Riserva Borsacchio: si va verso una riperimetrazione dell’area

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1520

GIULIANOVA. C’è un interesse condiviso per poter scorporare una zona ricompresa nella riserva e «poterla riqualificare».

 

I vincoli imposti dalla Riserva, infatti, sarebbero restrittivi per un eventuale incremento di volumetrie per questo il sindaco di Giulianova ieri ha portato l’istanza nella commissione regionale che si sta occupando della questione.

Secondo il sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro, «l'inclusione nel perimetro della riserva della parte sud del quartiere Annunziata non consente all'amministrazione di completare l'iter previsto dal Contratto di quartiere, che prevede una significativa opera di riqualificazione dell’intera area, compresa quella del vecchio depuratore, con la creazione, tra l'altro, di un ampio spazio di verde pubblico attrezzato, del teleriscaldamento e di una nuova struttura ricettiva».

Riqualificazione qui significa comunque cemento.

Come accaduto nella precedente audizione, quella del novembre 2009, il sindaco ha incassato il consenso della Commissione, che ha reputato «logiche e sensate» le ragioni esposte dal primo cittadino a sostegno della sua richiesta di scorporare dalla riserva la piccola area a ridosso del fiume Tordino, nella parte sud del popoloso quartiere Annunziata.

«I componenti della 2^ Commissione», ha spiegato Mastromauro, «hanno compreso il senso profondo del problema, grazie anche alla pronuncia a favore della riperimetrazione espressa all'unanimità, lo scorso 20 settembre, da parte del nostro Consiglio comunale. E la Commissione ha altresì compreso – aggiunge il sindaco – il danno che verrebbe arrecato alla comunità giuliese persistendo la irrazionale inclusione nel perimetro del Borsacchio: non solo, quindi, la impossibilità di dare luogo alla migliore impostazione dell'intera zona, valorizzata sotto il profilo ambientale e turistico, ma anche il rischio di dover restituire al Ministero competente parte dei finanziamenti erogati».

Questo secondo passaggio in Commissione, consentirà di porre la questione all'attenzione del prossimo Consiglio regionale.

«Spero così – conclude il sindaco – che verrà dato modo a Giulianova di ultimare, mediante l'auspicata riperimetrazione, l'iter del contratto di quartiere dell'Annunziata».

12/11/2010 8.17