Fiume Vomano: 3,6 mln di euro per il rischio idrogeologico

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Il commissario di Governo, Emilio Santori, ha firmato ieri in Provincia l’accordo di programma con il quale Ministero dell’Ambiente e Regione delegano all’ente la competenza per la progettazione e la realizzazione dell’intervento. 

Sarà la Provincia a progettare e realizzare un intervento da 3 milioni e 600 mila euro “per la mitigazione del rischio idrogeologico del fiume Vomano”.  I fondi – Accordo di programma 2010 Regione - Ministero Ambiente, 40 milioni per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in Abruzzo -  sono gestiti dal Commissario straordinario nominato dal Ministero dell’Ambiente, Emilio Santori che, insieme all’assessore regionale Antonio Di Paolo e al direttore regionale Pierluigi Caputi, questa mattina, in Provincia ha illustrato la tipologia di intervento che si andrà a realizzare e in quale contesto è maturato.   «Le Province conoscono il territorio, sono vicine al problema e hanno la dimensione tecnica e professionale per gestire bene la fase progettuale e realizzativa», ha affermato il Commissario. Santori si è soffermato su un altro aspetto «particolarmente importante»: con la gestione commissariale, ha detto «Si abbattono e i tempi di realizzazione e si garantiscono tempi molto brevi e questo vale anche per i pagamenti alle imprese».

A firmare l’atto anche il direttore regionale Pierluigi Caputi in rappresentanza della Regione e il dirigente provinciale, Leo Di Liberatore per l’ente.. Caputi ha ricordato che il problema del Vomano «va affrontato complessivamente e che fra le urgenze vi sono sicuramente le problematiche che si rilevano alla foce».

«Un impegno che ci assumiamo volentieri – ha affermato il presidente Catarra – una responsabilità ma anche il riconoscimento del ruolo che la Provincia ha sul territorio: non vi è dubbio che il dissesto idrogeologico in generale e lo stato dei fiumi e dei corsi d’acqua rappresentano un forte criticità e abbiamo bisogno di notevoli risorse per affrontarlo in maniera organica e risolutiva».    L’assessore regionale, Antonio Di Paolo, ha ricordato il contesto nel quale si inserisce l’opera: «Un accordo di programma con il Ministero dell’Ambiente che ha portato in Abruzzo 40 milioni di euro da destinare alla sistemazione idrogeologica degli assi fluviali e che, nella vostra provincia, prevede altri due interventi sulla costa a Martinsicuro e a Roseto». Interventi, questi, in capo alla gestione commissariale. «Partiremo presto con il primo lotto perché non c’è bisogno di fare espropri» ha annunciato l’assessore alla Viabilità, Elicio Romandini che ha seguito da vicino tutti i passaggi amministrativi e tecnici che hanno condotto all’accordo di oggi . L’ambito di intervento della convenzione riguarda «la progettazione e la realizzione di lavori per la mitigazione del rischio idrogeologico sul fiume Vomano» è diviso in tre “stralci” da 1 milione e 200 mila euro. Il primo stralcio riguarda i Comuni di Roseto, Pineto; il secondo stralcio riguarda i Comuni di Atri, Morro D’Oro, Notaresco, Cellino, Castellalto; il terzo stralcio iniste sul solo territorio di Pineto.

«L’esempio di un processo virtuoso – ha chiosato Enrico Mazzarelli, segretario generale della Presidenza Regionale – dalla gestione commissariale che ha consentito subito di tracciare una linea di intervento su tutto il territorio abruzzese alla delega di alcune realizzazioni agli enti locali». La tipologia di lavori previsti dalla convenzione firmata oggi, si affianca al progetto già in via di realizzazione sul Vomano – sempre ad opera della Provincia questa volta su finanziamento diretto del Ministero dell’Ambiente – di circa 4 milioni e 800 mila euro. In questo caso il progetto prevede una briglia di decelerazione a valle del ponte di Castelnuovo Vomano, opera in via di completamento, e interventi sulla foce fra Pineto e Roseto che inizieranno a primavera.

 16/12/2011 17:26