalla tarda serata, trasmette, senza soluzione di continuità, pubblicità a luci rosse».

La delibera, continua Ciccocelli, «non è stata istruita da alcun dipendente né tantomeno, i dirigenti di riferimento hanno apposta le firme di congruità ma, parrebbe, come si rileva dalla lettura dell’Atto stesso, frutto di un’ univoca, estrinseca, personale volontà del sindaco che l’ha presentato in Giunta unicamente con la sua firma».

Ma il primo cittadino Mastromauro insorge e accusa il consigliere di non essersi ben informato: «la Family Life è un punto di riferimento nel mondo della realizzazione di video e documentari di promozione del territorio italiano. La società, infatti, opera da molti anni nella produzione di video promozionali e programmi TV realizzati in tutto il mondo che hanno ricevuto riconoscimenti da Enti Turistici, Aziende di Promozione Turistica e Festival Internazionali»
La scelta sarebbe stata fatta, quindi, «per valorizzare sui più importanti canali televisivi, tramite il programma “Piccola grande Italia”, al quale hanno aderito già 700 comuni, l'immagine di Giulianova». 

Mastromauro sostiene anche che nella proposta di fattibilità «viene specificato che i canali certamente non saranno l' 848 (Oasi TV) e l’873 (Galaxy TV), mentre sarà Viva l’Italia Channel (canale 830 di Sky), visibile, tramite copertura via satellite in chiaro, in Europa, Paesi Arabi, Africa del Nord, Stati Uniti d'America, Canada (Regione Quebec) e, con copertura via cavo a pagamento, ad Amburgo, Polonia e, per l'Italia, in Lombardia, Sardegna, Puglia, Molise, Basilicata, Campania ed Abruzzo».

«In più – conclude il sindaco - avremo un DVD in alta qualita, libero da diritti, tale quindi da essere duplicato per tutte le azioni di promozione che l’Amministrazione Comunale vorrà realizzare, inserendolo ad esempio sul nostro sito istituzionale, mentre il documentario su Giulianova verrà altresì inserito nel portale video della società e su YouTube».

Ma Ciccocelli insiste: «Le reti da me citate sono quelle elencate nel sito di Family Life. Forse il buon sindaco pensa che i giuliesi non sappiano o possano – via internet-  saperne di più visitando  il link di detta società?»

«Perché, caro sindaco», chiede ancora il consigliere, «non hai ritenuto dare  chiarezza alla cittadinanza scrivendo, compiutamente la cifra che andresti  a spendere  per farti la Televisione  traendo la stessa  dai Servizi Sociali, dalle Scuole, dagli asfalti, dall’illuminazione, dalle case e dalla città»

17/11/2010 9.30