SERIE B

Il Pescara crolla anche a Cittadella (2-0). La panchina di Zeman sempre più a rischio?

Con un gol per tempo i padroni di casa regolano i biancazzurri sempre più in crisi

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Il Pescara crolla anche a Cittadella (2-0). La panchina di Zeman sempre più a rischio?

 

 

CITTADELLA. Ancora un brutto Pescara, ancora una sconfitta. L’undici di Zeman si arrende 2-0 a Cittadella e vede allontanarsi ancora di più la zona play-off. A rischio, mai come oggi, la panchina di Zeman.

In avvio è subito il Cittadella a comandare le operazioni con giro palla veloce e grande aggressività nei confronti dei portatori di palla biancazzurri. Per vedere però la prima vera e propria occasione da gol bisogna arrivare al minuto 9 con Bunino, che di testa non inquadra lo specchio della porta su cross perfetto dalla sinistra di Mazzotta. È il momento migliore del Pescara, che in ripartenza dimostra di poter far male ad un Cittadella via via meno pimpante col passare dei minuti. Al 10’ la buona chance capita sui piedi di Falco, che piena area di rigore di prima intenzione manda a lato di poco.

Sembra un buon Pescara, ma al 19’ una grave ingenuità di Gravillon dà il là al vantaggio del Cittadella. L’ex difensore del Benevento stende in area Vido e “regala” il penalty ai padroni di casa. Dal dischetto Iori non sbaglia.

Reazione del Pescara al 25’ con Bunino, che di testa su cross di Balzano conclude debolmente tra le braccia di Alfonso. Al 39’ Brugman dal limite impegna Alfonso.

Nella ripresa subito un cambio per gli abruzzesi: dentro Mancuso, fuori un impalpabile Capone nel tentativo di dare maggiore velocità alla fascia sinistra d’attacco.

Qualche buono spunto dei biancazzurri, poi al 15’ ghiotta chance per il 2-0 Cittadella con Vido, che dai 20 metri prova senza fortuna un pallonetto senza alcuna pressione da parte dei difensori adriatici.

Al 19’ il raddoppio dei padroni di casa su ennesimo disastro di Gravillon. Questa volta l’ex Benevento, pressato, nel tentativo di alleggerire all’indietro per Fiorillo, lancia in velocità Kouamè che tutto solo davanti al portiere è preciso.

Al 26’ sussulto d’orgoglio del Pescara con Falco, che dal limite complice una deviazione di Alfonso colpisce il palo.

Al 32’ strepitoso Alfonso su colpo ravvicinato di Mancuso, a certificare l’ennesima giornata no per l’undici di Zeman. Al 40’ altra occasione gigantesca questa volta per Brugman che all’interno dell’area piccola colpisce male la sfera.

 


CITTADELLA-PESCARA 2-0 (primo tempo 1-0)

 

MARCATORI: 20’pt Iori (Ci) su calcio di rigore; 19’st Kouamè (Ci).

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Pelagatti, Varnier, Scaglia, Salvi; Schenetti (28’st Bartolomei), Iori, Settembrini; Chiaretti; Kouamè, Vido (36’st Lora). A disposizione: Paleari, Benedetti, Pezzi, Caccin, Bartolomei, Strizzolo, Arrighini, Pasa, Adorni, Maniero, Fasoli. Allenatore: Venturato.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Balzano (28’st Fiamozzi), Campagnaro, Gravillon,  Mazzotta; Valzania, Carraro, Brugman; Falco, Bunino, Capone (1’st Mancuso). A disposizione: Savelloni, Crescenzi, Yamga, Coda, Pettinari, Fornasier, Cocco, Fiamozzi, Machin, Coulibaly, Baez. Allenatore: Zeman.

ARBITRO: Antonio Giua della sezione di Olbia (Rossi-Robilotta).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 4mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Schenetti, Gravillon, Carraro, Settembrini, Mazzotta, Mancuso. Espulsi: nessuno. Recupero: 0’pt; 3’st.

 

Andrea Sacchini