Serie B. Il Pescara perde 3-1 a Livorno ma resta secondo in classifica

Alessandro Biancardi

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LIVORNO. Il Pescara perde 3-1 a Livorno e vede terminare la propria imbattibilità dopo 7 giornate.

Nel primo tempo biancazzurri in vantaggio al 21esimo con Cascione. Pareggio e sorpasso firmati da Paulinho al 24esimo e 37esimo. Nella ripresa al quarto d'ora il punto del definitivo 3-1 è stato di Barone.

Prestazione sotto tono degli abruzzesi, per certi versi paragonabile alla sconfitta di diverse settimane fa a Castellammare di Stabia. Risultato tutto sommato giusto che ha premiato un Livorno ben organizzato e sicuramente più determinato di un Pescara privo del mordente e dell'agonismo che lo aveva contraddistinto nelle ultime uscite.

Un passo indietro dal punto di vista della prestazione che però non può e non deve destare preoccupazione nell'ambiente biancazzurro. Perdere a Livorno, nonostante al cospetto di un undici di casa in crisi d'identità al quale mancavano i 3 punti da un mese circa, ci sta dopo una lunga serie di ottime prestazioni e grandi risultati.

Pescara davvero in partita soltanto negli ultimi 20 minuti della contesa, quando il risultato era ormai già compromesso. Primo tempo incolore degli abruzzesi che al di là del vantaggio, frutto della gentile concessione del centrale labronico Perticone, hanno creato pochissimi pericoli dalle parti di Bardi. Nella ripresa si è sentita la mancanza in attacco di un terminale di riferimento importante come Immobile, con Maniero che ha gettato alle ortiche almeno due nitide palle gol.

Decisivi sul risultato ovviamente una lunga serie di errori grossolani della retroguardia pescarese. Fallo sciocco di Brosco in occasione del pareggio e sciagurato posizionamento dell'intera difesa in occasione delle altre due marcature livornesi.

Fortunatamente, ed è l'unica notizia positiva della giornata, nessuna delle pretendenti alla serie A diretta ha vinto. Tutte le prime 5 della classe infatti non sono andate oltre il pareggio. Torino e Sassuolo hanno impattato sullo 0-0 mentre il Padova è stato costretto al 2-2 da una coriacea Juve Stabia.

Buon avvio del Livorno, che nei primi minuti si è reso pericoloso con un paio di conclusioni dalla distanza. Ma nel miglior momento dei labronici è il Pescara a passare in vantaggio su clamorosa topica di Perticone, che ultimo uomo perde un pallone sul pressing di Cascione. Il centrocampista pescarese a tu per tu con Bardi insacca.

Passano neanche 3 minuti ed il Livorno pareggia. Direttamente su calcio di punizione di prima Paulinho realizza. Nell'occasione incerti Pinsoglio, che prende gol sul palo di sua competenza e male la barriera.

Alla mezz'ora buona occasione per Insigne, che da ottima posizione non inquadra lo specchio della porta.

Al 32esimo Insigne ci prova da fuori con palla di poco a lato.

Al minuto 37 il Livorno raddoppia. Ancora Paulinho, liberato da un compagno, solo davanti a Pinsoglio con un tocco sotto si libera del portiere biancazzurro e di testa deposita nel sacco.

Prima del riposo ottima chance per Bigazzi che non inquadra lo specchio da favorevolissima occasione su ennesimo piazzamento errato della difesa abruzzese.

Nella ripresa sembra un altro Pescara e nell'arco di pochi minuti Maniero getta alle ortiche 2 buone palle gol. Al terzo Insigne chiama il compagno che di testa sfiora il pallone a pochi metri dalla porta. All'ottavo è Gessa a mettere un bel pallone nel mezzo ma la testa di Maniero è imprecisa.

Al quarto d'ora il Livorno cala il tris col neo-entrato Barone, che a tu per tu con Pinsoglio non sbaglia. Il Pescara sbanda vistosamente e 10 minuti dopo rischia il punto del 4-1 in contropiede con Barone di nuovo solo davanti a Pinsoglio, ma questa volta la sfera termina la sua corsa sul fondo.

Negli ultimi minuti solo Pescara in campo alla ricerca del gol. Al 33esimo colossale palla gol per Sansovini che servito da Balzano da 2 passi sparacchia a lato. 2 minuti dopo conclusione dal limite di Insigne con Bardi attento. In pieno recupero Cascione prima ed Insigne poi non riescono a superare Bardi.

Nonostante la sconfitta il Pescara resta secondo in classifica in coabitazione con il Padova. Proprio venerdì all'Adriatico, previsto il pubblico delle grandi occasioni, arriverà il Padova. Fondamentale in questa settimana sarà mantenere alti morale e concentrazione, sperando di poter recuperare il miglior Immobile ed Anania.

 TABELLINO

 LIVORNO (4-3-3): Bardi; Perticone, Bernardini, Salviato, Lambrughi; Filkor (38'st Belingheri), Remedi (11'st Barone), Luci; Bigazzi, Schiattarella (28'st Piccolo), Paulinho. A disposizione: Mazzoni, Dell'Agnello, Meola, Prutch. Allenatore: Novellino.

PESCARA (4-3-3); Pinsoglio; Balzano, Brosco, Capuano, Zanon; Verratti, Cascione, Gessa (21'st Togni); Insigne, Sansovini, Maniero (21'st Immobile). A disposizione: Cattenari, Petterini, Romagnoli, Soddimo, Kone. Allenatore: Zeman.

ARBITRO: Cervellera della sezione di Taranto.

 Andrea Sacchini  05/11/2011 18.03