Sabato il Pescara a Reggio Calabria. Sansovini: «siamo pronti»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3512

.

PESCARA. Il Pescara ha ripreso ieri gli allenamenti in vista della difficile trasferta di sabato sul campo della Reggina.

L'obiettivo è quello di fare, per l'ennesima volta in questo positivo inizio di stagione, il pieno sia di applausi sia di punti. La vittoria col Crotone, che ha esaltato anche le qualità difensive della squadra, ha aumentato le convinzioni e l'autostima di un gruppo che ha tutte le carte in regola per uscire imbattuto da Reggio Calabria. Dopo aver scontato il turno di squalifica torneranno Anania e Verratti. Entrambi dovrebbero partire dal primo minuto, soprattutto il portiere dopo alcune indecisioni palesate sabato scorso da Pinsoglio. Con ogni probabilità tornerà tra i convocati Soddimo, mentre in difesa possibile riutilizzo di Zanon dopo l'impiego sabato di Balzano sull'out di destra.

La partita con i calabresi, dopo 4 prestazioni convincenti, rappresenterà un banco di prova importante per gli uomini di Zdenek Zeman, già pronti e motivati ad inanellare il quinto risultato utile consecutivo (3 vittorie ed il successo “rubato” in quel di Modena, ndr): «ogni partita ha storia a se, la Reggina è una grande squadra e sarà dura ma noi siamo pronti» – racconta Marco Sansovini, che finalmente si è sbloccato con una splendida doppietta con il Crotone – «sono contento a livello personale perché il gol mi mancava. Felice soprattutto perché la doppietta è stata decisiva per il Pescara».

D'obbligo un passo indietro alla partita di sabato col Crotone: «la vittoria è stata importante per la classifica e per il morale. Bisognava ripartire e reagire alla sconfitta rocambolesca di Modena. La squadra gioca un bel calcio e tutti noi iniziamo sempre più ad entrare nel progetto del mister. Più passa il tempo più cresce la squadra e questa è una cosa importantissima».

«C'è tanto da lavorare e migliorare» – conclude Sansovini – «e parlo soprattutto a livello personale perché devo ancora assimilare il nuovo ruolo che occupo con Zeman. Tutti non fanno mancare il proprio impegno ma nel complesso i miglioramenti sono sotto gli occhi di tutti».

Attualmente l'unico neo è rappresentato dal campo dell'Adriatico, ridotto in condizioni pessime, che certo non ha esaltato il gioco rapido e palla a terra dei biancazzurri. Deluso e critico Daniele Sebastiani: «Pescara merita nettamente di meglio. Il Pescara giocherà in trasferta per 2 partite (Reggina e Juve Stabia, ndr) e mi aspetto che venga fatto qualcosa di importante per il terreno. Anche perché a breve verrà la Nazionale che giocherà le qualificazioni contro l'Irlanda del Nord ed il comune sicuramente non si tirerà indietro. Siamo stati condizionati dal terreno, ma fortuna abbiamo comunque conquistato la vittoria».

Il campo ha creato non poche difficoltà agli uomini di Zeman, ma il pubblico ha dato un contributo importante alla causa biancazzurra: «il pubblico è stato fantastico e numeroso. Undicimila persone in serie B sono un dato importante che deve essere sottolineato».

Andrea Sacchini 13/09/2011 11.40