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Serie B. Il Pescara perde in casa 2-1 col Cittadella: la difesa torna punto debole

1-2 micidiale in avvio dei veneti, poi la reazione del Pescara è tardiva

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Serie B. Il Pescara perde in casa 2-1 col Cittadella: la difesa torna punto debole


PESCARA. Dopo 5 risultati consecutivi, il Pescara cade allo stadio Adriatico 2-1 col Cittadella.

Avvio di gara subito shock per la formazione di Zeman. Difesa del Pescara statica e inserimento vincente di testa di Adorni. La reazione del biancazzurri è confusa, frustrata sul nascere dal pressing asfissiante applicato dall'undici di Venturato. Al sesto Iori tenta di sorprendere senza successo Pigliacelli, poi all'8' Benali sveglia dal torpore i suoi costringendo Alfonso al primo grande intervento della giornata.

Al 18' però l'ennesima frittata della difesa serve su un piatto d'argento il 2-0 ospite. Lancio lungo per Siega, che elude la trappola del fuorigioco sulla trequarti e dopo aver messo a sedere un paio di difensori del Pescara insacca alle spalle di Pigliacelli.

Al 21' ancora Cittadella con Bartolomei, che dal limite si gira ma non inquadra lo specchio della porta. È un Pescara a tratti imbarazzante, incapace di trovare le giuste contromisure ai continui lanci lunghi del Cittadella che prendono sempre di infilata i centrali.

Al 37' l'episodio che riporta i biancazzurri in partita. Discesa di Mazzotta e intervento scomposto in area di un difensore veneto. Rigore e trasformazione col brivido di Benali che beffa Alfonso. È il momento migliore del Pescara. Al 40' Del Sole pennella per la testa di Benali che sfiora il palo.

Al 41' altra voragine della difesa del Delfino e Kouame costringe nuovamente Pigliacelli agli straordinari in corner.

Nella ripresa al 2' errore in uscita di Iori, palla riconquistata da Benali che a giro dal limite sfiora il bersaglio grosso.

Al 4' il brivido è per Pigliacelli. Brugman perde un pallone sanguinoso nella propria metà campo e Kouame da fuori spara sul fondo complice una deviazione di Bovo.

All'11' bello slalom in area di Zampano ma conclusione finale alle stelle da posizione privilegiata.

Al 19' Pettinari sbuca su cross di Del Sole ma colpisce l'esterno della rete. Al minuto 32 Benali dal limite spara alto.

Nel finale dentro Ganz, Cappelluzzo e Crescenzi, ma il Delfino non ha più la forza e la lucidità di riequilibrare la contesa.



PESCARA-CITTADELLA 1-2 (primo tempo 1-2)

MARCATORI: 2'pt Adorni (Ci); 18'pt Siega (Ci); 37'pt Benali (Pe) su calcio di rigore.

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Fornasier, Bovo, Mazzotta (34'st Cappelluzzo); Coulibaly, Kanoutè, Brugman; Del Sole (34'st Crescenzi), Pettinari (19'st Ganz), Benali. A disposizione: Fiorillo, Balzano, Valzania, Perrotta, Carraro, Baez. Allenatore: Zeman.

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Savi, Pelagatti, Adorni, Benedetti; Schenetti, Iori (14'st Settembrini), Bartolomei; Kouame; Strizzolo (25'st Arrighini), Siega (19'st Chiaretti). A disposizione: Paleari, Litteri, Caccin, Pasa, Camigliano, Bizzotto. Allenatore: Venturato.

ARBITRO: Davide Ghersini della sezione di Genova (Baccini-Borzomì).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 6mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Alfonso, Kanoutè. Espulsi: nessuno. Recupero: 4'pt; 5'st.



Andrea Sacchini