Delfino Pescara. Si pensa alle tante comproprietà e al mercato

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Posticipata la querelle che riguardano i quadri dirigenziali, il Pescara pensa al mercato che aprirà i battenti ufficialmente il prossimo 30 di giugno.

Lo stesso giorno riunione dei soci della Delfino Pescara, che provvederanno all'insediamento del nuovo Consiglio d'Amministrazione.

Ad oltre 20 giorni dalla convocazione dello stesso si fanno soltanto ipotesi su chi farà parte del nuovo CdA. Sicuramente sarà eletto un nuovo presidente che succederà a Peppe De Cecco. Quest'ultimo comunque, su tutti insieme a Sebastiani, garantirà continuità e stabilità alla società.

Per quanto riguarda il mercato, manca pochissimo per la firma di Fabio Lupo che dopo l'abbandono di Lucchesi ricoprirà il ruolo di Direttore Generale del club e lavorerà a stretto contatto con Daniele Delli Carri per la costruzione della rosa 2011/2012.

Il primo nodo da sciogliere, risolto quello legato alla permanenza in biancazzurro di Eusebio Di Francesco, riguarda le comproprietà. Le stesse dovranno essere risolte entro il 24 giugno, per evitare di finire alle temute buste.

Su tutti da risolvere ci sono i casi legati a Mengoni, Inglese, Cascione e Diamoutene. Il primo resterebbe in riva all'Adriatico in cambio della seconda metà dell'attaccante Inglese. Il discorso più complicato riguarda Cascione, di proprietà della Reggina, sul quale Di Francesco punta molto per il futuro del centrocampo in coppia con Marco Verratti.

La trattativa più agevole sembra essere quella per Diamoutene, che non rientra nei piani tecnici del Lecce. Il giocatore maliano potrebbe a settimane rescindere il contratto che lo lega al club pugliese. In ogni caso il Lecce non dovrebbe opporre particolare resistenza nell'eventualità di un'offerta dei biancazzurri per la comproprietà o l'intero cartellino di Diamoutene.

Altre compartecipazioni riguardano Maniero, che verrà rispedito alla base Juventus, Giacomelli con il Foligno, Zizzari con la Reggina e Dettori, che farebbe comodo alla causa pescarese, il cui destino è incerto. Comproprietà anche per i giovani Bacchetti e Martella che hanno giocato l'ultima stagione nella primavera della Sampdoria.

L'unica comproprietà risolta, un paio di settimane fa, riguarda Zappacosta che è stato riscattato dal Barletta. Torneranno alla base dai vari prestiti inoltre tantissimi giocatori.

Su tutti D'Alterio, Camorani, Aquilanti, Pomante, Matarazzo, Romito, Artistico, Prisco e Fruci. Molti di loro, praticamente tutti, non rientrano nei piani del club biancazzurro che in estate dovrà trovar loro un'altra sistemazione. Bucchi invece, che non ha convinto l'entourage pescarese, farà ritorno al Napoli. Analoga la situazione di Del Prete e Stoian che saluteranno Pescara dopo neanche un anno di permanenza.

L'arrivo di Pinsoglio infine, ormai è soltanto una formalità, segnerà l'addio ufficiale di Pinna ai colori biancazzurri. La società però dovrà reperire in tempo sul mercato un altro portiere all'altezza della serie cadetta.

Andrea Sacchini 08/07/2011 12.50