Serie B. Il Pescara lascia 2 punti all'ultimo minuto. A Vicenza termina 2-2

Alessandro Biancardi

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VICENZA. Il Pescara pareggia 2-2 a Vicenza ed abbandona definitivamente ogni speranza play-off.*ADDIO A FLAVIO BOTTARINI

Al terzo vantaggio dei padroni di casa con Abbruscato. Pareggio e sorpasso degli adriatici con Olivi e Sansovini rispettivamente alla mezz'ora ed al 32esimo. All'ultimo minuto di recupero il pareggio su calcio di rigore di Arma.

Grande amarezza e soprattutto rabbia di giocatori e tecnico del Pescara contro la decisione, cervellotica, del direttore di gara di concedere un calcio di rigore inesistente al Vicenza all'ultimo minuto. Penalty inventato perché Pinna, poi espulso, pochi attimi primi aveva subito un chiaro fallo da Abbruscato.

Cardussio di Cervignano del Friuli dunque decisivo nel 2-2 di Vicenza, con un eventuale successo che avrebbe mantenuto quantomeno viva la fiammella di speranza per partecipare ai play-off.

Nella prestazione gli adriatici riscattano immediatamente la sconfitta interna col Livorno. Magra consolazione comunque perché il punto non serve davvero a niente per la lotta alla serie A. Purtroppo dagli altri campi sono arrivate solo notizie negative, con i successi di Livorno, Empoli, Padova e Torino con la Reggina che giocherà a Grosseto domani alle 15.00. Tutto in sostanza come da previsioni, con le gare di fine campionato che regalano pochissime sorprese tra squadre in lotta e non per obiettivi precisi.

Primo tempo gradevole con continui capovolgimenti di fronte. Meglio il Pescara per aggressività, azioni da gol create e possesso del pallone. Poca determinazione e precisione però degli attaccanti biancazzurri, che hanno dilapidato parecchie buone chance per andare in rete. Tra le tante, clamoroso il gol fallito praticamente a porta vuota da Sansovini al quarto d'ora di gioco.

Nella ripresa leggermente meglio il Vicenza fino al gol del pareggio e del sorpasso del Pescara. Poi il finale con l'incredibile decisione di Cardussio di concedere un penalty letteralmente inventato al Vicenza.

Avvio di gara di marca vicentina. Al quinto conclusione dalla media distanza di Paro, ottimamente respinta da Pinna che vola all'angolino basso e devia in corner.

Risposta immediata dei biancazzurri al nono con un bel colpo di testa di Gessa, su cross di Bonanni, con la sfera che termina di poco a lato.

Al 14esimo clamorosa palla gol per il Pescara. Tiro cross di Gessa dalla destra e Sansovini, a 2 passi dalla porta, non sfrutta un'indecisione del portiere vicentino ed incredibilmente non inquadra lo specchio della porta praticamente vuota.

Al 20esimo altra occasione per gli ospiti ancora con Sansovini che, in acrobazia, in piena area di rigore chiama Russo al grande intervento. 2 minuti dopo Vicenza pericoloso sugli sviluppi di un corner con un colpo di testa velenoso di Martinelli che non centra il sette.

Finale di tempo con il Vicenza pericolosissimo dalle parti di Pinna. Al 40esimo botta dalla distanza di Paro con pallone alto. Prima del riposo salvataggio sulla linea di Verratti su colpo di testa a botta sicura di Martinelli, lasciato libero da marcature nell'oramai consueto tallone d'Achille del Pescara di questa stagione: i calci piazzati.

Nella ripresa il Vicenza parte con piglio diverso. Dopo pochi secondi Abbruscato di testa da ottima posizione di un nulla manca di testa l'appuntamento con la sfera. Al terzo il vantaggio dei veneti sempre con Abbruscato, che da posizione più che privilegiata fredda l'incolpevole Pinna. Grave nell'occasione il piazzamento della distratta retroguardia biancazzurra.

Al quarto d'ora ancora Vicenza pericoloso con Tulli, con Pinna attento nella respinta. Al 24esimo Sansovini lanciato in profondità da un compagno chiama Russo alla grande parata.

Alla mezz'ora il pareggio del Pescara. Su corner calciato perfettamente da Giacomelli, Olivi di testa è il più lesto di tutti ed insacca alle spalle di Russo.

