Silvi, variante al piano regolatore in tempi record? Massimi: «strano efficientismo»

Alessandro Biancardi

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SILVI. «C’è un efficientismo strano dietro l’approvazione della  variante al Piano Regolatore di Silvi al vaglio della Commissione consiliare regionale».

 

Parola di Silvio Massimi segretario Pd di Silvi che, avvezzo alle lungaggini della politica si dice sorpreso «per i tempi record con cui il progetto ha ricevuto l’ok dei Beni Ambientali ed è in attesa del via della commissione regionale». Il 13 dicembre il Consiglio regionale approverà l'atto in tempi record. A chi si chiede se la variante avrà ricadute positive sui cittadini Massimi risponde così:«le aree di Silvi alta  non verranno destinate allo sviluppo del centro storico, (osservazione bocciata dalla destra regionale) così come non è prevista  alcuna variante Anas, la superstrada che potrebbe liberare la nazionale ss16 e permettere a Silvi di avere un sicuro futuro economico commerciale di successo. Nessuna parola a favore dei cittadini che potrebbero vedere le proprie case, costruite o in costruzione, in pericolo se non verranno introdotte misure di salvaguardia e sicurezza o modifiche al tracciato stesso».  Cui prodest (a chi giova) dunque il piano regolatore?

La voce del Pd che promette di scendere  in campo per difendere i diritti  della città e dei cittadini non ha dubbi. «Si tratta di interessi fortissimi dei tanti speculatori pronti a fare scempio con accordi procedimentale, alcuni senza senso, che potranno essere varati subito dopo l'approvazione incombente. La solita accelerazione per pagare le cambiali contratte in campagna elettorale».

10/12/2011 12:13