Serie B. Un brutto Pescara strappa l'1-1 al Frosinone al 94esimo

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Termina soltanto 1-1 il match tra Pescara e Frosinone.

Le reti tutte nella ripresa. Vantaggio del Frosinone al 18esimo con Masucci e pareggio al 50esimo firmato da Sansovini.

I biancazzurri hanno sfruttato il momento no, la sfortuna e le paure finali dei laziali che già pochi giorni si erano fatti acciuffare sull'1-1 AL 94esimo in casa col Padova. Un punto che a livello di classifica conta poco, ma che potrebbe essere importante a livello di morale per raggiungere quota 51-52 punti che significa permanenza virtualmente certa in serie B.

Allo stadio Adriatico partita brutta, priva di contenuti tecnici apprezzabili con il Pescara che ha deluso le attese dopo il ko di Ascoli di domenica scorsa. Prestazione priva di mordente da parte degli uomini di Eusebio Di Francesco che, al cospetto di una compagine tutt'altro che eccelsa a livello qualitativo e sotto choc per l'ultimo posto in classifica, ha giocato e davvero lottato soltanto l'ultimo quarto d'ora di gara.

Difesa in balia delle ripartenze del Frosinone ed attacco sterile, capace di sbloccarsi soltanto grazie ad un episodio fortuito a match ormai concluso. Prestazione nel complesso mediocre, con la squadra che per l'ennesima volta ha dimostrato di non essere mentalmente pronta per affrontare un finale di campionato con obiettivi maggiori della semplice salvezza.

Per il resto risultato giustissimo per quanto fatto vedere in campo, con entrambe le squadre in evidente calo fisico e soprattutto psicologico. Forse ai punti il Frosinone, se non altro per la sfortuna di aver subito il pari quasi all'ultimo secondo, avrebbe meritato miglior sorte visti i contropiedi sprecati per il raddoppio negli ultimi 20 minuti di partita.

A bocce ferme il campionato del Pescara con altri 4-5 punti, a meno di clamorose svolte fisiche e mentali, può dirsi ormai concluso per buona pace di chi, a buon ragione, chiedeva quantomeno di provare l'aggancio al sesto posto.

Buon avvio di gara per gli abruzzesi. Al minuto 2 subito Bucchi pericoloso di testa sugli sviluppi di una punizione di Bonanni con palla di pochissimo sul fondo.

Al decimo prima risposta del Frosinone con un colpo di testa di Stellone con sfera di molto a lato della porta difesa da Pinna.

Per vedere un'altra occasione da gol bisogna andare al minuto 38, con una punizione insidiosa del solito Bonanni che mette in difficoltà Sicignano che si rifugia in corner.

Nel finale di primo tempo, dopo un velleitario tentativo dalla distanza di Stellone, ci prova senza fortuna e convinzione Cascione con sfera facile preda del portiere gialloblù.

Nella ripresa parte meglio il Frosinone. Al secondo Masucci dalla distanza sbaglia mira di poco.

Al 15esimo Stellone, lanciato a rete da un compagno, a tu per tu con Pinna subisce in area di rigore la fisicità ed il ritorno di Del Prete, con il Frosinone che ha reclamato un calcio di rigore.

Al 19esimo il vantaggio degli ospiti con Masucci che lanciato in profondità, orribile il piazzamento della retroguardia pescarese che sbaglia il fuorigioco quasi a centrocampo, a tu per tu con Pinna non sbaglia.

Alla mezz'ora il Frosinone va vicino al raddoppio ancora con Masucci che solo davanti a Pinna si lascia recuperare da un difensore biancazzurro.

Succede di tutto negli ultimi 15 minuti. Dopo una clamorosa occasione da gol sciupata da Maniero da ottima posizione, lo stesso numero 99 di testa fa gridare al gol sugli sviluppi di un piazzato con Sicignano che letteralmente toglie il pallone dalla porta. Classico gol fantasma da rivedere alla moviola.

Al 47esimo il Frosinone si mangia il raddoppio in contropiede con Sansone e Ben Djema che sprecano davanti il determinante Pinna.

Al 50esimo il pareggio del Pescara con Sansovini che da 2 passi insacca su grave disattenzione della retroguardia ospite. Prima del triplice fischio Olivi di testa ha avuto il pallone del vantaggio, ma oggettivamente sarebbe stato troppo per il brutto Pescara di ieri sera.

Con questo punto il Pescara sale a quota 49 in classifica ad un punto dalla Reggina sesta con tutta la serie B che giocherà oggi. I play-off, a meno di clamorose rivoluzioni, sembrano ormai sfumati non certo per i punti di distacco dalla sesta piazza ma per l'elevato numero di squadre coinvolte, il calendario tutt'altro che facile dei biancazzurri e soprattutto la dimostrazione che in campo i giocatori credano poco alla possibilità di raggiungere gli spareggi promozione.

Sabato prossimo appuntamento esterno sul campo del Portogruaro, altra formazione che sicuramente darà tutto perché in lotta per non retrocedere. L'augurio e l'obiettivo di Di Francesco naturalmente è quello di recuperare, nella breve sosta pasquale, soprattutto mentalmente i propri ragazzi.

TABELLINO

PESCARA (4-4-1-1): Pinna; Petterini, Olivi, Diamoutene, Del Prete; Gessa, Cascione, Tognozzi (31'st Sansovini), Bonanni; Soddimo (20'st Maniero); Bucchi. A disposizione: Bartoletti, Zanon, Sembroni, Capuano, Berardocco. Allenatore: Di Francesco.

FROSINONE (4-4-2): Sicignano; De Maio, Terranova, Catacchini, Minelli; Sansone (49'st Cesaretti), Pestrin, Bottone, Bianco (38'st Ben Djema); Stellone, Masucci (44'st Biasi). A disposizione: Vaccareggi, Grippo, Beati, Campagna. Allenatore: Campilongo.

ARBITRO: Corletto della sezione di Castelfranco Veneto. Spettatori: 8.426.

 Andrea Sacchini  22/04/2011 10.13