Italia- Irlanda stasera all'Adriatico

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Giovinco dal primo minuto in coppia con Cassano.

E' la novità dell'Italia che chiude stasera il suo girone di qualificazione a Euro2012 contro l'Irlanda del Nord. «Per me la sua altezza non ha mai rappresentato un problema - ha detto il ct azzurro, Cesare Prandelli annunciando la formazione - se un giocatore con quelle caratteristiche fisiche arriva in serie A, vuol dire che ha una grinta tale che può scalare le montagne». A centrocampo Aquilani prende il posto di Marchisio, Chiellini torna al centro difesa.

Intanto quella di questa sera all'Adriatico di Pescara, in occasione della sfida con l'Italia, sarà l'ultima panchina per il ct dell'Irlanda del Nord (già da tempo eliminata) Nigel Worthington.

L'allenatore al 91' del match rassegnerà ufficialmente le sue dimissioni. Lo ha annunciato egli stesso in una conferenza stampa ieri pomeriggio. «Credo che sia la decisione più giusta, anche perché il finale di girone non è stato positivo. Nelle ultime tre gare - ha detto Worthington - abbiamo vanificato quello che di buono avevamo fatto in precedenza. Lascio dopo quattro anni e mezzo davvero importanti e con dei ragazzi fantastici. Auguro alla squadra le migliori fortune. Domani sicuramente alla fine della partita ci sarà un po' di emozione».

Il ct dei verdi ha poi spiegato il perché della sua decisione irrevocabile: «I risultati sono stati deludenti, anche se quello che è accaduto non è semplice da spiegare. Lascio, ma non perché ci sia stata la pressione dei tifosi o della federazione. E' stata una decisione che avevo preso già da qulche tempo». Sull'Italia, Worthington ha speso davvero due parole: «Gli azzurri sono tra i più forti al mondo. Prandelli è stato bravo a rinnovare la squadra».

Il presidente della Federazione dell'Irlanda del Nord Jim Shaw ha ribadito le dichiarazioni del tecnico: "Si tratta di una decisione presa di comune accordo con Worthington. I risultati non sono stati quelli che ci aspettavamo e così abbiamo deciso di cambiare, ma sempre senza fare drammi". Domani sera all'Adriatico di Pescara saranno oltre 600 i tifosi irlandesi al seguito della squadra, arrivata in Abruzzo con soli 17 elementi.

I precedenti ufficiali tra le nazionali maggiori dei due paesi sono 8 con bilancio di 5 successi italiani, 2 pareggi e 1 vittoria nord-irlandese, con 14 reti segnate dagli azzurri e 6 reti realizzate dagli avversari. L'Italia ha vinto tutte le 5 gare disputate in casa contro l'Irlanda del Nord, segnando complessivamente 11 reti e subendo appena 2 gol. L'ultimo gol incassato in assoluto dall'Italia contro l'Irlanda del Nord risale al 25 aprile 1961 quando, in una gara amichevole disputata a Bologna, gli azzurri si imposero per 3-2.

L'Italia non perde una gara casalinga dal 16 agosto 2006 quando, in amichevole, venne superata a Livorno per 0-2 dalla Croazia nel giorno dell'esordio da ct di Roberto Donadoni. Nelle successive 22 gare interne gli azzurri hanno ottenuto un bilancio di 17 vittorie (di cui 6 nelle ultime 6 gare disputate) e 5 pareggi. L'Irlanda del Nord festeggia contro l'Italia la 100/ma gara della propria storia agli Europei, che coincide con soli incontri di qualificazioni poiché questa selezione non ha mai raggiunto le fasi finali.

FORMAZIONI

ITALIA (4-3-1-2): 1 Buffon, 16 Cassani, 15 Barzagli, 4 Chiellini, 3 Balzaretti, 5 De Rossi, 21 Pirlo, 14 Aquilani, 18 Montolivo, 10 Cassano, 20 Giovinco (13 Sirigu, 2 Maggio, 19 Bonucci, 8 Marchisio, 23 Nocerino, 22 Rossi, 9 Osvaldo). All. Prandelli. IRLANDA DEL NORD (4-4-2): 1 Taylor; 2 Hodson, 4 Mc Alley, 5 Baird, 3 Cathcart; 7 Mc Ginn, 6 Davis, 8 C. Evans, 11 Mc Court; 9) Healy, 10 Feeny. (12 Mannus, 13 Little, 14 Norwood, 15 Mc Laughlin, 16 Gorman, 17 Hodson. All. Worthington. Arbitro: Lahoz (Svk).  

11/10/2011 7.56