Teramo Basket: parte la campagna abbonamenti 2011/2012. Il club «la nostra forza sono i tifosi»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

6162

TERAMO. Parte la campagna abbonamenti 2011/2012 della Teramo Basket.

Tra gli invitati alla presentazione Antonio Di Matteo, direttore generale della banca Tercas, Michele Russo presidente dell’agenzia di comunicazione Mirus di Pescara che ha curato la realizzazione della campagna abbonamenti ed il fotografo Maurizio Anselmi che ha realizzato lo scatto del guerriero simbolo di questa stagione. Presenti all’evento, nelle vesti  dei soci del club, Lino Pellecchia, Alfredo e Lucio Capasso che hanno chiarito il senso della nuova campagna di abbonamenti con  più partite omaggio e prezzi di favore per i tifosi.

Un trattamento speciale è riservato ai vecchi abbonati (che hanno dimostrato fedeltà nel tempo) e che potranno ottenere un ulteriore sconto sul prezzo dell’abbonamento con la formula “Special Price”, fino al 12 agosto oltre ad  avere la possibilità di esercitare il diritto di prelazione dal 21 al 29 luglio 2011.

«Gli abbonamenti», fanno sapere i soci del club, «potranno essere sottoscritti nei soliti punti vendita, e nella sede di Via De Albentiis 12/A nell’orario d’ufficio dal lunedì al  venerdì». Lo slogan scelto parla chiaro «duri a morire, la storia continua» e  racconta di una squadra guerriera, la Teramo Basket, che cercherà di crescere e migliorare grazie al sostegno dei suoi tifosi. Ed è proprio a questi che si rivolge l’iniziativa, come ha spiegato Nino Pellacchia, «abbiamo bisogno dei nostri sostenitori e quindi li esortiamo a sottoscrivere le tessere. Noi stiamo lavorando per allestire una squadra che possa centrare la salvezza il prima possibile ma soprattutto che possa divertire il pubblico teramano».

Dello stesso avviso sono  Alfredo e Lucio Capasso che hanno sottolineato l’importanza del  tifoso come sostegno per la squadra e la società. «Un elogio va agli imprenditori Pellecchia e Capasso», ha precisato durante la presentazione Di Matteo, «perchè hanno voluto far competere Teramo con altre realtà più importanti del panorama cestistico italiano».

22/07/2011 9.12