SERIE A

Il Pescara spreca un'occasione d'oro: Col Torino in 11 contro 9 è solo 0-0

Il finale è tutto biancazzurro ma è mancata cattiveria sotto porta

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Il Pescara spreca un'occasione d'oro: Col Torino in 11 contro 9 è solo 0-0






PESCARA. Al termine di una gara incredibile il Pescara non riesce ad andare oltre lo 0-0 allo stadio Adriatico col Torino e getta alle ortiche un'occasione d'oro per conquistare la prima vittoria interna della stagione. Tantissimi i rimpianti per il Delfino, che ha chiuso la gara addirittura in doppia superiorità numerica per le espulsioni (meritate, ndr) di Acquah e Vives.

Nessuna sorpresa tra le fila biancazzurre, con Oddo costretto a fare di necessità virtù soprattutto in difesa senza gli indisponibili Coda, Zuparic e Gyomber. A protezione della porta di Bizzarri spazio a Crescenzi, Campagnaro, Fornasier e Biraghi. A centrocampo prima dall'inizio per Aquilani in cabina di regia, spalleggiato da Cristante e Memushaj. In avanti solito duo sulla trequarti con Verre e Benali alle spalle di Caprari Falso nueve.

Problemi anche per Sinisa Mihajlovic, sceso in Abruzzo senza gli infortunati Maxi Lopez, Ljajic e Molinaro e con lo spauracchio Belotti a mezzo servizio. In avanti Aramu a sorpresa dal primo minuto in luogo di Iago Falque a completare il tridente con Boye e Martinez.

Avvio di gara equilibrato con il Pescara che si fa preferire per fluidità di manovra e volontà di far del male subito ad un Torino compatto e inizialmente timido. Per vedere però la prima conclusione bisogna arrivare al minuto 18, con Biraghi che da distanza siderale non riesce a sorprendere Hart.

Tra errori nell'ultimo passaggio da una parte del Delfino ed eccessivo tatticismo dei granata dall'altro, la prima frazione di gioco scivola via senza grandissimi sussulti. Al 28' però ci vuole tutta l'esperienza di Hart per negare la gioia del gol a Verre, che da fuori area spara forte senza però riuscire ad angolare.

Sul finale di primo tempo occasione monumentale per il Torino. Boye scherza con i centrali biancazzurri e tutto solo davanti a Bizzarri manca l'attimo buono per la conclusione in porta. Sulla ribattuta Martinez non ha la freddezza di inquadrare lo specchio della porta. In pieno recupero l'episodio che cambia l'equilibrio del match. Intervento suicida di Acquah (già ammonito, ndr) e cartellino rosso per il ghanese.

Conquistata la superiorità numerica, al 46' Cristante gira dal limite e sfiora il bersaglio grosso.

Nella ripresa il Delfino tenta da subito di sfruttare il grande vantaggio numerico. Più nelle intenzioni che nei fatti, con l'unica punta di ruolo Caprari male appoggiata dai centrocampisti e facile preda dei possenti centrali granata. È invece il Torino ad essere più propositivo, cercando di sfruttare le insicurezze di un pacchetto difensivo che nelle prime 4 di A ha incassato ben 9 reti.

Al 18' nel tentativo di dare maggiore peso e vivacità all'attacco, Oddo richiama in panchina uno spento Cristante per inserire la seconda punta: Manaj.

Pescara a trazione offensiva e subito al 20' una clamorosa occasione per il Delfino. Sugli sviluppi di un corner da 2 passi Zappacosta di testa salva un gol praticamente fatto.

Alla mezz'ora Memushaj ha la palla buona del vantaggio ma è strepitoso di piede Hart, con il Torino che poi libera con difficoltà.

Al 33' gli ospiti restano addirittura in 9! Fallaccio a centrocampo di Vives e secondo rosso di giornata. Il finale è di un'intensità unica. Al 36' destro da fuori di Memushaj e palla sul palo. Al 38' è invece Belotti che dal limite stampa il suo tiro sul palo interno con pallone che scivola sul fondo. Un minuto dopo Mitrita con una deviazione sfiora il sette. Al 45' Biraghi tutto solo davanti ad Hart colpisce malissimo di testa un assist perfetto di Verre. È un tiro al bersaglio ma Caprari un minuto dopo sfiora il palo.



PESCARA-TORINO 0-0 (primo tempo 0-0)


MARCATORI: nessuno.

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Crescenzi, Campagnaro, Fornasier (8'st Zampano), Biraghi; Cristante (18'st Manaj), Aquilani, Memushaj; Benali (32'st Mitrita), Verre; Caprari. A disposizione: Fiorillo, Bruno, Manaj, Brugman, Pettinari, Pepe, Vitturini, Muric. Allenatore: Oddo.

TORINO (4-3-3): Hart; Zappacosta, Bovo, Moretti, Barreca; Baselli (28'st Obi), Vives, Acquah; Aramu (1'st Benassi), Boyè (21'st Belotti), Martinez. A disposizione: Padelli, Cucchietti, Castan, Rossettini, Iago Falque, Gustavson, Valdifiori, Lukic, De Silvestri. Allenatore: Mihajlovic.

ARBITRO: Luca Banti della sezione di Livorno (Crispo-Gori).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 15mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Acquah, Fornasier, Biraghi. Espulsi: 46'pt Acquah (To); 33'st Vives (To). Recupero: 2'pt; 3'st.


Andrea Sacchini

I COMMENTI

«E' un ottimo punto per come è arrivato. Nel primo tempo avremmo dovuto sfruttare meglio qualche ripartenza, mentre nel secondo, con un uomo in meno, e poi addirittura in nove contro undici, abbiamo dimostrato grande coraggio, prendendo un palo e sfiorando un gol in contropiede».

Così l'allenatore del Torino, Sinisa Mihajlovic, commenta il pareggio dei granata in trasferta a Pescara.

«Ci è mancato sempre l'ultimo passaggio - prosegue l'allenatore - ma i miei ragazzi hanno avuto lo spirito giusto, contro un Pescara che in casa gioca molto bene».

Sulle due espulsioni di Acquah e Vives il tecnico granata non recrimina: "Mi arrabbio solo quando i miei giocatori si fanno espellere per proteste, non quando commettono falli di gioco, senza contare che forse la seconda espulsione diretta è stata eccessiva". Rabbuiato il tecnico del Pescara, Massimo Oddo, dopo la prima vittoria sul campo mancata per un soffio.

«Sono dispiaciuto perchè abbiamo fatto di tutto - dice Oddo -. Quando crei sette o otto occasioni da rete non si può volere di più". L'allenatore del Pescara osserva: "Probabilmente abbiamo giocato meglio nel primo tempo, nel secondo tempo abbiamo dato tutto e alla fine abbiamo preso un punto che bisogna sapere accettare».

Il Pescara è apparso meno brillante del solito, ma secondo Oddo la causa non è da ricercare in un eventuale contraccolpo psicologico seguito al pesante tre a zero di sabato scorso contro la Lazio. «Psicologicamente stiamo benissimo - afferma lapidario il tecnico -. Ci prendiamo questo punto e tiriamo dritti per la nostra strada».