Domani Pescara-Torino. Soddimo: «non temiamo nessuno»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Va avanti la preparazione del Pescara in vista del match di domani all'Adriatico contro il Torino. Indisponibili Stoian, Ariatti ed Olivi il tecnico Di Francesco dovrebbe optare per lo stesso modulo e schieramento utilizzato sette giorni fa a Varese. 4-5-1 con Sansovini unica punta supportato da Soddimo nel mezzo e 2 tra Gessa, Bonanni e Mazzotta sugli esterni. L'unica novità potrebbe essere rappresentata dal ritorno in campo dal primo minuto di Bonanni, che sull'out di sinistra prenderebbe il posto di Mazzotta. Per il resto spazio a Sembroni, Mengoni, Petterini e Zanon a protezione della porta difesa da Pinna. A centrocampo Tognozzi e Cascione centrali con Gessa ed uno tra Mazzotta e Bonanni sugli esterni. In avanti Soddimo rifinitore alle spalle di Sansovini. «Dobbiamo ripartire dall'ottimo primo tempo di Varese» – racconta Soddimo – «la prestazione è stata buona sia per me sia per la squadra. Nel secondo tempo siamo un po' calati a livello fisico ma il Varese è una buona squadra, rapida e ben messa fisicamente. Nel momento peggiore abbiamo comunque resistito riportando a casa un buon punto per la salvezza». Un pareggio che sicuramente ha giovato al morale della squadra: «è un punto che non solo fa classifica, ma anche morale. È chiaro che il gol a livello personale ti carica tantissimo e spero di potermi bissare con il Torino, in una partita importante per la nostra stagione». Dopo essere stato utilizzato come esterno di centrocampo nel 4-4-2, a Varese Soddimo è stato schierato da Di Francesco come trequartista alle spalle dell'unico terminale offensivo Sansovini: «io sono sempre a disposizione della squadra. Forse mi trovo meglio da trequartista ma non sarebbe certamente un problema tornare a giocare sull'esterno di centrocampo». Conclusione dedicata al Torino, una delle compagini meglio attrezzate per il salto di categoria: «i granata vogliono andare in serie A ed hanno tutte le carte in regola per farlo. La rosa è composta da nomi importanti non solo in attacco dove hanno gente del calibro di Bianchi, Iunco e Sgrigna. Dobbiamo mettere in campo tutto ciò che il mister ci ha detto in allenamento, certi di non temere nessuno. L'augurio è quello di aggiungere punti pesanti alla nostra classifica». Andrea Sacchini 24/09/10 13.03.40