SERIE A

Tutto in discesa per l'Atalanta. Il Pescara si arrende senza colpo ferire (3-0)

Decisivo Gomez: doppietta e assist per Grassi. Delfino impalpabile in attacco

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Tutto in discesa per l'Atalanta. Il Pescara si arrende senza colpo ferire (3-0)




BERGAMO. Il solito Pescara gonfio di limiti tecnici e caratteriali perde 3-0 a Bergamo con l'Atalanta ed incappa nella 22esima sconfitta su 29 partite.

Poche novità nello schieramento dei biancazzurri con Crescenzi, Bovo, Coda e Biraghi a protezione della porta di Bizzarri. A centrocampo Muntari davanti la difesa con Verre e Memushaj mezze ali con libera licenza di inserimento senza palla.

Nel tridente d'attacco il tecnico boemo però sorprende tutti e schiera Benali e Zampano (che ha vinto il ballottaggio con Bahebeck, Mitrita e Kastanos) ai lati del confermato Cerri.

Tanti indisponibili anche tra le fila atalantine, con Gasperini che conferma il 3-5-2 e lancia per la prima volta dall'inizio Hateboer al posto di Conti e Cristante (l'ex della gara) in luogo di Kessiè. In avanti il solito tandem composto dal Papu Gomez e Petagna. Ennesima panchina per Paloschi, sogno d'inverno del Pescara.

Buon avvio dell'undici di Zeman, per nulla intimorito dall'evidente divario tecnico e dalla voglia di rivalsa di un'Atalanta reduce dal clamoroso 7-1 di San Siro.

Al 6' però la prima occasione del match è di marca nerazzurra. Contropiede di Gomez che sorprende la difesa altissima del Pescara e da posizione decentrata costringe Bizzarri alla respinta di pugno. Col passare dei minuti l'Atalanta guadagna terreno e impedisce al Delfino di uscire dalla propria metà campo con ordine ed efficacia. Al 13' in vantaggio della Dea. Hateboer sulla destra non trova opposizione e ha tutto il tempo per pescare nel mezzo Gomez: controllo e conclusione secca sulla quale Bizzarri non può nulla: 1-0.

Al 17' l'Atalanta va ad un passo dal 2-0. Splendido cross di Gomez per il tentativo in acrobazia di Toloi che chiama al secondo decisivo intervento della giornata Bizzarri.

Ancora padroni di casa insidiosi al 29' con un colpo di testa di Cristante sugli sviluppi di un corner, con sfera di poco alta. 60 secondi dopo altro contropiede atalantino finalizzato malissimo da Petagna.

Prima occasione del Pescara al minuto 34. Bello spunto di Zampano che però si perde al momento della conclusione verso lo specchio della porta.

Nella ripresa parte subito forte l'Atalanta. Contropiede concluso da Grassi che chiama ancora una volta Bizzarri al grande intervento in angolo.

Pur senza creare nitide palle gol, i padroni di casa gestiscono la gara senza grandi difficoltà al cospetto di un Delfino nullo dalla metà campo in su. Nel tentativo di chiuderla, Gasperini getta nella mischia Kessiè e Paloschi al posto di Cristante e Petagna.

Al 20' punizione di Gomez direttamente sulla testa di Caldara che spara sul fondo.

Al 23' l'Atalanta chiude l'incontro. Gomez sulla sinistra fa il buono e il cattivo tempo e nel mezzo osserva e premio l'inserimento senza palla di Grassi che nel cuore dell'area di rigore non sbaglia.

A risultato ormai compromesso Zeman decide di gettare nella mischia Coulibaly in luogo di un imbarazzante Verre.

Al 33' l'unico pericolo creato dal Pescara. Al limite insiste Benali il cui tiro deviato sfiora il palo.

Nel finale traversa di Paloschi, poi il tris di Gomez in pieno recupero tutto solo davanti a Bizzarri su ennesima dormita della difesa pescarese.

Dopo la pausa delle nazionali, la massima divisione riprenderà domenica 2 aprile con il Delfino che ospiterà allo stadio Adriatico il Milan di Vincenzo Montella.





ATALANTA-PESCARA 3-0 (primo tempo 1-0)


MARCATORI: 13'pt e 48'st Gomez (A); 23'st Grassi (A).

ATALANTA (3-5-2): Gollini; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, Grassi, Freuler, Cristante (18'st Kessiè), Spinazzola; Gomez, Petagna (18'st Paloschi). A disposizione: Berisha, Rossi, Zukanovic, D'Alessandro, Migliaccio, Pesic, Raimondi, Mounier, Melegoni, Bastoni. Allenatore: Gasperini.

PESCARA (4-3-3): Bizzarri; Crescenzi (35'st Bahebeck), Bovo, Coda, Biraghi; Verre (24'st Coulibaly), Muntari, Memushaj (35'st Kastanos); Zampano, Cerri, Benali. A disposizione: Fiorillo, Campagnaro, Brugman, Muric, Cubas, Fornasier, Milicevic. Allenatore: Zeman.

ARBITRO: Michael Fabbri della sezione di Ravenna (Gava-Caliari).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 20mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Muntari, Masiello, Verre, Hateboer. Espulsi: nessuno. Recupero: 0'pt; 3'st.


Andrea Sacchini