SERIE B

Il Pescara non sa più vincere e crolla a Vercelli (3-1). Prima sconfitta per Pillon

Sciocchezza di Crescenzi (espulso dopo 10’), poi il crollo nel finale

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Il Pescara non sa più vincere e crolla a Vercelli (3-1). Prima sconfitta per Pillon

 

 

VERCELLI. Finisce male per il Pescara il primo di una lunga serie di scontri diretti per la salvezza. L’undici di Pillon, tra sfortuna e errori propri, cede 3-1 sul campo dell’ultima della classe Pro Vercelli e spreca un’ottima occasione per allontanarsi dal quintultimo posto. Difficile la gara dei biancazzurri, in inferiorità numerica dopo neanche 10 minuti per il rosso a Crescenzi.

Qualche novità per Pillon, che rivoluziona gli esterni di difesa lanciando dall’inizio Crescenzi e Mazzotta. A completare il reparto arretrato (considerate le indisponibilità di Coda e Campagnaro) spazio a Fornasier e Perrotta. A centrocampo Machin titolare insieme a Brugman e Valzania. In avanti Pettinari è il terminale offensivo con Mancuso e Falco ai suoi lati. Nella Pro Vercelli gioca dall’inizio l’ex Pigliacelli mentre il peso di offendere è affidato al tridente Bifulco-Rovini-Reginaldo.

Avvio di partita equilibrato, ma già al 10’ la gara dei biancazzurri è in forte salita. Crescenzi, già ammonito, commette la seconda sciocchezza di giornata e lascia i suoi in 10. Sotto di un uomo, il Pescara sbanda e Pillon è costretto al primo cambio forzato inserendo Balzano per Mancuso, lasciano invariata la linea di difesa a 4. Proprio l’ex Cagliari però è protagonista suo malgrado al minuto 18, quando interviene in maniera scomposta in area su Bifulco. Dal dischetto, Vives non sbaglia e consente alla Pro Vercelli di passare a condurre il risultato.

Nonostante l’inferiorità numerica e lo shock del gol subito, è il Pescara a farsi preferire per qualità del palleggio e volontà, ma di vere e propri pericoli dalle parti dell’ex Pigliacelli neanche l’ombra.

È infatti la Pro a sfiorare nuovamente il gol al 33’ con Castiglia, che ben servito da un compagno, da buona posizione non inquadra di poco lo specchio della porta. Due minuti dopo errore grossolano di Mazzotta in disimpegno e Rovini per poco non beffa Fiorillo.

Prima del riposo però il Delfino ha la forza di riequilibrare la partita al minuto 35. Un pari meritato per sacrificio e volontà. Falco da buona posizione esalta i riflessi di Pigliacelli che però non può nulla sulla ribattuta a rete di Machin.

Al 42’ è Berra dai 30 metri a costringere Fiorillo al difficilissimo intervento in corner.

Nella ripresa parte subito forte il Pescara con Falco, che dopo un ottimo spunto ha chiamato Pigliacelli alla parata d’istinto. Risposta della Pro Vercelli un minuto dopo con Bifulco, che da 2 passi spara a lato. Al 6’ è il turno di Rovini il cui tiro dalla distanza è forte e preciso all’angolino: ancora super Fiorillo.

Al 15’ Machin entra in area ma non riesce a sorprendere Pigliacelli. Il finale è tutto dei padroni di casa, che prima sfiorano il sorpasso con Gatto (decisivo ancora Fiorillo), poi al 37’ i padroni di casa realizzano il 2-1 con il neo-entrato Raicevic, che su cross di un compagno riesce fortunosamente a deviare in rete.

Nel finale Pillon si gioca tutto ed inserisce anche Cocco per Mazzotta, ma sarà ancora la Pro Vercelli ad arrotondare il punteggio con il contropiede finalizzato da Raicevic in pieno recupero.  

 

PRO VERCELLI-PESCARA 3-1 (primo tempo 1-1)

 

MARCATORI: 20’pt Vives (V); 35’pt Machin (P); 37’st e 46’st Raicevic (V).

PRO VERCELLI (4-3-3): Pigliacelli; Bergamelli, Gozzi, Berra, Mammarella; Germano, Castiglia, Vives; Bifulco (18’st Gatto), Rovini (22’st Raicevic), Reginaldo. A disposizione: Marcone, Alcibiade, Altobelli, Paghera, Goncalves, Ghiglione, Ivan, Da Silva, Pugliese, Jidayi. Allenatore: Grassadonia.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Crescenzi, Fornasier, Perrotta, Mazzotta (41’st Cocco); Machin, Brugman, Valzania (32’st Carraro); Mancuso (13’pt Balzano), Pettinari, Falco. A disposizione: Baiocco, Yamga, Bunino, Fiamozzi, Gravillon, Capone, Cappelluzzo, Coulibaly, Baez. Allenatore: Pillon.

ARBITRO: Riccardo Ros della sezione di Pordenone (Galeto-Pagnotta).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 2mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Germano, Gozzi, Pettinari, Balzano, Carraro. Espulso: 13’pt Crescenzi (P). Recupero: 2’pt; 4’st.

 

Andrea Sacchini