SERIE B

Disastro Pescara. Al Picco lo Spezia vince facile 4-0

Biancazzurri mai in partita e di nuovo lontani dai play-off

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Disastro Pescara. Al Picco lo Spezia vince facile 4-0

 

 

 

PESCARA. Sotto il nubifragio del Picco, il Pescara affonda 3-0 al cospetto dello Spezia e vede allontanarsi la zona play-off.

Zeman conferma a grandi linee lo stesso undici che ha brillantemente battuto la Pro Vercelli nella settimana scorsa. Unica novità Coda in luogo di Fornasier a completare il reparto arretrato composto da Crescenzi, Perrotta e Mazzotta davanti a Fiorillo. A centrocampo Palazzi, Carraro e Brugman mentre il tridente rodato è formato dai soliti Mancuso e Capone ai lati di Pettinari.

Nello Spezia mister Gallo sceglie Mastinu trequartista alle spalle del tandem Forte-Granoche. Out per problemi fisici l’ex Gilardino.

Decisamente migliore l’avvio dello SpeziaDopo un paio di buone situazioni in area pescarese non finalizzate da Forte, al 4’ girata di testa di Granoche che non inquadra lo specchio della porta. Al 6’ la prima clamorosa chance è ancora per i padroni di casa: assist al bacio di Granoche per la spaccata di Forte che spara clamorosamente sul fondo.

Col passare dei minuti il Pescara alza il proprio baricentro senza però creare seri grattacapi alla porta di Manfredini. È invece lo Spezia a far male quando capovolge con velocità la propria manovra. Al 32’ colpo di testa di Forte nel cuore dell’area di rigore: palla a lato.

Al 33’ il vantaggio dello Spezia su dormita della difesa biancazzurra. Forte controlla un buon pallone al limite, serve Maggiore che dimenticato dalla retroguardia ospite tutto solo davanti a Fiorillo non sbaglia.

Pochi minuti più tardi alzano bandiera bianca Coda e Palazzi per infortunio (dentro Fornasier e Coulibaly).

Nella ripresa Pescara lento e prevedibile, con la manovra stagnante a centrocampo e tanto possesso palla improduttivo. Al 7’ il primo tiro pericolo degli ospiti. Brugman in velocità riceve palla e dal limite costringe Manfredini al difficile intervento in corner.

Al 10’ entra in campo Ammari per Mastinu e subito la scelta di Gallo risulta vincente con il gol del 2-0. Il centrocampista algerino dal limite non lascia scampo a Fiorillo. Trascorrono neanche 60 secondi e ancora Ammari protagonista: tiro a giro deviato prima da Fornasier e poi da Fiorillo.

Al 28’ lo Spezia cala il tris. Sugli sviluppi di un corner la difesa del Pescara non libera la minaccia e Granoche tutto solo davanti a Fiorillo non sbaglia. Al 38’ c’è anche spazio per il 4-0 dell’ex Forte, che servito in area da un compagno di piatto insacca.

In finale è solo accademia, con lo Spezia che sfiora addirittura il 5-0 con Forte (strepitoso Fiorillo).

 


 

SPEZIA-PESCARA 3-0 (primo tempo 1-0)

 

MARCATORI: 33’pt Maggiore (S); 10’st Ammari (S); 28’st Granoche (S); 38’st Forte (S).

SPEZIA (4-3-1-2): Manfredini; De Col, Capelli (13’st Masi), Giani; Lopez; Maggiore, Pessina, Bolzoni; Mastinu (9’st Ammari); Forte, Granoche. A disposizione: Bassi, Saloni, Ceccaroni, Soleri, Augello, Calabresi, Okereke; Terzi, Vignali, Marilungo. Allenatore: Gallo.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Crescenzi, Perrotta, Coda (35’pt Fornasier), Mazzotta; Palazzi (42’pt Coulibaly), Carraro, Brugman; Mancuso, Pettinari, Capone. A disposizione: Pigliacelli, Ganz, Benali, Zampano, Valzania, Elizalde, Campagnaro, Cappelluzzo, Del Sole, Baez. Allenatore: Zeman.

ARBITRO: Riccardo Pinzani della sezione di Empoli (Bellutti-Grossi).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 5mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Lopez, Forte. Espulsi: nessuno. Recupero: 3’pt; 1’st.

 

Andrea Sacchini