Mastromauro alle strette su affidamento a Ecologica Sangro: tutti i dubbi non chiariti

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2239

Mastromauro alle strette su affidamento a Ecologica Sangro: tutti i dubbi non chiariti
GIULIANOVA. Passano i giorni ma le polemiche non si smorzano. Nel frattempo si moltiplicano i dibattiti, i confronti e qualche consigliere riesce ad ottenere qualche documento.

La questione però non si chiarisce e sembra ingarbugliarsi oltremodo. Il tutto nasce quando il sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro, decide con una ordinanza in somma urgenza di affidare il servizio di raccolta dei rifiuti alla Ecologica Sangro una ditta che fa riferimento a membri della famiglia Di Zio.

Il consigliere comunale Gianluca Antelli ancora oggi dopo aver spulciato e studiato qualche documento esprime tutti i suoi dubbi.
Antelli dopo aver precisato che per “ordinanze contingibili” debbano intendersi quegli atti emanati per eventi eccezionali ed imprevedibili si domanda come sia possibile che «il sindaco Mastromauro ponga in essere tre ordinanze per l'affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti "porta a porta": -Prima a Sogesa Spa ( n. 107/2011 ) il 15 aprile 2011; poi nuovamente a Sogesa Spa ( n. 451/2011) del 18 ottobre 2011; in ultimo a Ecologica Sangro SPA del 16 dicembre 2011».
«Gli elementi di eccezionalità e imprevedibilità non possono a mio parere essere riscontrati nelle ordinanze reiterate successive alla prima», sostiene Antelli, «emanata la prima ordinanza (aprile 2011), perché non si é provveduto in otto mesi a bandire la gara? Era noto a tutti che il Cirsu non poteva più gestire il servizio, dunque c’ era tempo e modo di fare il bando».
Ma per il consigliere vi sarebbero elementi non sufficientemente trasparenti proprio nella vicenda dell’ultimo affidamento diretto del 16 dicembre 2011.
«Pare del tutto poco trasparente il fatto che il sindaco Mastromauro nel compiere la scelta del gestore (rispetto al quale non discuto le capacità tecniche nello svolgere il servizio) non abbia richiesto alcun preventivo ad altri soggetti per valutare tra più soluzioni quella economicamente più vantaggiosa per il comune e per i cittadini di Giulianova. Le perplessitá si rafforzano», spiega Antelli, «allorquando, stando alle date dei documenti, nello stesso giorno, Sogesa comunica al sindaco Mastromauro a mezzo di una missiva, per non meglio specificate motivazioni che mi piacerebbe approfondire, (e lo farò !), l'impossibilità a proseguire il rapporto con il comune di Giulianova e il sindaco Mastromauro contatta propone e si accorda, contrattualizzando con nuova ordinanza l' affidamento ad altro gestore. O il sindaco Mastromauro ha poteri chiaroveggenti o i contatti per una soluzione alternativa ad hoc erano già allo studio da tempo, cosa che aprirebbe scenari inquietanti»
IL CAPITOLO COSTI
Sul costo del servizio accettato dal Comune di Giulianova a seguito dell' ordinanza emessa il 16 dicembre 2011 no mancano ulteriori interrogativi per ora senza risposta che indicherebbero un costo enorme sopportato dal Comune di Giulianova.
Infatti per la  raccolta e trasporto presso impianti dei rifiuti urbani ed assimilati si spende € 130,00 per abitante; per lo spazzamento € 26.000,00 al mese ma non è chiaro se lo smaltimento dei rifiuti sia compreso così come il costo del conferimento del rifiuto organico.
Sull’argomento anche Progresso Giuliese esterna le sue perplessità dopo un confronto in tv tra il presidente Cantagalli  della Team ed il sindaco Mastromauro.
In base al conteggio e numeri rilevati dal Presidente Team (ditta concorrente della Ecologica Sangro che si è lamentata per non essere stata chiamata) risulta che il Comune di Giulianova farebbe pagare ai cittadini circa 1.200.000,00 mila euro in più.
Progresso Giuliese fa presente che il Comune di Termoli con 33.000 abitanti paga alla Team per lo stesso servizio Euro 4.290.000, quello di Giulianova con 24.000 abitanti paga alla Ecologica Sangro € 4.392.000. «In realtà», dice Progresso Giuliese, «avrebbe dovuto e potuto spendere 3,1 mln.
Secondo questi calcoli dunque il Comune avrebbe speso 1,2 mln in più.
Sono sempre di più quelli che oggi si domandano perché.
12/01/2012 11:35