Emergenza Cirsu-Sogesa terminata? I sindaci decidono di mettersi in regola

Alessandro Biancardi

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NOTARESCO. L'emergenza rifiuti, polemiche per la nuova discarica, dipendenti senza stipendio da mesi. Lunedì, in un incontro sui problemi inerenti il Cirsu e la ditta Sogesa, sembra si sia giunti ad un accordo.* RACCOLTA DIFFERENZIATA, A GIULIANOVA LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE

 

Nella riunione tenutasi lo scorso 15 novembre alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei comuni che fanno parte del Cirsu, il suo presidente (Luigi Romagnoli) e quello di Sogesa spa (Gabriele Di Pietro) si sarebbero trovate convergenze su vari punti come quello di individuare immediatamente le fatture non anticipate per abbreviare l'iter per il pagamento degli stipendi agli operai Sogesa.

Ma quello che emerge con chiarezza dall’incontro è un cambio di rotta netto e radicale rispetto ai metodi del passato che sono sospettati di essere non in regola con le norme di evidenza pubblica circa la scelta del socio privato di Sogesa e gli affidamenti diretti a questa da parte del Cirsu.

Un ulteriore incontro operativo era previsto per ieri nel quale si doveva materialmente provvedere al pagamento dei salari delle mensilità di ottobre, novembre e della tredicesima per gli operai. Gli assessori e dei sindaci dei comuni presenti hanno invitato ad adempiere tempestivamente alle pratiche burocratiche per giungere ad una soluzione dei problemi e a scongiurare un'ulteriore emergenza sanitaria.

Il Cirsu è il consorzio intercomunale dei rifiuti solidi urbani che comprende i comuni di Bellante, Giulianova, Morro D’Oro, Mosciano Sant’Aneglo, Notaresco e Roseto degli Abruzzi. Il Consorzio detiene anche il 51% della società Sogesa mentre il restante 49% è detenuto dalla società privata consortile A.I.A. – Abruzzo Igiene Ambientale Società consortile di Giulianova.

La discussione è stata animata ed ha toccato diversi punti ma alla fine tutti partecipanti hanno convenuto che il consorzio Cirsu spa «è una società affidataria in house per la quale manca l'implementazione del controllo analogo».

Il problema, infatti, è sempre lo stesso, l'affidamento diretto di servizi e appalti a società create dagli enti pubblici, spesso in violazione della legge che prevede il bando pubblico per la ricerca del socio privato e ne stabilisce l'obbligo di un controllo analogo a quello che l'ente pubblico stesso fa sulla propria amministrazione. Condizione imprescindibile, dunque, è questo tipo di controllo particolarmente attento che evidentemente è mancato nel passato così da rendere fortemente sospetti gli stessi affidamenti diretti. Per il futuro però i convenuti hanno stabilito di applicare le norme per evitare che si possa poi giungere alla decadenza dell'affidamento dei servizi, viceversa si manterrà una gestione del Cirsu fino a dicembre 2011.

Dal canto suo la società Sogesa si impegna a fornire tutti i dati di bilancio fino al luglio 2010, si procederà poi a redigere il piano industriale in collaborazione e per questo è stato costituito un gruppo di lavoro che dovrà però licenziare le linee guida entro cinque giorni.

«Il piano industriale dovrà tener conto che la Cirsu spa», si legge nel verbale di incontro, «(trasformata con la modifica dello statuto in società di patrimonio con il compito di direzione controllo della partecipata Sogesa e di stazione appaltante) individuerà tramite gara ad evidenza pubblica il nuovo socio privato di Sogesa, il soggetto che costruirà e gestirà la discarica, che assicurerà la ristrutturazione e la gestione del polo tecnologico, la gestione della discarica attuale e che implementerà il servizio di raccolta dei rifiuti con il sistema porta a porta. Il piano dovrà tener conto della gestione del servizio integrato dei rifiuti fino all'esperimento della nuova gara che porrà a regime la gestione del servizio con il sistema porta a porta. Eventuali investimenti attivati nell'immediato anche con riferimento sull'eventuale immediato avvio del porta a porta anche parziale dovranno essere liquidati all'attuale gestore dal nuovo socio privato selezionato con la gara pubblica. Nelle more dell'individuazione, al fine di verificare la corretta attuazione dei principi della concorrenza e del mercato, Cirsu formalizzerà la richiesta di parere all'Autorità garante per la concorrenza in ordine al percorso sopra delineato».

Per quanto riguarda, invece, la titolarità della discarica lo stesso consorzio dei comuni revocando parzialmente la delibera numero 6 del 21 aprile 2010 e dopo le verifiche sulla legittimità e fattibilità chiede a Sogesa di convocare immediatamente l'assemblea per deliberare il trasferimento del progetto della discarica e della titolarità dalla società Aia in capo al Cirsu stesso.

17/11/2010 8.28

 

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RACCOLTA DIFFERENZIATA, A GIULIANOVA LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE


GIULIANOVA. Il comune di Guardiagrele avvia una campagna di sensibilizzazione sulla gestione dei rifiuti e sulla raccolta differenziata.

L’assessore all’ecologia Donatello di Prinzio, nei giorni scorsi ha incontrato i rappresentanti di ben 12 associazioni locali, che hanno deciso di sposare la campagna di sensibilizzazione ambientale promossa dall'amministrazione.

L'iniziativa si trova nella fase realizzativa, ovvero prevede la capillare distribuzione all'intera popolazione guardiese (3671 nuclei familiari), casa per casa, di un plico contenente un ecoshopper (una borsa riutilizzabile) e una brochure informativa sui temi ambientali, sulle modalità di raccolta esistenti sul territorio comunale.

L'ecoshopper sostituirà le buste di plastica, ovvero i sacchetti a perdere, attualmente usati per la spesa, che dal 2011 saranno banditi dalla vendita.

La brochure informativa, è un vademecum che fa il punto sulla situazione esistente riguardo la raccolta dei rifiuti (porta a porta nel centro storico e nella prima cinta urbana, presso le isole ecologiche o nei cassonetti nei quartieri fuori dal centro e nelle frazioni), ed indica come e dove smaltire il rifiuto ingombrante, le pile, i farmaci scaduti e i pannoloni, evidenziando per ogni tipo di rifiuto la destinazione finale e i luoghi di smaltimenti.

«Abbiamo voluto imprimere una svolta sulle politiche di sensibilizzazione ambientale», spiega l'assessore, «raggiungendo direttamente le famiglie attraverso le associazioni guardiesi, perchè vogliamo insieme “educarci” e immetterci in un percorso virtuoso che possa portarci all'altezza, come percentuale di riciclo, di comuni ad oggi molto più virtuosi di noi».

Contestualmente alla distribuzione del plico, l'amministrazione comunale intende promuovere sette incontri con la cittadinanza nel mese di Dicembre, al fine di divulgare l'informazione rispetto alla raccolta e gestione del rifiuto, e raccogliendo eventuali suggerimenti dalla popolazione, coprendo tutto il territorio comunale. Altri tre incontri saranno promossi presso le scuole elementari e medie del comune di Guardiagrele. Per fare ciò, l'amministrazione intende avvalersi della collaborazione del Centro di Educazione ed Esperienza Ambientale “Il Grande Faggio” di Pretoro, che è un’agenzia per lo “sviluppo sostenibile” riconosciuto dalla Regione Abruzzo come “Centro di Interesse Regionale”, inserito nel Sistema Nazionale I.N.F.E.A., ed appartenente alla Rete Nazionale dei Centri di Educazione Ambientale di Legambiente. 17/11/10 11.13