Il tecnico Eusebio Di Francesco sul momento del Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Proseguono al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo gli allenamenti in vista del prossimo match dell'Adriatico contro il Torino. Per l'occasione il tecnico Di Francesco potrebbe riproporre lo stesso modulo ad una punta che ha ben figurato per oltre un'ora a Varese. Sempre indisponibili Stoian, Olivi ed Ariatti, torna a disposizione Verratti che sarà utilissimo a partita in corso.

«Abbiamo disputato una buona gara a Varese» – racconta Eusebio Di Francesco – «per 70 minuti siamo stati bravissimi sia fisicamente sia tatticamente mettendo in difficoltà una squadra di qualità che non perde in casa da tantissimo tempo. È un punto guadagnato importante anche per il morale dato che venivamo da 2 sconfitte consecutive. La classifica resta brutta ma non è un problema».

Contrariamente alle partite giocate fin'ora il Pescara ha giocato meglio la prima parte della gara: «purtroppo non siamo venuti alla distanza e abbiamo sofferto il Varese gli ultimi 20 minuti. Abbiamo tenuto poche palle davanti ma nel primo tempo potevamo chiudere anche la partita ma non ci siamo riusciti».

Da migliorare sicuramente anche la fase difensiva...: «non è solo colpa dei difensori. Se davanti non tieni il pallone ed in mezzo al campo non si difende è chiaro che l'insieme va in difficoltà. Continuo a dire che nel primo tempo abbiamo avuto la possibilità di raddoppiare».

Per il futuro il tecnico biancazzurro predica calma e fiducia: «voglio un ambiente positivo. Io sono tranquillo perché la squadra ha tutte le carte in regola per salvarsi. Sono contento del lavoro e dell'impegno di tutti. Questa squadra non ha bisogno di polemiche ma solo di fiducia e tranquillità. Siamo soltanto alla quinta partita il campionato è lunghissimo».

Conclusione dedicata alla gara di sabato: «il Torino è una grande squadra e non devo dirlo io. L'ho visto dal vivo sabato e ovviamente l'attacco è il loro reparto più forte. Bianchi fa reparto da solo ed è capace di tenere palla, poi ci sono Iunco e Sgrigna che possono fare la differenza. Cercheremo di fare una partita gagliarda gettando il cuore oltre l'ostacolo ma sappiamo che non sarà facile».

Andrea Sacchini 22/09/10