SERIE A

Pescara: questo è un punto d'oro. In inferiorità numerica fa 1-1 con la Samp

Campagnaro gol e autorete. Coda espulso, poi Caprari sbaglia un rigore

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Pescara: questo è un punto d'oro. In inferiorità numerica fa 1-1 con la Samp




PESCARA. In un mix infinito di episodi favorevoli e contrari, il Pescara strappa un 1-1 prezioso per la propria classifica.

In campo le formazioni ampiamente annunciate alla vigilia con Cristante che ha vinto il ballottaggio con Memushaj e l'esordio dal primo minuto di Vitturini (assoluto in A, ndr), Aquilani e Bahebeck. Reparto di difesa completato da Biraghi, Campagnaro e Coda. A centrocampo Brugman nell'insolito ruolo di mezza ala con Benali e Caprari trequartisti a supporto del recuperato Bahebeck.

Nella Sampdoria Budimir preferito in attacco a Muriel (stanco per gli impegni con la Nazionale, ndr) come spalla di Quagliarella. Ancora una panchina per Bruno Fernandes, reduce da 2 gol consecutivi in campionato, al quale Giampaolo ha preferito Alvarez. Regolarmente in campo dal primo minuto il grande ex Torreira, che in settimana ha speso parole al miele per i suoi ex compagni e per la piazza pescarese.

Al sesto il primo spunto è del Pescara. Bella combinazione in zona d'attacco che porta al cross Biraghi: Caprari in anticipo però non inquadra lo specchio della porta.

Al decimo la prima grandissima chance del Delfino. Sugli sviluppi di un corner di Aquilani, colpo di testa in solitaria di Bahebeck che però conclude tra le braccia di Viviano. È un buon approccio quello del Pescara, corto nei reparti e apprezzabile per la continua ricerca della profondità una volta conquistata la sfera. Al 12' però la Sampdoria al primo affondo passa avanti confermando il vero tallone d'Achille dell'undici di Oddo: la difesa. Calcio di punizione da posizione decentrata, pallone nel mezzo per Barreto che viene anticipato clamorosamente da Campagnaro. 1-0 Samp e strada subito in salita per il Pescara.

La reazione si concretizza al 14' con un colpo al volo dal limite di Caprari che costringe Viviano al difficile intervento (ma centrale, ndr) di pugno.

Al 20' la Sampdoria sfiora il raddoppio. Azione velocissima palla al piede con protagonisti tutti i giocatori d'attacco blucerchiati: conclusione dal limite di Budimir e palla facile preda di Bizzarri. Al 23' il Delfino trova il punto del pareggio. Calcio d'angolo e colpo di testa nel mucchio di Campagnaro che subito si fa perdonare l'errore sul momentaneo vantaggio della Sampdoria. 1-1 e inerzia della partita di nuovo cambiata con il Delfino più nel vivo del gioco e mentalmente più libero. Al 24' contropiede micidiale di Caprari che causa l'intervento prodigioso di Viviano in corner. Al 26' nuovamente decisivo il portiere genovese questa volta su conclusione al volo di Benali, sempre a seguito di un angolo.

Poco dopo la mezz'ora una grande occasione per parte. Prima Budimir non sorprende Bizzarri, poi Caprari da posizione decentrata sceglie la soluzione peggiore: il tiro a giro che termina abbondantemente a lato.

Al 42' occasionissima per la Sampdoria. Budimir fa tutto bene, elude la marcatura di un paio di difensori adriatici e tutto solo davanti a Bizzarri si lascia ipnotizzare.

Al 44' una autentica follia di Coda lascia il Pescara in inferiorità numerica per tutta la ripresa. L'ex (già ammonito, ndr) falcia Budimir in azione di ripartenza: inevitabile il rosso.

Sugli sviluppi della punizione altro miracolo di Bizzarri che mantiene a galla il Delfino.

Nei secondi 45 di gioco subito il cambio per Oddo, che in 10 contro 11 si cautela togliendo dalla mischia Benali per Fornasier. Al 4' il Delfino ha la più clamorosa delle chance per il pareggio. Fallo su Bahebeck in area e calcio di rigore per il Pescara: dal dischetto Caprari si lascia ipnotizzare da Viviano, abile anche nel tentativo di ribattuta del 17 adriatico.

Al 18' Samp ad un passo dal vantaggio. Palla vagante in area, pasticcio Campagnaro-Bizzarri e per poco la palla non carambola in rete.

Al 22' Bahebeck si ferma per un problema muscolare e lascia spazio a Pepe. La Sampdoria dà l'impressione di poter far male e Giampaolo a più di 20 dalla fine toglie Quagliarella (protagonista al 23' di un tentativo respinto da Bizzarri, ndr) per Muriel.

Pescara troppo schiacciato dietro e blucerchiati sempre più padroni della situazione. Al 26' Barreto dalla distanza non sorprende Bizzarri.

Al 29' Muriel protagonista, si accentra e prova il destro: il portiere adriatico tutt'altro che sicuro respinge la minaccia.

Al 35' azione di alleggerimento dei padroni di casa e questa volta Viviano è decisivo su Caprari.

Al 45' brividi per il Pescara. Torreira nel cuore dell'area al volo coglie in pieno la traversa.

Il recupero è una sofferenza continua ma la Sampdoria non trova né la precisione né la lucidità per realizzare il 2-1.

Pescara di nuovo in campo domenica prossima nel lunch match delle ore 12,30 a Udine. Altra gara da non perdere a ogni costo.


PESCARA-SAMPDORIA 1-1 (primo tempo 1-1)


MARCATORI: 12'pt autogol Campagnaro (S); 23'pt Campagnaro (P).

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Vitturini (9'st Zuparic), Campagnaro, Coda, Biraghi; Cristante, Brugman, Aquilani; Benali (1'st Fornasier), Caprari; Bahebeck (22'st Pepe). A disposizione: Fiorillo, Bruno, Memushaj, Pettinari, Mitrita. Allenatore: Oddo.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto (39'st Praet), Torreira, Linetty; Alvarez (9'st Bruno Fernandes); Quagliarella (24'st Muriel), Budimir. A disposizione: Puggioni, Tozzo, Dodò, Eramo, Pereira, Schick, Krajnc, Cigarini. Allenatore: Giampaolo.

ARBITRO: Domenico Celi della sezione di Bari (Passeri-Mondin).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 14mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Coda, Aquilani, Viviano. Espulso: 44'pt Coda (P). Recupero: 2'pt; 4'st.


Andrea Sacchini