Rubano in un bar, 4 rom in manette dopo inseguimento con i carabinieri

Alessandro Biancardi

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NOTARESCO. I carabinieri di Giulianova insieme ai colleghi di Notaresco hanno tratto in arresto per furto aggravato in concorso 4 giovani rom di Giulianova.*BABY GANG AGGREDI’ TURISTA, IDENTIFICATI 

Si tratta di Alvaro Di Rocco di 21 anni, Daniel Di Rocco di 21 anni e i due minorenni M.D.R.e O.D.R.

L’allarme è scattato quando mancavano 15 minuti alle 3: alla centrale operativa è arrivato l’allarme di un furto in atto presso un bar in località Cordesco, a  Notaresco. I carabinieri hanno intercettato  una Mercedes Clk di colore nero, già nota  per i numerosi controlli effettuati quotidianamente dalle pattuglie nei confronti dei rom. A bordo i 4 giovani che si stavano allontanando a forte velocità dal bar. E’ iniziato così l’inseguimento: l’auto è stata raggiunta e bloccata nei pressi della rotatoria vicino il casello A-14. Dopo aver perquisito l’auto i militari hanno trovato la refurtiva sottratta, per un ammontare di 100 euro. Dopo un successivo sopralluogo sul percorso gli investigatori hanno trovato anche un grosso piede di porco lanciato dalla Mercedes nel corso dell’inseguimento. I quattro sono stati accompagnati presso la caserma di Giulianova dove sono stati dichiarati in arresto. Per i due maggiorenni si sono aperte le porte del penitenziario di Castrogno mentre i due minorenni sono andati a L’Aquila.  Daniel Di Rocco è già noto alle cronache perché coinvolto nell’operazione del 2009 “scacco alla rocca” con numerosi precedenti alle spalle, il minore D.R.O invece è lo stesso denunciato sabato mattina per la spaccata ai danni del negozio Pip up al centro di Giulianova, e dopo questi arresti si stanno valutando nuovamente le immagini relative per verificare il possibile coinvolgimento degli altri tre nello stesso episodio criminale.

Il Capitano Luigi Dellegrazie, comandante della Compagnia Carabinieri di Giulianova afferma «L’operazione di questa notte», ha commentato il capitano Luigi Delle Grazie, comandante della Compagnia di Giulianova, «mette ancora in evidenza, senza ombra di dubbio alcuno, l’impegno e la professionalità dell’Arma di Giulianova nel contrasto alla criminalità predatoria ed in particolare la costante attenzione ai fatti relativi ai giovani Rom, ultimamente sempre più al centro dell’attenzione, ma sempre nel solco della piena e convinta correttezza dei comportamenti dei militari : se il reato c’è si persegue secondo norma,  nel rispetto dello spirito della piena legalità per tutti».     06/12/2011 12:50

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*BABY GANG AGGREDI’ TURISTA, IDENTIFICATI 

VASTO. Denunciati dalla polizia quattro componenti della “baby gang” che lo scorso agosto ha aggredito un ragazzo romano: tre sono minorenni. L’episodio si è verificato alle 02.30 del 9 agosto a Vasto Marina mentre si svolgeva la manifestazione estiva “La notte rosa”. Il ragazzo aggredito era in compagnia di un’amica quando il branco lo ha avvicinato.

L’unico maggiorenne del gruppo gli ha intimato di seguirlo nella pinetina adiacente un piccolo luna park: voleva chiarimenti sulle amicizie da lui intrattenute con delle ragazze del posto. In un primo momento la vittima ha rifiutato, poi, visto che il ragazzo continuava ad insistere mostrando un atteggiamento di sfida, insieme all’amica,  l’aveva seguito con la speranza di essere poi lasciato in pace. Lontano dai rumori assordanti del luna park e con la complicità del buio si consuma il pestaggio.

Il capo branco ha tirato un violento colpo sul viso del ragazzo e quasi contemporaneamente sono sbucati  da varie direzioni altri ragazzi che lo hanno colpiscono selvaggiamente con calci e pugni, fino a quando il ragazzo è finito a terra.

Fortunatamente la scena non è sfuggita ad un ragazzo di passaggio che è intervenuto in soccorso del malcapitato e ha messo in fuga il branco. La vittima è stata portata in ospedale con un’ambulanza. Per le ferite riportate c’è stata una prognosi totale di 80 giorni.

Gli operatori della  Squadra Volante del Commissariato, sono riusciti ad individuare e ad identificare due degli aggressori, persi nel frastuono della folla che invadeva le strade. Le successive indagini svolte dalla Squadra Anticrimine,  coordinata dal dirigente Ciammaichella, hanno permesso di identificare l’intero branco.

Al fine di identificare ed accertare le responsabilità dei  soggetti del “branco” è stata effettuata una scrupolosa indagine, nel corso della quale è stata ricostruita l’intera situazione. Preziose si sono rivelate le informazioni raccolte e le successive individuazioni fotografiche, alla luce anche del sistema di videosorveglianza.  Il “branco” era costituito da 8 ragazzi, ma solo 4 hanno partecipato all’aggressione, tutti minorenni ad eccezione del “leader”. Proprio quest’ultimo, insieme ad altri tre appartenenti al gruppo, aveva guidato il branco nell’aggressione, anche sferrano il primo colpo. I tre minori sono stati segnalati  al Tribunale dei minori dell’Aquila, mentre il maggiorenne, identificato per P.G.D. è stato deferito. Dovranno rispondere di lesioni aggravate in concorso. 06/12/2011 13:00