SERIE B

Razzi tifa Han e porta bene al Perugia che straccia il Pescara 4-2

Errori e orrori in sequenza. Brugman e Benali non bastano: la difesa confeziona un disastro

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Razzi tifa Han e porta bene al Perugia che straccia il Pescara 4-2


PERUGIA. Brutto passo indietro per il Pescara che perde 4-2 col Perugia e incappa nelle prime critiche della stagione.

E laddove gli avanti del Foggia non erano riusciti per imprecisione e inferiore qualità, il Perugia ha dilagato e presenta al Delfino il primo salato conto della stagione.

Qualche novità tra le fila biancazzurre rispetto l'undici che ha distrutto 5-1 il Foggia. Fuori causa Del Sole (non è arrivato in tempo un prezioso documento dalla Juventus per permettere al giocatore di scendere in campo), Zeman a sorpresa lancia dal primo minuto Baez a completare il tridente d'attacco con Pettinari e Benali. A centrocampo Proietti in cabina di regia con Brugman e Coulibaly mezze ali. In difesa Zampano vince il ballottaggio con Crescenzi e gioca insieme a Mazzotta, Coda e Perrotta. Nel Perugia il peso dell'attacco è affidato a Di Carmine, Han e Terrani. Dal primo minuto largo anche all'ex Zanon.


Avvio gradevole con entrambe le squadre abili nel far circolare la sfera e verticalizzare profondo per le punte. Al 6' la prima ghiotta chance è per i padroni di casa: contropiede veloce con giocata finale di Han che rientra sul destro e a giro sfiora il palo. Al 15' altra gigantesca occasione per il Perugia con Di Carmine, che da posizione decentrata ben imbeccato da Han spara malamente addosso a Pigliacelli. Sul proseguo decisivo Perrotta nel liberare l'area. Sul capovolgimento di fronte incursione di Mazzotta e palla d'oro per Baez che tutto solo non ha trovato il tempo giusto per la battuta a rete.

Al 23' il vantaggio dei padroni di casa è più che meritato. Dorme la difesa del Pescara che consente a Di Carmine prima di colpire di testa (miracolo di Pigliacelli) e poi di piede per il tocco vincente sotto porta.

Al 35' Perugia vicino al 2-0. Direttamente su calcio di punizione dal limite Belmonte dal limite sfiora il bersaglio grosso.

Al 40' il raddoppio dei padroni di casa (meritatissimo) è realtà. Tutto solo Bianco di testa prende in pieno la traversa, sulla ribattuta la difesa del Delfino si eclissa e Han è il più lesto di tutti a insaccare.


Nessun cambio nella ripresa, con il leitmotiv della gara che resta lo stesso del primo tempo: errori in sequenza di centrocampo e difesa biancazzurri e Perugia padrone del gioco.

All'8' però il Pescara riapre la gara. Bandinelli non si accorge dell'arrivo di Zampano, palla per Benali che pesca nel mezzo Brugman che di prima intenzione toglie le ragnatele dall'incrocio.

Al 15' il Perugia ristabilisce le distanze. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo da posizione decentrata, batti e ribatti in area con la conclusione vincente di Monaco.

Curi in festa ma la gioia del pubblico di casa dura neanche 60 secondi. Palla al centro, via e il Delfino accorcia nuovamente su calcio di rigore con Benali per uno sciocco fallo di Belmonte sullo stesso nazionale libico.


Zeman ci crede e sostituisce Baez e Coulibaly (molto negativa la prova del senegalese) con Valzania e Ganz. I problemi però per gli ospiti sono tutti in difesa e al minuto 23 il Perugia torna a più 2 sull'ennesima amnesia del pacchetto di difesa di Zeman: tocco di Di Carmine sotto porta libero da marcature su preciso assist di Terrani.

Biancazzurri di nuovo in campo nell'anticipo della terza giornata venerdì sera allo stadio Adriatico contro il Frosinone.


Alla partita ha assistito anche il senatore forzista Antonio Razzi, che ha contribuito a portare in Italia il nordcoreano Kwang Song Han, in prestito al Perugia dal Cagliari.

Già nella prima giornata il calciatore nordcoreano aveva sbancato con una tripletta trascinando  il Perugia nella goleada contro l'Entella.

Veste i panni del talent scout il senatore forzista Antonio Razzi, amico del regime nordcoreano, ed ora tifoso perugino anche contro il “suo” Pescara.



PERUGIA-PESCARA 4-2 (primo tempo 2-0)

MARCATORI: 23'pt e 23'st Di Carmine (Pg); 40'pt Han (Pg); 8'st Brugman (Pe); 15'st Monaco (Pg); 18'st Benali (Pe) su calcio di rigore.

PERUGIA (4-3-3): Rosati; Zanon (31'st Del Prete), Volta, Monaco, Belmonte; Bianco (35'st Emmanuello), Colombatto, Bandinelli; Terrani, Di Carmine, Han (20'st Falco). A disposizione: Santopadre, Nocchi, Pajac, Casale, Choe, Mustacchio, Buonaiuto, Dossena. Allenatore: Giunti.

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Coda, Perrotta, Mazzotta; Coulibaly (20'st Valzania), Proietti, Brugman; Baez (20'st Ganz), Pettinari, Benali. A disposizione: Fiorillo, Crescenzi, Balzano, Kanoute, Fornasier, Palazzi, Carraro, Cappelluzzo. Allenatore: Zeman. ARBITRO: Gianluca Aureliano della sezione di Bologna (Citro-Muto).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 12mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Zanon, Baez, Coulibaly, Volta, Coda. Espulsi: nessuno. Recupero: 1'pt; 4'st.

Andrea Sacchini