Serie B. Il Pescara beffato al 92esimo. Col Padova termina 1-1

Alessandro Biancardi

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Serie B. Il Pescara beffato al 92esimo. Col Padova termina 1-1
(Foto: Fabio Urbini)

PESCARA. In uno stadio Adriatico stracolmo fra mille rimpianti e diverse certezze il Pescara pareggia 1-1 contro la corazzata Padova. I gol tutti nella ripresa. Vantaggio biancazzurro al 16esimo con Insigne. Doccia fredda al 47esimo con Trevisan.

Biancazzurri dunque raggiunti con un gol fortunoso soltanto al 92esimo, al termine di una partita generosa e ben giocata dagli uomini di Zdenek Zeman, che ai punti avrebbero sicuramente meritato miglior sorte. Per gioco ed occasioni da gol create infatti il Pescara aveva ampiamente meritato il vantaggio, reso vano però dalla sfortunata deviazione di un difensore biancazzurro su conclusione da fuori di Trevisan.

Primo tempo tutto sommato equilibrato, con tantissimi errori in fase di disimpegno e di impostazione da parte di entrambe le squadre, con il Pescara troppo contratto e sotto pressione per l'importanza della posta in palio ed in Padova ben organizzato e coperto in difesa. Nella ripresa, col passare dei minuti, gli uomini di Zeman si sono sciolti, creando un gran numero di palle gol compresa la rete del vantaggio di Insigne su una bella azione corale di tutta la squadra. Ultimi 10 minuti di sofferenza caratterizzati, probabilmente, da alcune sostituzioni errate proprio del tecnico Zeman. Su tutte l'ingresso in campo a metà ripresa di uno svogliato Soddimo, spaesato e lontanissimo sia dalla condizione migliore sia dalla filosofia di gioco del boemo.

Tanti rimpianti ma parecchie certezze per l'undici biancazzurro, che al secondo scontro diretto della stagione (nel primo 1-1 a Sassuolo, ndr) ha dimostrato di potersela giocare ad armi pari con tutte. In questo caso col Padova, una delle regine del calciomercato dell'ultima estate. Il Pescara, per gioco, aggressività, impegno e dedizione è uscito sicuramente rafforzato dal match col Padova, confermando di avere tutte le carte in regola per lottare fino alla fine addirittura per la promozione diretta in serie A.

Avvio di gara equilibrato. Al settimo buono spunto sulla destra di Cutolo con un tiro cross insidioso che termina sull'esterno della rete. Qualche minuto più tardi bella giocata di Immobile per Insigne, che da 2 passi cincischia e vede sfumare l'ottima occasione per il vantaggio. Al 20esimo bel duetto Togni-Insigne con conclusione ravvicinata di quest'ultimo che termina di un nulla sul fondo nel cuore dell'area di rigore padovana. Al 25esimo grande occasione per il Padova con un tiro-cross di Cutolo che trova la sfortunata deviazione di Zanon, con uno strepitoso Anania che letteralmente strappa la palla dalla porta.

Sul capovolgimento di fronte conclusione da fuori di Immobile con Perin bravissimo nella respinta a mano aperta.

Prima del riposo la più ghiotta occasione per gli uomini di Zeman. Palla in profondità per Cascione sulla sinistra, ponte di testa nel mezzo per l'accorrente Insigne che a porta praticamente sguarnita senza marcature sbaglia clamorosamente la mira. A pochi secondi dalla fine rigore negato ai biancazzurri per una vistosa scorrettezza di Dramè nei confronti di Immobile.

Nella ripresa al quinto Pescara già pericoloso con Sansovini, che sulla destra di prima intenzione innescato da un colpo di testa di Immobile trova soltanto l'esterno della rete.

 

All'ottavo palo clamoroso di Immobile, che da fuori prova la soluzione col destro con sfera sul montante della porta difesa da Perin. È il momento migliore del Pescara. Al 12esimo serve il miglior Perin per disinnescare una bomba ravvicinata di Gessa dopo una bella azione collettiva della squadra.

Al 16esimo però l'estremo difensore padovano non può nulla su una accelerazione dalla destra di Gessa, che nel mezzo pesca Insigne che da 2 passi insacca per il vantaggio del Pescara.

Al 20esimo calcio piazzato di Togni che termina la sua corsa a un nulla dal palo destro di Perin.

Ultimi 10 minuti in apnea dei biancazzurri, fino al gol immeritato di Trevisan al 47esimo, che dalla distanza trova la sfortunata deviazione di un difensore biancazzurro che mette in controtempo Anania.

Con questo pareggio, la prima non vittoria stagionale all'Adriatico dopo 5 successi di fila, il Pescara resta al secondo posto in attesa del match del Sassuolo. Grande attesa anche per il Torino che con un successo, in caso di passo falso proprio del Sassuolo, potrebbe dare vita alla prima fuga della stagione in testa alla classifica. Sabato prossimo per i biancazzurri appuntamento sempre allo stadio Adriatico contro il Gubbio, rigenerato dalla cura Gigi Simoni.

TABELLINO

PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Brosco, Balzano; Gessa, Cascione, Togni; Sansovini (23'st Soddimo) (45'st Kone); Insigne, Immobile (32'st Verratti). A disposizione: Cattenari, Bacchetti, Petterini, Maniero. Allenatore: Zeman.

PADOVA (4-3-3): Perin; Legati, Schiavi, Franco (28'st Trevisan), Renzetti; Bovo (23'st Osuji), Marcolini (35'st Ruopolo), Italiano; Drame, Cutolo, Cacia. A disposizione: Cano, Milanetto, Cuffa, Jelenic. Allenatore: Di Carlo.

ARBITRO: Massa della sezione di Imperia. Presenti sugli spalti oltre 16mila spettatori.

 Andrea Sacchini  13/11/2011 9.27