SERIE B

Il Pescara di Zeman ora fa sul serio. Avellino battuto 2-1

In gol Mancuso e Pettinari. Il Delfino stabile in zona play-off

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Il Pescara di Zeman ora fa sul serio. Avellino battuto 2-1


PESCARA. Con un bel secondo tempo, il Pescara supera 2-1 allo stadio Adriatico l'Avellino e continua il suo consolidamento in zona play-off.

Seconda consecutiva da titolare tra i pali per Fiorillo, con la novità di oggi rappresentata dalla presenza dal primo minuto di Benali nel tridente d'attacco insieme a Mancuso e Pettinari. A centrocampo piccolo problema al ginocchio per Coulibaly e linea mediana a 3 composta da Brugman, Palazzi e Kanoutè. In difesa fiducia per Zampano (terza di fila da titolare), Mazzotta, Bovo e Perrotta. Nell'Avellino Novellino conferma le indiscrezioni della vigilia e si affida al 4-4-2 classico. In avanti licenza libera di offendere per il tandem Asencio-Ardemagni. A centrocampo sugli esterni la qualità di Bidaoui e Molina ad innescare le punte biancoverdi.

Ritmi bassi in avvio con possesso palla sterile da parte dell'Avellino e Pescara contratto e rintanato nella propria metà campo in attesa della accelerazione giusta.

Al 17' il primo brivido per Fiorillo è una clamorosa chance per gli ospiti. Fa tutto bene Asencio che al momento del dunque davanti a Fiorillo centra il palo non approfittando di un orrore in disimpegno di Kanoutè.

Al 21' attento Fiorillo su girata in area di Ardemagni su sponda di Asencio.

Al 22' il vantaggio meritato dell'Avellino. Bidaoui controlla un buon pallone in area e da posizione decentrata resiste al contenimento di Zampano e a giro insacca sul secondo palo.

Pescara in completa confusione e al 25' D'Angelo va a un passo dal 2-0 con una conclusione da fuori deviata da Fiorillo su splendido assist di Ardemagni.
Al 29' il pareggio del Pescara. Azione travolgente sulla destra di Zampano e palla nel mezzo per Mancuso che al volo insacca alle spalle di Radu. Dopo il miglior approccio dell'Avellino, il gol del pari dà la scossa agli abruzzesi ora più concreti e godibili nel giro palla e nella ricerca della profondità.

Al 42' l'autore del pareggio col destro da posizione decentrata sfiora il palo.



Nella ripresa in campo gli stessi 22 del primo tempo con la prima emozione che arriva al minuto 12 con una illuminazione di Brugman per Benali che all'altezza dell'area piccola costringe Radu allo strepitoso intervento in corner. Al 16' cross teso di Mazzotta ma prima Benali di testa e poi Zampano in spaccata arrivano con un attimo di ritardo all'impatto col pallone.

Primi cambi della gara: fuori un deludente Kanoutè (tanti, troppi palloni sbagliati in uscita) per Valzania.

Prima azione degna di nota degli ospiti al 21' con un tiro a giro di Bidaoui che termina abbondantamente a lato.

Al 23' incredibile occasione sciupata dagli abruzzesi. Azione corale meravigliosa, sponda di Pettinari per Benali, miracolo di Radu e Zampano a porta completamente vuota manda alto.

Al 31' Pettinari dal limite non sorprende Radu, poi ancora cambi per Zeman che getta nella mischia il giovane Del Sole per il pericoloso Benali.

Al 37' il meritato vantaggio del Delfino. Azione confusa in area, pallone che arriva tra i piedi di Pettinari che all'altezza dell'area piccola non sbaglia e torna al gol dopo diverse settimane di digiuno.

Al 41' blackout mentale nella retroguardia adriatica e D'Angelo di testa timbra in pieno la traversa andando vicinissimo al punto del 2-2. Poi al doppia clamorosa chance per il Delfino con sfera che prima viene deviata da Radu e poi termina la sua corsa sulla traversa.



PESCARA-AVELLINO 2-1 (primo tempo 1-1)

MARCATORI: 22'pt Bidaoui (A); 29'pt Mancuso (P); 37'st Pettinari (P).

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Perrotta, Bovo, Mazzotta; Palazzi, Kanoutè (18'st Valzania), Brugman; Mancuso, Pettinari, Benali (34'st Del Sole). A disposizione: Pigliacelli, Crescenzi, Balzano, Ganz, Coda, Elizade, Fornasier, Capone, Carraro. Allenatore: Zeman.

AVELLINO (4-4-2): Radu; Ngawa, Suagher, Kresic, Rizzato; Bidaoui, D'Angelo, Di Tacchio, Molina (14'st Laverone); Asencio (30'st Camarà), Ardemagni. A disposizione: Iuliano, Pozzi, Pecorini, Marchizza, Moretti, Castaldo, Falasco, Gliha, Lasik, Paghera. Allenatore: Novellino.

ARBITRO: Daniele Chiffi della sezione di Padova (Caliari-Pagliardini).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 8mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Kanoutè, D'Angelo, Laverone. Espulsi: nessuno. Recupero: 1'pt; 7'st.




Andrea Sacchini