Motociclismo, D’Annunzio dalla pole alla delusione a Vallelunga

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Dal sogno alla delusione. Per Federico D'Annunzio la settima prova del Campionato italiano di Moto2, sul circuito “Piero Taruffi” di Vallelunga, si è chiusa con una beffarda esclusione dalla gara decisa dai giudici. Il pilota pescarese, ancora alle prese con il dolore provocato da una frattura alla spalla sinistra, era riuscito a stupire di nuovo gli addetti ai lavori e i rivali conquistando addirittura la pole position nelle prove libere. Prove travagliate, ma che D'Annunzio ha trasformato in un capolavoro grazie al team che ha deciso di azzardare un assetto fuori dagli schemi.

Il giorno dopo le prove libere, domenica 11 settembre, l’acutizzarsi del dolore alla spalla limita la performance di Federico in pista. Dopo una discreta partenza, il piota non riesce però a dare il massimo nella bagarre dei primi giri. A gara inoltrata, il giovane talento della Ioda Racing si assesta e trova il feeling con la moto, iniziando una brillante rimonta che lo porta ad acciuffare posizioni da podio. Il tentativo di chiudere ai primi posti però viene frustrato dall'esclusione decisa dai giudici per aver oltrepassato la linea che delimita la chicane della curva “Trincea”. Alla fine vince Andreozzi, secondo Marrancone e terzo Tarozzi. Per Federico D'Annunzio svanisce anche il terzo posto in campionato: ora è quarto e si gioca la stagione al Mugello, il prossimo 23 ottobre.

 «Questo week end era partito come una sfida – racconta il pilota originario di Collecorvino –  perché la mia partecipazione è stata in dubbio fino alla vigilia a causa della rottura della testa dell’omero della spalla sinistra. Dopo aver avuto una buona intuizione per poter risolvere i problemi di assetto avuti nelle prove libere, sono riuscito a far segnare un ottimo tempo che mi ha fatto partire dalla prima posizione. La gara è stata difficile per il forte dolore alla spalla, soprattutto nei primi giri. Nella seconda parte sono riuscito a recuperare diverse posizioni che mi hanno permesso di riportarmi in prossimità della zona podio, poi però è arrivata la squalifica per aver tagliato la curva trincea. Sono molto deluso, ero fiducioso nonostante il dolore. Lavorerò duramente per recuperare la condizione fisica in vista del prossimo gran premio».

17/09/2011 11.16