Serie B. Un Pescara poco brillante perde 4-2 a Reggio Calabria

Alessandro Biancardi

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REGGIO CALABRIA. Il Pescara perde 4-2 a Reggio Calabria ed incappa nella prima prestazione negativa di questo inizio di stagione. 

Nel primo tempo doppio vantaggio reggino con Missiroli e Campagnacci rispettivamente al primo e 42esimo minuto. Nella ripresa gol di Missiroli al 17esimo, Cascione e Maniero al 27esimo e 36esimo e sigillo finale di Ceravolo su rigore al minuto 40. Gara dai 2 volti. Primo tempo equilibrato con il Pescara che ha giocato meglio, creato e sprecato molto e la Reggina, compatta e ben organizzata, che ha capitalizzato al massimo le uniche 2 occasioni da gol dei primi 45 minuti. Ripresa invece di tutt'altro tenore, con il Pescara poco brillante ed autore di troppi errori individuali in fase di disimpegno e la Reggina micidiale nelle ripartenze di Ceravolo e Missiroli su tutti. Nel secondo tempo reazione veemente e convinta soltanto dopo il gol di Cascione e fino al rigore ingenuo procurato da Brosco che ha fissato il punteggio sul 4-2 finale.

Non il miglior Pescara dunque, non in linea con le buone prestazioni delle prime 4 partite di campionato, al cospetto di una Reggina forte sia tatticamente sia tecnicamente.

Gara condizionata in ogni caso dal gol in avvio di Missiroli, che ha dato tranquillità e sicurezza ad una squadra che si chiude molto bene ed è molto abile in contropiede.

Col trascorrere dei minuti sono venuti fuori i limiti difensivi dell'impianto di gioco zemaniano con la retroguardia, oggi priva di 2 pedine fondamentali quali Romagnoli e soprattutto Capuano, impreparata sulle ripartenze reggine. Eccezion fatta Cascione, sicuramente il migliore in campo per impegno e sostanza, anche il centrocampo non ha fornito adeguato schermo protettivo alla difesa.

Fuori dagli schemi anche Insigne, a volte troppo egoista, incappato nella classica giornata no. In avvio passano soltanto 60 secondi e la Reggina va in vantaggio. Calcio piazzato dalla destra e colpo di testa vincente di Missiroli nel cuore dell'area di rigore tra 2 giocatori del Pescara. Reazione immediata dei biancazzurri che sfiorano il pareggio al quinto con Insigne che ben innescato da Verratti a tu per tu con Kovacsik sparacchia malamente sull'esterno della rete. Ancora Pescara insidioso al quarto d'ora con Kone che trova il corridoio giusto per Sansovini, cross nel mezzo per Immobile che viene anticipato di un nulla dal difensore reggino.

Al 35esimo ci prova Cascione a giro dal limite con palla abbondantemente sul fondo.

Al 42esimo in perfetta azione di contropiede il raddoppio della Reggina con Campagnacci, che si invola da solo fino a battere a rete tu per tu con Anania. Inutile anche l'intervento alla disperata di Brosco.

Nella ripresa al decimo da posizione decentrata gran destro di Zanon con pallone di poco sull'esterno della rete.

Al 17esimo il terzo gol della Reggina con Missiroli, ancora in contropiede, che non ha particolari difficoltà a superare Anania.

Dopo qualche timido tentativo dalla distanza, al 27esimo il gol del 3-1 di Cascione direttamente su calcio di punizione dal limite. Il gol sveglia il Pescara che trova il secondo gol al 36esimo col neo entrato Maniero, il più lesto di tutti a ribadire in rete una corta respinta di Kovacsic su precedente conclusione di Cascione.

È il gol che potrebbe cambiare incredibilmente la storia del match, ma dopo neanche 3 minuti grave ingenuità difensiva di Brosco che atterra in piena area di rigore Ceravolo. Dal dischetto realizza lo stesso attaccante reggino. La gara in sostanza termina qui con i biancazzurri in avanti solo con la forza dei nervi senza creare particolari grattacapi alla retroguardia calabrese.

Per il Pescara è la prima sconfitta meritata di fronte forse alla squadra più forte e meglio organizzata incontrata fino ad ora. Questo dimostra che per superare certi avversari superiori dal punto di vista tecnico occorre sì il buon gioco ma anche e soprattutto esperienza, maturità e concentrazione soprattutto nella fase difensiva. Sabato seconda gara consecutiva in trasferta sul campo della Juve Stabia, una delle uniche formazioni di serie B a non aver ancora vinto.

TABELLINO

REGGINA (3-5-2): Kovacsik; Cosenza, Emerson, A. Marino; De Rose, Rizzo (40'st Ragusa), Colombo, Rizzato, Missiroli; Campagnacci (16'st Ceravolo), Bonazzoli (31'st Castiglia). A disposizione: P. Marino, Adejo, Barillà, Viola. Allenatore: Breda.

PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Brosco, Bocchetti, Balzano; Cascione, Verratti, Kone (31'st Gessa); Sansovini (16'st Giacomelli), Insigne, Immobile (16'st Maniero). A disposizione: Pinsoglio, Petterini, Togni, Perrotta. Allenatore: Zeman.

ARBITRO: Pinzani della sezione di Empoli. Presenti circa 5mila spettatori sugli spalti dei quali 200 pescaresi.

 Andrea Sacchini  17/09/2011 17.59