SERIE B

Il Pescara è in caduta libera: fa festa (2-1) anche il Brescia

Illusorio vantaggio di Coulibaly, poi il disastro. Anche Epifani verso l’esonero

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Il Pescara è in caduta libera: fa festa (2-1) anche il Brescia

 

 

BRESCIA. Continua la caduta libera del Pescara post Zeman. Al cospetto di una squadra svuotata tecnicamente e mentalmente infatti, il Brescia ha gioco facile 2-1 sul Delfino. Altra gara, altra sconfitta per Epifani, il cui futuro sulla panchina biancazzurra sembra ormai segnato.

Tante le novità di formazione in casa Pescara dopo il burrascoso ko interno con l’Empoli. Fuori i “cattivi” Pettinari (panchina) e Fornasier (non convocato), spazio dall’inizio per Bunino e Gravillon. A centrocampo conferma per Coulibaly insieme a Valzania e Brugman con Crescenzi e Balzano sulle corsie esterne. In avanti Mancuso è il punto fisso. Nel Brescia, Boscaglia sceglie un 4-4-2 offensivo almeno nelle intenzioni con il compito di pungere affidato al tandem Torregrossa-Caracciolo.

Partenza forte delle rondinelle, che sin dai primi minuti costringono un Pescara confusionario a rifugiarsi con apprensione nella propria metà campo. All’11’ non è un caso che la prima gigantesca palla gol è creata dai padroni di casa: sugli sviluppi di un corner colpo di testa a fil di palo di Ndoj con Bisoli e Torregrossa da 2 passi che non riescono ad indirizzare il rete. Al 13’ il baby Tonali (classe 2000) da fuori con un gran destro sfiora l’angolino basso a Fiorillo battuto. Prima risposta del Pescara al 18’ con Crescenzi, che a seguito di un brutto buco della difesa bresciana colpisce in pieno un avversario da posizione privilegiata. Un minuto dopo è il turno di Valzania che da oltre 25 metri costringe Minelli al difficile intervento.

Al 24’ a sorpresa il Pescara passa in vantaggio. Errore clamoroso in fase di disimpegno di Somma, che temporeggia troppo palla al piede, dà il via libera a Bunino che davanti a Minelli sceglie la soluzione passaggio nel mezzo per Coulibaly che insacca.

La reazione del Brescia è immediata e al 31’ già consente all’undici di Boscaglia di pervenire al pareggio. Palla in mezzo per Torregrossa, che in piena area di rigore ha tutto il tempo di controllare la sfera, resistere alla debole marcatura di Balzano, girarsi e freddare di potenza Fiorillo.

Al 44’ occasionissima per il 2-1 Brescia con Torregrossa, che in contropiede dal limite sceglie la soluzione del tiro (debole tra le braccia di Fiorillo) invece di servire un compagno libero sul secondo palo.

Ripresa a ritmi bassi, con la prima occasione da gol per il Brescia al 15’ con Spalek, che dal limite impegna Fiorillo in corner.

Al 21’ miracolo di Fiorillo su colpo di testa da 2 passi di Caracciolo sugli sviluppi di un corner. Il gol del sorpasso bresciano però è rimandato di soli 60 secondi: altro corner e questa volta l’incornata dell’airone è imprendibile per Fiorillo: 2-1.

La reazione del Pescara è nulla ed è anzi il Brescia a sfiorare la nuova marcatura al 23’ con Spalek, che chiude di poco a lato un contropiede velocissimo con la difesa pescarese sbilanciata. Doppio cambio per Epifani che leva dalla mischia Gravillon e Bunino per Cocco e Carraro. Al 28’ Curcio direttamente su calcio di punizione costringe Fiorillo all’ennesimo intervento importante della serata. Al 29’ però l’estremo difensore adriatico è comico su tentativo di conclusione debole di Torregrossa, ma sulla ribattuta Caracciolo è impreciso. È un tiro al bersaglio che prosegue alla mezz’ora con la girata in area di Torregrossa che esalta i riflessi di Fiorillo. Al 36’ prima Bisoli poi Torregrossa da 2 passi non riescono nella deviazione vincente sotto porta. Pescara mai pericoloso fino al 5’ di recupero, quando Cocco da buona posizione sfiora il palo su torre di Perrotta.

 


BRESCIA-PESCARA 2-1 (primo tempo 1-1)

 

MARCATORI: 24’pt Coulibaly (P); 31’pt Torregrossa (B); 22’st Caracciolo (B).

BRESCIA (4-4-2): Minelli; Longhi (18’st Curcio), Somma, Gastaldello, Coppolaro; Martinelli, Ndoj (6’st Spalek), Bisoli, Tonali; Torregrossa (39’st Rivas), Caracciolo. A disposizione: Pelagotti, Lancini, Spalek, Furlan, Meccariello, Cancellotti. Allenatore: Boscaglia.

PESCARA (3-5-2): Fiorillo; Gravillon (24’st Carraro), Coda, Perrotta; Balzano, Brugman, Coulibaly, Valzania (38’st Baez), Crescenzi; Mancuso, Bunino (24’st Cocco). A disposizione: Savelloni, Bovo, Yamga, Elizalde, Pettinari, Fiamozzi, Machin, Cappelluzzo. Allenatore: Epifani.

ARBITRO: Francesco Paolo Saia della sezione di Palermo (Cecconi-Caliari).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 5mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Brugman, Bisoli, Valzania, Ndoj, Martinelli, Carraro. Espulsi: nessuno. Recupero: 1’pt; 5’st.

 

Andrea Sacchini