Serie B. Errori difensivi e arbitrali condannano il Pescara alla sconfitta 3-2 con la Juve Stabia

Alessandro Biancardi

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CASTELLAMMARE DI STABIA. Il solito orrore arbitrale condanna alla sconfitta il Pescara 3-2 sul campo della Juve Stabia.
 Nel primo tempo vantaggio dei biancazzurri con Togni al minuto 26 e pareggio di Danilevicius al 40esimo. Nella ripresa sorpasso di Scozzarella al quinto e pari momentaneo di Immobile su calcio di rigore al 27esimo. Al 44esimo il fattaccio che ha permesso alla Juve Stabia il definitivo 3-2 con il gol di Erpen dal dischetto. Decisivi sul risultato, oltre il già citato errore del direttore di gara Velotto di Grosseto, le tante, troppe incertezze nella fase difensiva. Topiche a parte, il Pescara non si è comunque espresso ai livelli delle giornate di campionato fin qui disputate. Pallino del gioco quasi sempre ad appannaggio dei padroni di casa e Pescara pericoloso soltanto in azioni di rimessa. Non è un caso, inoltre, che gli uomini di Zeman abbiamo creato pericoli alla retroguardia campana soltanto su calcio piazzato.

Deciso passo indietro dunque per quanto riguarda il gioco e la prestazione, con la Juve Stabia più determinata ed affamata dei 3 punti. Capitolo a parte ovviamente merita l'ennesima topica arbitrale ai danni del Pescara di Zeman, autore sì di una prova insufficiente ma che ormai a pochi minuti dalla fine aveva ormai in tasca un punto importantissimo per la propria classifica. Pareggio vanificato per un rigore inventato da Velotto di Grosseto, che ha giudicato fallo da rigore una trattenuta prolungata di Bocchetti ai danni di iniziata palesemente almeno un paio di metri fuori dall'area di rigore.

In avvio subito Juve Stabia pericoloso con un tiro da fuori di Balzaneddu che termina alto. Pochi minuti dopo da fuori ci prova Insigne impegnando severamente l'estremo difensore di casa Colombi.

Col passare dei minuti aumenta la pressione dei campani che nell'arco di pochi minuti costruiscono 2 clamorose palle da gol. Al 12esimo Anania è strepitoso nel dire no ad una conclusione ravvicinata di Erpen completamente libero da marcature. Al quarto d'ora ancora il portiere pescarese protagonista su conclusione questa volta da fuori area del solito Erpen. Nel momento di maggiore sofferenza, al 26esimo a sorpresa sono gli uomini di Zeman a pasare in vantaggio. Da limite direttamente su calcio di punizione Togni trova l'angolo giusto. Intorno alla mezz'ora buona opportunità appena dentro l'area per Insigne che conclude sul fondo di poco. Al 40esimo il pareggio dello Juve Stabia con Danilevicius, libero da marcature, che nel cuore dell'area riceve palla da Sau e deposita in rete praticamente a tu per tu con Anania. Nell'occasione grave errore in disimpegno di Togni che ha perso un pallone vitale in mezzo al campo in precedenza. Prima del riposo un'occasione per parte sugli sviluppi di un corner con Danilevicius e Cascione che da due passi non inquadrano lo specchio della porta. Nella ripresa subito al quinto il vantaggio della Juve Stabia. Da fuori conclusione imparabile di Scozzarella che si infila alle spalle di Anania. Anche in quest'occasione troppa libertà per il giocatore stabiese.

Al 27esimo, dopo diverse conclusioni velleitarie dalla distanza di entrambe le squadre, il Pescara trova il punto del 2-2 su calcio di rigore per atterramento in area di Insigne. Dal dischetto realizza Immobile. Il finale è tutto di marca campana. Al 34esimo altra parata importante di Anania su colpo di testa da due passi di Scognamiglio. Una manciata di minuti dopo Raimondi dal limite non trova il sette di pochissimo. Al 43esimo l'episodio decisivo del match con il calcio di rigore assegnato alla Juve Stabia per contatto iniziato fuori area tra Bocchetti e Raimondi. Dopo le proteste dal dischetto Erpen fredda Anania. Nell'occasione anche cartellino rosso per il difensore biancazzurro Bocchetti per fallo da ultimo uomo. Con questa sconfitta, la seconda consecutiva in altrettante trasferte di fila, il Pescara resta a metà classifica a quota 9 punti. Sabato primo ottobre alle 15.00 allo stadio Adriatico arriva l'AlbinoLeffe. Inutile sottolineare che 3 punti sono d'obbligo per invertire l'ultimo trend di risultati negativi.

 TABELLINO

 JUVE STABIA (4-4-2): Colombi; Di Cuonzo, Scognamiglio, Balzaneddu (28'st Maury), Mezavilla; Scozzarella (29'st Raimondi), Erpen, Zito, Cazzola; Sau, Danilevicius (19'st Di Tacchio). A disposizione: Seculin, Tarantino, Danucci, Zaza. Allenatore: Braglia.

PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Bocchetti, Brosco, Balzano; Gesa (21'st Kone), Togni, Cascione; Immobile, Insigne, Sansovini (21'st Soddimo). A disposizione: Pinsoglio, Petterini, Maniero, Corsi, Perrotta. Allenatore: Zeman.

ARBITRO: Velotto della sezione di Grosseto.

 

Andrea Sacchini  24/09/2011 19.05