SERIE A

All'Olimpico è buio pesto per il Pescara. La Lazio passeggia 3-0

Memushaj fallisce un rigore poi è solo Lazio. Terzo ko di fila

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All'Olimpico è buio pesto per il Pescara. La Lazio passeggia 3-0






ROMA. Un Pescara irriconoscibile crolla 3-0 all'Olimpico contro la Lazio e compie un deciso passo indietro rispetto le ultime positive prestazioni con Sassuolo e Inter.

Indiscrezioni della vigilia completamente confermate per il Pescara, con Massimo Oddo che opta per il collaudatissimo 4-3-2-1. In difesa Zampano, Campagnaro, Gyomber (confermato malgrado gli ultimi gravi errori, ndr) e Biragni a protezione della porta di Bizzarri. A centrocampo ancora Brugman in cabina di regia (meraviglioso il suo avvio di stagione, ndr) spalleggiato da Cristante e Memushaj, con quest'ultimo ancora a caccia della migliore condizione fisica. In avanti soliti Verre e Benali sulla linea della trequarti a supporto di Caprari. Non ancora pronti per partire dall'inizio sia Pepe sia Aquilani, ottime armi a gara in corso.

Simone Inzaghi invece cambia tutto a partire dal modulo, con il passaggio al 3-5-2. Il grandissimo ex Immobile è affiancato da Djordjevic mentre a centrocampo sugli esterni spazio a Lulic e Felipe Anderson. Arbitra Fabio Maresca della sezione di Napoli.

Subito avvio molto aggressivo del Pescara, con la Lazio costretta sulla difensiva. Esaurito l'impatto iniziale con l'undici di Oddo protagonista, pur senza strafare è la Lazio ad alzare i giri motore tentando di fare la partita.

Contrariamente alle gare fin qui disputate, la manovra del Delfino appare poco fluida ed eccessivamente macchinosa, con tanti errori in appoggio e nel fraseggio. Non che la Lazio faccia di più, con i biancazzurri corti e abili nel chiudere gli spazi. Gli unici pericoli alla porta di Bizzarri arrivano da calci piazzati, con una rete giustamente annullata per fuorigioco a Immobile e una conclusione da 2 passi di Djordjevic che tutto solo ha concluso debolmente tra le braccia del portiere adriatico.

Prima della mezz'ora la difesa pescarese sbanda paurosamente. Al 27' Immobile fa il fenomeno tra i centrali del Pescara e da posizione decentrata esalta i riflessi di Bizzarri in corner, con l'aiuto del palo. Sugli sviluppi dell'angolo altra chance clamorosa per i padroni di casa. Prima Milinkovic-Savic chiama nuovamente al difficile intervento Bizzarri, poi Parolo da 2 passi non inquadra lo specchio della porta senza alcuna pressione.

Al 34' l'episodio che poteva cambiare da subito la storia del match. Follia di Bastos che stende in area Caprari. Nessun dubbio per Maresca che assegna la massima punizione al Pescara. Dal dischetto però Memushaj combina un disastro: palla sul fondo.

Al 39' ottima ripartenza della Lazio e Immobile senza marcature all'altezza del dischetto del rigore cincischia e regala la sfera a Bizzarri. Capovolgimento di fronte, gran botta dalla distanza di Cristante che chiama al primo intervento degno di nota Marchetti.

Prima del riposo ancora Lazio. Prima Bizzarri è strepitoso su Felipe Anderson, poi ancora Immobile nel cuore dell'area non è lucido e spara addosso a Campagnaro da posizione più che privilegiata. Poi sempre l'ex non inquadra lo specchio sugli sviluppi di un calcio piazzato di Cataldi.

Nella ripresa subito un cambio nelle fila biancazzurra. Fuori Benali e dentro Manaj, con Caprari arretrato trequartista. Al 4' per infortunio alza bandiera bianca Gyomber (qualche sbavatura anche oggi, ndr): dentro Fornasier. Ripresa fotocopia del finale della prima frazione. All'11' assist perfetto di Radu per Djordjevic che a tu per tu con Bizzarri conclude addosso al portiere. Un minuto dopo Felipe fa tutto bene al limite ma a giro manda alle stelle.

Al 16' uscita a vuoto di Bizzarri su corner e Immobile murato nuovamente in angolo dal decisivo intervento di Verre. La Lazio spinge e al 20' crea nuovamente i presupposti del gol. Felipe sfonda sulla destra, assist arretrato per Parolo che trova di nuovo pronto Bizzarri. Il gol è nell'aria e al 22' eccolo puntuale. Cross col contagiri di Felipe Anderson per Milinkovic-Savic, che tutto solo insacca alle spalle dell'incolpevole Bizzarri: 1-0.

Al 27' la Lazio chiude la gara. Corner di Felipe e stacco solitario di testa di Radu. I biancazzurri si sfaldano e subiscono in contropiede il tris: 31' Immobile deposita nel sacco su assist del neo-entrato Keita. Il Pescara non ne ha più e chiude la gara senza colpo ferire.

Mercoledì di nuovo in campo nel primo turno infrasettimanale della stagione. Allo stadio Adriatico arriverà il Torino, che domani ospiterà allo stadio Olimpico l'Empoli.


LAZIO-PESCARA 3-0 (primo tempo 0-0)


MARCATORI: 22'st Milinkovic-Savic (La); 27'st Radu (La); 31'st Immobile (La).

LAZIO (3-5-2): Marchetti; Radu, De Vrij, Bastos; Lulic, Parolo, Cataldi, Milinkovic-Savic (36'st Murgia), Anderson (28'st Basta); Immobile, Djordjevic (15'st Keita). A disposizione: Vargic, Strakosha, Hoedt, Patric, Lukaku, Wallace, Luis Alberto, Leitner, Lombardi. Allenatore: Inzaghi.

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Gyomber (4'st Fornasier), Biraghi; Cristante (28'st Mitrita), Brugman, Memushaj; Benali (1'st Manaj), Verre; Caprari. A disposizione: Fiorillo, Crescenzi, Bruno, Zuparic, Aquilani, Pepe, Vitturini, Pettinari. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Fabio Maresca della sezione di Napoli (La Rocca-De Meo).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 15mila spettatori (circa 1.500 ospiti). Al 34'pt Memushaj (Pe) manda fuori un calcio di rigore. Ammoniti: Campagnaro, Verre, Bastos, Radu. Espulsi: nessuno. Recupero: 1'pt; 5'st.



Andrea Sacchini