?? Roseto, concorso al Comune: Pdl chiede «massima trasparenza»

Alessandro Biancardi

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ROSETO. Polemiche per la selezione pubblica in dirittura d'arrivo.

Il prossimo otto novembre scade il bando di concorso per il posto a tempo indeterminato per il nuovo Dirigente amministrativo del I Settore “Servizi sociali e culturali, Personale e organizzazione – Servizi scolastici, Sport, Turismo, Edilizia residenziale pubblica (assegnazione alloggi)”.

Sui requisiti per l’ammissione alla selezione previsti «nel bando vi è a nostro avviso un ventaglio troppo ampio per quanto concerne il titolo di studio che il candidato deve avere»dichiara Dante Di Marco, consigliere comunale e Vicecommissario Pdl Roseto.

Tra le lauree ammesse fidurano, infatti, oltre alle più attinenti Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia e Commercio anche Lettere, Filosofia, Scienze dell’Educazione, Lingue e Letterature straniere.

«Questi ultimi titoli di studio», contesta Di Marco, «non collimano non solo, nello specifico, con quanto sarà oggetto dell’esame stesso (argomenti di carattere giuridico da trattare sia nella prova scritta che orale) ma soprattutto con le funzioni tecnico-amministrative del ruolo di Dirigente del I Settore. Non vorremmo», continua il consigliere di centrodestra, «che questi criteri poco restrittivi favoriscano “intromissioni politiche” lesive della necessaria trasparenza e della necessità di individuare un funzionario imparziale e all’altezza del lavoro sin qui svolto dalla dottoressa Lasca».

Inoltre proprio con questo bando di concorso entrano in vigore la modifiche previste dalla Delibera 89 del 28 luglio 2010 per l’individuazione dei componenti della commissione esaminatrice. «La Commissione sarà infatti composta attraverso Determina del Dirigente del servizio personale o economico-finanziario», spiega Fabrizio Fornaciari, dirigente provinciale Giovane Italia (Pdl).

«Però prima della suddetta delibera, le commissioni esaminatrici per i concorsi per posti in organico nel nostro Comune venivano individuate dalla Giunta Comunale in netto contrasto con il principio di separazione. Una pratica quindi di “intromissione politica” nella nomina dei componenti della commissione che dovrebbe invece essere caratterizzata dalla massima trasparenza ed autonomia. Non stupisce quindi», prosegue Fornaciari, «che con netto ritardo la Giunta Di Bonaventura recepisce i principi dell’ordinamento sulla trasparenza non avendone comunque tenuto conto per la composizione della commissione esaminatrice né nel recente concorso per un posto a tempo indeterminato come “istruttore di biblioteca addetto alla catalogazione (Cat.C)” né per il concorso per due posti a tempo indeterminato per “coordinatore della squadra operai”. Entrambi i concorsi sono stati indetti il 03/12/09. Inoltre il concorso per coordinatore della squadra operai ha visto un allungamento dei tempi e ad oggi non ci sono ancora nuove comunicazioni per lo svolgimento».

Il Pdl chiede quindi che il prossimo concorso e le relative procedure «siano caratterizzate dalla massima trasparenza e correttezza e vigileremo affinché tutto ciò avvenga nell’interesse dei cittadini di Roseto».

03/11/10 9.37