SERIE B

La generosità e Fiorillo non bastano. Il Pescara perde (1-0) anche a Bari

Troppo forti i pugliesi. Gol decisivo nella ripresa di Brienza

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La generosità e Fiorillo non bastano. Il Pescara perde (1-0) anche a Bari

 

 

BARI. Al Pescara non basta una prestazione orgogliosa e generosa per uscire indenne dal San Nicola. Vince il Bari 1-0 grazie ad un secondo tempo strepitoso dei padroni di casa, che non hanno concesso spazi e iniziativa ad un undici di Zeman volenteroso e nulla più.

Avvio equilibrato poi al minuto 8 la prima conclusione verso lo specchio della porta è del Pescara con Del Sole, che dalla lunga distanza spara alto. Buona la circolazione della sfera da parte dei palleggiatori biancazzurri, con un Bari timido e impreciso nelle ripartenze. Di veri e propri pericoli però neanche l’ombra fino al 32’. Discesa di Anderson e palla arretrata nel mezzo per Cissè che di prima intenzione manda di poco sul fondo.

Al 39’ strepitoso intervento di Fiorillo su Cissè, che dopo una serie di rimpalli vinti in area di rigore non riesce a superare il bravo portiere adriatico. Ancora Bari al 44’ con Galano, che con una punizione a giro dai 25 metri ha sfiorato l’incrocio dei pali.

Nella ripresa al 3’ altra clamorosa chance per il Bari. Pallone lungo sul secondo palo, controllo e tiro di Galano che sfiora l’incrocio. 60 secondi dopo ancora Galano lanciato a rete da un compagno trova il secondo decisivo intervento della partita di Fiorillo in corner. L’inizio battagliero del secondo tempo da parte del Bari spaventa il Pescara, incapace di uscire con ordine dalla propria metà campo e in balia dell’avversario per diversi minuti.

Al 16’ il primo squillo degli ospiti con un lancio per Mancuso che solo davanti a Micai di poco manca l’aggancio. Primi cambi con Zeman che richiama in panchina un deludente Del Sole per Cappelluzzo. La maggiore fisicità dell’ex Hellas Verona però non sortisce gli esiti sperati e al 20’ è ancora il Bari a sfiorare il vantaggio in 2 occasioni. Prima Petriccione da fuori costringe Fiorillo in corner, poi sugli sviluppi dello stesso Improta di testa manda alto. Al 23’ cross veloce di Cissè per Galano che arriva ad un soffio dal tocco vincente a porta vuota.

Al 32’ il vantaggio meritato del Bari. Da distanza siderale il neo-entrato Brienza direttamente su calcio di punizione beffa Fiorillo, complice una deviazione determinante della barriera.

La reazione del Delfino è generosa e produce 2 conclusioni di Brugman prima e Crescenzi poi che non sorprendono Micai.

 


 

BARI-PESCARA 1-0 (primo tempo 0-0)


 

MARCATORI: 32’st Brienza (B).

BARI (4-3-3): Micai; Anderson, Gyomber, Tonucci, Fiamozzi; Tello, Busellato (17’st Brienza), Petriccione; Improta (36’st Floro Flores), Cissè (45’st Nenè), Galano. A disposizione: De Lucia, Conti, Sabelli, Kozak, Cassani, Salzano, Iocolano, Scalera, Miguel, Diakitè. Allenatore: Grosso.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Zampano (27’st Crescenzi), Perrotta, Fornasier, Mazzotta; Palazzi (27’st Valzania), Carraro, Brugman; Del Sole (18’st Cappelluzzo), Pettinari, Mancuso. A disposizione: Pigliacelli, Kanoutè, Ganz, Elizalde, Latte Lath, Selasi, Coulibaly, Baez. Allenatore: Zeman.

ARBITRO: Marco Piccinini della sezione di Forlì (Pagnotta-Scarpa).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 20mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Fiamozzi, Carraro, Valzania, Perrotta, Fornasier. Espulsi: nessuno. Recupero: 1’pt; 6’st.

 

Andrea Sacchini