Passano soltanto 3 minuti ed il Pescara trova la forza e la volontà di capovolgere il risultato. Ancora di testa, questa volta Sansovini, sfrutta un preciso cross dalla sinistra di Giacomelli, che con il suo ingresso ha cambiato volto alla gara. Immobile in entrambe le circostanze comunque la retroguardia di casa.

Al 40esimo la reazione del Vicenza porta la firma di Abbruscato, che di testa da buona posizione non inquadra lo specchio della porta.

All'ultimo minuto di recupero l'episodio che ha cambiato la storia del match ed in definitiva la stagione biancazzurra. Calcio di rigore per fallo, tra l'altro dubbio, da ultimo uomo di Pinna. Pochi secondi prima però lo stesso portierone biancazzurro aveva subito chiaro fallo di carica da parte di Abbruscato. Dal dischetto Arma non ha sbagliato con Mengoni portiere (finiti i cambi, ndr) dopo l'espulsione di Pinna.

Con le vittorie di Empoli, Torino, Padova e Livorno, con la Reggina che gioca domani a Grosseto, resta tutto praticamente invariato in classifica. A perdere contatto è solo il Pescara e fa davvero male uscire sconfitti e lasciare ogni speranza di serie A soprattutto per demeriti non propri.

Fa male perché gli uomini di Eusebio Di Francesco oggi a Vicenza avrebbero meritato miglior sorte e soprattutto un arbitro degno della categoria.

Con questo punto il Pescara si congeda definitivamente da questo campionato con l'obiettivo in ogni caso, per i tifosi, di concludere la stagione nel modo più degno possibile con le ultime 2 giornate da disputare con Novara e Cittadella.

TABELLINO

VICENZA (3-5-2): Russo; Zanchi (38'st Arma), Martinelli, Schiavi (31'pt Minieri); Morosini, Di Matteo, Paro, Mustacchio, Rigoni (14'st Botta); Abbruscato, Tulli. A disposizione: Acerbis, Soligo, Gavazzi, Misuraca. Allenatore: Maran.

PESCARA (4-4-1-1): Pinna; Zanon, Olivi, Mengoni, Petterini; Gessa, Verratti, Tognozzi (23'st Giacomelli), Bonanni; Cascione (14'st Bucchi); Sansovini (38'st Diamoutene). A disposizione: Bartoletti, Capuano, Berardocco, Maniero. Allenatore: Di Francesco.

ARBITRO: Candussio della sezione di Cervignano del Friuli.

Andrea Sacchini  14/05/2011 18.44

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ADDIO A FLAVIO BOTTARINI

Un grave lutto ha colpito ieri la Pescara calcio. È scomparso infatti, all'età di 53 anni, Flavio Bottarini, da poco allenatore dei Giovanissimi Primo Anno della Delfino Pescara. Nella sua esperienza Bottarini, titolare del Bar Napoli, aveva allenato per lunghi anni i ragazzi della Flacco, Caldora, Francavilla e dell'Angolana.

I funerali di Bottarini si sono svolti oggi pomeriggio alla chiesa di Sant'Antonio.

Questo il commovente addio della Pescara calcio, pubblicato sul sito ufficiale del club:

“Vogliamo ricordarti così: con il tuo sorriso e la tua generosità. Un bravo allenatore, certo, ma un grande uomo e un grande amico per tutti noi. Flavio Bottarini, "mister Botta", come scherzosamente ti chiamavamo, oggi ci hai lasciato, ma rimarrai per sempre nei cuori di tutti noi che ti abbiamo voluto e ti vogliamo bene. Oggi un'intera città piange la tua scomparsa. Da sempre nel mondo del calcio, hai allenato migliaia di ragazzi tra la Flacco, l'Angolana e il Pescara. Già, il Pescara: il tuo pallino da sempre. E quest'anno dopo decine di titoli vinti con i giovanissimi dell'Angolana sei approdato al Delfino fortemente voluto dagli amici Daniele Sebastiani, Alessandro Acciavatti, Peppe De Cecco e Gabriele Bankowski. Caro Botta, ti ringraziamo per l'amicizia che hai sempre dimostrato e che speriamo di aver degnamente ricambiato. Ti salutano tutti i tuoi ragazzi: ogni gol sarà per te.”

Il Pescara, tra l'altro, ha giocato a Vicenza con il lutto al braccio per commemorare la scomparsa di mister Flavio Bottarini.

a.s  14/05/2011 18.45