Postamat carta "librettopostale", studentesse universitarie in difficoltà

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Pubblicizzato come strumento innovativo a complemento del libretto postale, gratuito e semplice nell’utilizzo.

Non è stato così per almeno due studentesse universitarie stessa disavventura in due città diverse; Roma e Teramo.

Le due, entrambe di sera, avevano bisogno di prelevare ma è arrivata l’amara sorpresa: un primo, un secondo, un terzo ufficio postale la risposta sempre la stessa “Carta non Abilitata”. In alcuni Pos addirittura la carta non entrava. A Roma la prima è stata costretta a recarsi l’indomani alle poste centrali a San Giovanni per scoprire che il problema non era la carta. La seconda a colloquio con il direttore di una filiale ha ricevuto una laconica risposta «io non c’entro niente, se il bancomat non funziona non è un mio problema vada allo sportello. Il pos all’interno funzionava».

L’associazione Robin Hood avvierà due tipi di azioni la prima per le studentesse come reclamo e la seconda all’antitrust per pubblicità ingannevole. «E’ insito nella promozione», dicono dall’associazione, «il funzionamento dei 5000 sportelli automatici ma nel caso delle due malcapitate tale opportunità non è stata data».

Le Poste hanno lanciato la nuova Libretto Postale Card, in pratica una carta bancomat a disposizione dei possessori di un libretto di risparmio postale. La Libretto Postale Card, assicura la pubblicità, potrà essere utilizzata presso i circa 5.000 sportelli automatici delle Poste per prelevare contante, visualizzare il saldo del Libretto e la lista dei movimenti. Il tetto massimo giornaliero per i prelievi, che potranno essere effettuati in qualunque giorno dell’anno e in qualsiasi momento della giornata è di 600 euro, quello mensile di 2.500 euro.
La Libretto Postale Card è completamente gratuita, non sono previste spese di emissione, uso, blocco o sostituzione della carta.

12/12/2011 11:52