Serie B. Insigne illumina la notte del San Nicola. Il Pescara regola 2-0 anche il Bari e sogna la A

Alessandro Biancardi

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Serie B. Insigne illumina la notte del San Nicola. Il Pescara regola 2-0 anche il Bari e sogna la A
PESCARA. Il Pescara nell'anticipo di campionato espugna 2-0 anche il San Nicola di Bari e torna dopo anni a sognare concretamente la promozione in serie A.

Decisiva una doppietta di Insigne al 18esimo del primo tempo e 21esimo della ripresa. Giocatore immenso che, con le sue giocate fantastiche, sembra ormai pronto addirittura per la massima serie. Risultato giustissimo per i valori tecnici espressi in campo, con il Pescara sempre in partita e capace di domare la resistenza di un Bari pericoloso a tratti soltanto nella ripresa. Bel primo tempo per intensità, carattere, determinazione ed occasioni da gol create, con i padroni di casa incapaci di affacciarsi con convinzione dalle parti di Pinsoglio. Nei secondi 45 minuti, complice un calo fisico dell'undici di Zeman, il Bari ha creato qualche occasione sfruttando alcuni piazzamenti errati della retroguardia abruzzese in azioni di contropiede.

Per il resto successo legittimo che conferma il momento di forma e di risultati eccezionale di questo Pescara che, nell'attesa che la giornata di campionato si completi nel pomeriggio, occupa il secondo posto in classifica a 2 lunghezze dal Padova e a meno 1 dal Torino capolista. Pescara ed Insigne devastanti in attacco ma biancazzurri molto positivi anche in difesa, qualche sbavatura a parte nel finale. I biancazzurri hanno applicato alla grande i dettami tattici del tecnico boemo, con pressing alto e continua ricerca del gioco palla a terra con verticalizzazioni precise per le punte. Un modo di intendere il calcio brioso e frizzante, che fin'ora non ha eguali nella categoria.

L'undici di Zeman, dopo aver concluso in vantaggio il primo tempo, nella ripresa ha stretto i denti nel momento di massima pressione del Bari ed ha concesso poco eccezion fatta un paio di conclusioni dalla distanza ed alcune uscite da infarto dell'incerto Pinsoglio, schierato al posto dell'infortunato dell'ultim'ora Anania. Avvio di gara a spron battuto degli ospiti, vicini al gol già al sesto con Togni che in piena area di rigore di un nulla non arriva in tempo su un bel cross basso dalla destra di Gessa. Al 12esimo gran botta dalla distanza di Insigne che chiama Lamanna alla respinta in corner. Al 18esimo la prima gemma del talento scuola Napoli vale il vantaggio del Pescara. Sugli sviluppi di una rimessa laterale sulla sinistra, veronica palla al piede di Insigne che si libera di un avversario in uno spazio strettissimo e da posizione decentrata a tu per tu col portiere insacca. A cavallo della mezz'ora 2 buone occasioni per il Pescara con conclusioni insidiose dalla distanza di Togni. La prima impegna severamente Lamanna al 25esimo. La seconda termina la propria corsa alta sulla traversa.

Al 37esimo altra buona occasione per il Pescara con Insigne, che nell'area di rigore barese vede negarsi la gioia della doppietta dall'ottimo intervento di Lamanna. Prima del riposo l'unica palla gol del Bari nasce da un'incertezza di Pinsoglio, che sbaglia un'uscita all'apparenza semplice. Mischia in area con Rivas che non riesce ad indirizzare la sfera nel sette. Nella ripresa pronti via e subito colossale palla gol sciupata da Maniero, che a tu per tu con Lamanna in pallonetto non inquadra lo specchio della porta. Sale in cattedra il Bari che crea qualche brivido con conclusioni dalla lunga distanza. Al quarto Forestieri chiama Pinsoglio alla grande respinta mentre 15esimo è Marotta a perdere il duello con il portiere pescarese. Al 20esimo però altra grave disattenzione del giovane estremo difensore pescarese, che in uscita non blocca un pallone e regala un importante palla gol a Marotta che, forse sorpreso, da 2 passi non ne approfitta.

Un minuto dopo, nel momento migliore per il Bari, il Pescara cala il colpo del ko. In contropiede bel pallone del neo-entrato Konè per Insigne, che a tu per tu con Lamanna è glaciale ed insacca. Al 25esimo doppia occasione d'oro per il tris sui piedi di Maniero, che solo davanti a Lamanna si lascia ipnotizzare per ben 2 volte.

Nel finale il Pescara tira un po' troppo i remi in barca e consente al Bari di arrivare vicino al gol in almeno 2 occasioni. Al 35esimo Caputo da ottima posizione davanti a Pinsoglio sparacchia sull'esterno della rete. 2 minuti dopo decisivo in spaccata Balzano su conclusione a botta sicura destinata in rete di Marotta.

Pochi secondi prima del triplice fischio Insigne vicino alla tripletta con un pallonetto fallito in azione di ripartenza a tu per tu con Lamanna.

Giudicata nel complesso ottima la prestazione della squadra, è difficile trovare ulteriori aggettivi per Insigne, a Bari semplicemente immenso e sempre decisivo in questa prima parte di campionato, sia in zona gol sia nell'ultimo passaggio per i compagni sotto porta. Il calciatore napoletano, che il club biancazzurro sicuramente tratterrà fino a giugno a meno di clamorosi colpi di scena, sotto la guida di Zeman sta velocemente diventando uno dei talenti italiani giovani più forti in assoluto.

I biancazzurri torneranno in campo martedì 1 novembre allo stadio Adriatico contro il Varese, calcio d'inizio alle ore 15,00. L'entusiasmo e l'ottima striscia di risultati positivi (6 con i 3 punti di Bari, ndr) e con l'apertura della Curva Sud, solitamente riservata ai sostenitori ospiti, difficilmente l'Adriatico non farà registrare il tutto esaurito. Per il match col Varese bisognerà verificare le condizioni di Gessa e soprattutto Anania, quest'ultimo bloccato nel prepartita per un risentimento muscolare. Sicuramente out il capocannoniere Immobile, assenza pesantissima, che verrà rimpiazzato nuovamente da Maniero, che a Bari per l'ennesima volta ha dimostrato di non essere attaccante d'area di rigore ma che si è sacrificato parecchio per la squadra giocando soprattutto di sponda.

TABELLINO

BARI (4-2-3-1): Lamanna; Crescenzi, Claiton, Borghese, Polenta; De Falco, Kopunek (1'st Scavone); Rivas (22'st Caputo), De Paula (1'st Stoian), Forestieri; Marotta. A disposizione: Koprivec, Ceppitelli, Bellomo, Defendi. Allenatore: Torrente.

PESCARA (4-3-3): Pinsoglio; Zanon, Capuano, Brosco, Balzano; Gessa (8'st Kone), Togni, Cascione; Sansovini (14'st Soddimo), Insigne, Maniero (33'st Verratti). A disposizione: Anania, Romagnoli, Petterini, Giacomelli. Allenatore: Zeman.

ARBITRO: Baracani della sezione di Firenze.

Andrea Sacchini  (Foto: Fabio Urbini) 29/10/2011 6.44