Provincia Teramo. Disabili sensoriali: per il 2012 stanziati 150mila euro

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Via libera dalla Giunta provinciale al programma 2012 delle attività educativo-assistenziali a favore dei disabili sensoriali (ciechi, sordi e sordi pre-linguali). L’ammontare complessivo del programma è di 151mila e 370euro.

Nell'anno in corso sono pervenute agli uffici dell'Ente 40 istanze di attivazione dei servizi, previsti dalla Legge regionale 32/97.

Le attività realizzate, nello specifico, saranno:

- Servizio di assistenza didattica extrascolastica: con quasi 5mila ore erogate agli studenti della scuola primaria, media inferiore e superiore per un importo di circa 100mila euro. Il servizio è finalizzato a favorire la scolarizzazione e il raggiungimento di una maggiore autonomia dei destinatari e sarà assicurato da assistenti educatori appositamente formati, che supporteranno i ragazzi nello svolgimento dei compiti a casa, anche attraverso l’uso di ausili informatici e tiflodidattici;

- Fornitura di testi scolastici e materiale didattico per studenti non vedenti: in collaborazione con la sezione teramana dell’Unione Italiana Ciechi, che dispone dell’unico centro a livello regionale di trascrizione braille;

- Fornitura di materiale tiflodidattico e consulenza tiflologica: sempre per gli studenti ciechi e ipovedenti è prevista la fornitura di sussidi e la consulenza di un esperto, il tiflopedagogista, per favorire l’integrazione scolastica dei non vedenti; per il 2012 il servizio di consulenza è rivolto a 18 allievi per un costo complessivo di quasi 3mila euro;

- Servizi di assistenza psicologica e legale garantiti agli utenti e alle loro famiglie;

- Realizzazione di attività ludico-ricreative: per favorire l’interazione e l’integrazione dei giovani utenti nel gruppo dei pari anche in ambito extra-scolastico.

«Siamo riusciti anche quest’anno – dichiara l’assessore alle Politiche sociali, Renato Rasicci –, con notevole sforzo dell’Ente, a confermare tutte le risorse necessarie per assicurare la continuità delle attività, finalizzate alla concreta integrazione dei ragazzi destinatari nel contesto educativo e scolastico e al supporto delle loro famiglie. Il programma è stato redatto attraverso una preliminare fase di ascolto, recependo le istanze degli stessi utenti e le utili proposte pervenute dalle sezioni locali dell’Ente nazionale sordi e dell’Unione italiana ciechi. Questo risultato è stato possibile grazie all’impegno dell’amministrazione e del settore Politiche sociali, in particolare della dottoressa Cristina di Baldassarre, che ha messo a punto il programma».

22/12/2011 11:28