SERIE B

All'Adriatico festival del gol e dei rimpianti. Pescara-Frosinone 3-3

Tripletta di Pettinari, poi i soliti limiti difensivi: gol e spettacolo

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 All'Adriatico festival del gol e dei rimpianti. Pescara-Frosinone 3-3


PESCARA. Al termine di una partita incredibile Pescara e Frosinone danno spettacolo (3-3) e conquistano un punto a testa. Tanti rimpianti da una parte e dall'altra, con il Delfino che si è fatto rimontare addirittura 3 reti da un undici ospite che nel finale ha più volte sfiorato il poker.

Zeman conferma tutte le indiscrezioni della vigilia e disegna i suoi 11 secondi i canoni del collaudato 4-3-3. Davanti a Pigliacelli confermati Coda, Perrotta, con Crescenzi e Mazzotta che hanno vinto il ballottaggio con Zampano dopo i disastri di Perugia. A centrocampo Proietti in cabina di regia con Coulibaly e Brugman ai suoi lati. In avanti torna Del Sole dopo il pasticcio dell'ultimo giorno di mercato (arrivato finalmente il transfer dalla Juventus) insieme a Pettinari e Benali. Ancora panchina per Ganz, l'acquisto più oneroso dell'estate biancazzurra.

Tra le fila del Frosinone, Longo schiera i suoi con 3-5-2 molto versatile. Fuori causa lo spauracchio Dionisi per squalifica, il compito di pungere è affidato al tandem Ciofani (ex della gara)-Ciano.

Dopo un brivido in avvio in area pescarese, la prima conclusione verso lo specchio della porta è di Del Sole, che da buona posizione controlla bene ma è troppo precipitoso al momento della conclusione.

È un Pescara pimpante e al 4' ecco puntuale il vantaggio. Capovolgimento di fronte con i tempi giusti, suggerimento nel mezzo per Pettinari che a porta praticamente sguarnita insacca. Tanto quanto è incontenibile in fase di attacco, tanto è fragile in difesa il Pescara di Zeman, che neanche 60 secondi dopo rischia di capitolare. Da fuori sinistro di Ciano che complice la deviazione decisiva di Pigliacelli prende in pieno il palo.

Al 9' in area girata di Ciofani su cross di Sammarco e palla che termina sul fondo. Al 10' schema su palla da fermo ancora del Frosinone con conclusione finale di Ciofani deviata nuovamente in angolo da Pigliacelli. È il momento di maggiore pressione degli ospiti, rinvigoriti da un atteggiamento inspiegabilmente rinunciatario e impaurito di un Pescara che dopo il vantaggio ha perso fiducia e terreno. Al minuto 12' altro palo del Frosinone direttamente su calcio di punizione dal limite di Ciano.

Al 26' i canarini fanno tris di pali sugli sviluppi di un corner, a certificare un dominio gialloblù non finalizzato però da maggiore cattiveria e precisione sotto porta.

Al 33' però è Bardi a salvare dalla capitolazione i suoi su di un colpo di testa ravvicinato di Benali. È il segno che la paura è alle spalle, con il Delfino che in perfetto contropiede zemaniano trova il punto del 2-0. Coulibaly recupera un pallone d'oro a centrocampo, suggerimento profondo per Del Sole che pesca alla perfezione Pettinari nel mezzo.

Al 46' il Delfino sembra chiudere l'incontro. Sfera per Pettinari che si difende dall'attacco di un avversario e da fuoriclasse beffa Bardi.

Nella ripresa scendono i ritmi, poi al minuto 10 Ciano direttamente su calcio di punizione regala una speranza al Frosinone. Speranza, che diventa realtà 5 minuti dopo con il gol del 3-2. Il contropiede perfetto è questa volta degli ospiti, che approfittano dell'ennesima dormita della retroguardia pescarese per riportarsi in partita con Ciano, freddissimo davanti a Pigliacelli.

Il Delfino sbanda ma al 19' costruisce una palla gol clamorosa per il poker con Del Sole, che supera Bardi e colpisce verso la porta: decisivo il salvataggio sulla linea di Terranova.

La partita resta vivace e Zeman gioca la carta Baez per Benali nel tentativo di dare maggiore freschezza in avanti.

Al 26' il Frosinone raggiunge il pari. Palla per Ciofani, che si difende dall'attacco di Perrotta e dai 20 metri sorprende col sinistro Pigliacelli: 3-3.

Il finale è tutto dei gialloblù, che più volte sfiorano un sorpasso ai punti più che meritato.



PESCARA-FROSINONE 3-3 (primo tempo 3-0)


MARCATORI: 4'pt, 39'pt e 46'pt Pettinari (P); 10'st e 15'st Ciano (F); 26'st Ciofani (F).

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli; Crescenzi, Coda, Perrotta, Mazzotta; Coulibaly, Proietti (30'st Carraro), Brugman (40'st Kanoutè); Del Sole, Pettinari, Benali (26'st Baez). A disposizione: Fiorillo, Balzano, Ganz, Zampano, Valzania, Palazzi, Capone, Bovo, Cappelluzzo. Allenatore: Zeman.

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; Sammarco, Gori, Maiello (45'st Besea), Paganini (37'pt Frara), Beghetto; Ciano (40'st Citro), D. Ciofani. A disposizione: Palombo, Vigorito, Russo, Volpe, Matarese, Errico, Obleac, Esposito. Allenatore: Longo.

ARBITRO: Luca Sacchi della sezione di Macerata (De Troia-Fiore).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 8mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Maiello. Espulsi: nessuno. Recupero: 2'pt; 3'st.


Andrea Sacchini