SERIE A

Pescara, che peccato! In vantaggio con l'Inter si fa rimontare e superare da Icardi

Prestazione mostruosa dei biancazzurri, poi i soliti errori difensivi

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Pescara, che peccato! In vantaggio con l'Inter si fa rimontare e superare da Icardi


PESCARA. Ancora una prestazione mostruosa macchiata dai soliti errori difensivi. Il Pescara accarezza a lungo la possibilità di battere l'Inter, poi nel finale prima si fa raggiungere e poi superare da una doppietta di Icardi.

Squadra che vince (o quantomeno fa bellissima figura, ndr) non si cambia e Massimo Oddo dà fiducia allo stesso undici di 2 settimane fa a Reggio Emilia. Recuperato in difesa Gyomber dai piccoli acciacchi fisici accusati in settimana, conferma dietro anche per Zuparic, Campagnaro e Biraghi. A centrocampo Brugman ha vinto il ballottaggio con Aquilani (in predicato di una maglia da titolare alla vigilia, ndr) e verrà affiancato da Cristante e Memushaj. In avanti Benali e Verre in appoggio di Caprari.

De Boer invece schiera la sua Inter secondo i canoni del 4-2-3-1. Esordio per Joao Mario davanti la difesa (insieme a Medel preferito a Kondogbia, ndr), con la batteria di trequartisti dietro lo spauracchio Icardi (famoso un suo poker ai biancazzurri ai tempi della Sampdoria, ndr) composta da Candreva, Banega e Perisic.

Come all'esordio contro il Napoli, i primissimi minuti sono difficili per il Pescara, schiacciato dal continuo giro palla dell'Inter ma capace di coprire il campo con ordine e disciplina. Al 12' la prima palla gol è costruita dall'Inter sull'asse Perisic-Icardi, con conclusione di quest'ultimo in spaccata e palla facile preda di Bizzarri.

Col passare dei minuti Pescara più in partita, favorito anche da tanti errori in appoggio e in ripartenza da parte di un Inter ben lontana parente da quella che De Boer vorrebbe in campo. E al 32' per un nulla i biancazzurri non passano in vantaggio. Combinazione Caprari-Benali, difesa dell'Inter tagliata fuori e salvataggio decisivo di un difensore su colpo a botta sicura di Benali. 2 minuti dopo chance ancora più nitida per il Pescara. Pallone in area di Verre per Cristante che apre troppo il destro e tutto solo davanti ad Handanovic non inquadra lo specchio della porta.

Al 35' però la doppia clamorosa occasione per l'1-0 è dell'Inter. Giocata grandissima di Banega che dal limite esalta i riflessi di Bizzarri, che si ripete sulla respinta su botta di Candreva. Al 41' testa di Miranda su traversone lungo e pallone alzato in corner da un difensore pescarese.

Pressione dei nerazzurri che però tremano su ripartenza mortifera del Pescara al 43'. Fenomenale Caprari che scherza con i centrali di De Boer e nel mezzo pesca Verre che in beata solitudine stampa il suo tiro sulla traversa. Al 45' ancora Pescara, circondato dagli applausi dell'Adriatico: Verre in contropiede chiama al difficile intervento Handanovic.

Nessun cambio nella ripresa che inizia con un lento e prevedibile possesso palla dell'Inter. Al 4' però brivido per il Pescara. Cross di Candreva col contagiri per Icardi che prende il tempo a Gyomber e sfiora il palo a portiere battuto.

Al 7' la risposta altrettanto pericolosa di un undici biancazzurro che si mantiene sugli alti livelli di pericolosità fatti vedere nel primo tempo. Cristante per Memushaj che da fuori costringe Handanovic alla difficilissima parata in angolo.

All'11' è invece decisivo Bizzarri su azione corale dei nerazzurri: Perisic nel mezzo, velo di Icardi e tentativo di Banega frustrato in corner dall'estremo difensore di casa. Sugli sviluppi dello stesso Icardi tutto solo spara alto sulla traversa. Momento di difficoltà per gli adriatici e Oddo richiama dalla panchina forze fresche: dentro Bahebeck e fuori Benali.

Ancora Inter al 13': D'Ambrosio da fuori sfiora l'incrocio.

Al 18' però (meritatamente) il Delfino si porta in vantaggio. Cross lungo di Zampano sul secondo palo per Bahebeck che al volo fredda Handanovic. Ancora una volta Oddo perfetto nel saper leggere la partita.

L'Inter in campo non c'è, il Pescara ne approfitta e sfiora il clamoroso 2-0. Passaggio lungo per Memushaj che occhi negli occhi con Handanovic conclude troppo centralmente.

Al 22' fuori un esausto Verre e spazio all'esordio con la casacca biancazzurra di Aquilani.

Al 27' altro contropiede e nuovo duello Bahebeck-Handanovic. Questa volta ha la meglio il portiere nerazzurro.

Nulla l'Inter dalla metà campo in su e De Boer cala il tris di sostituzioni: dentro Eder, Jovetic e Palacio e fuori Medel, Perisic e Candreva per un 4-3-3 ultra-offensivo. Come accaduto per Bahebeck il cambio dà ragione al mister. Cross pennellato di Banega per la testa di Icardi che questa volta non sbaglia.

Al 38' mostruoso Handanovic su tiro cross di Pepe nel mezzo leggermente toccato da Bahebeck.

Il finale però è tutto in apnea. 45' miracolo di Bizzarri su Palacio tutto solo lanciato a rete. Poi al primo di recupero Icardi fa doppietta su errore marchiano della difesa biancazzurra. Che peccato.

Nel prossimo impegno dei biancazzurri altro big match in programma con la trasferta di sabato pomeriggio (ore 18,00) all'Olimpico di Roma contro la Lazio.


PESCARA-INTER 1-2 (primo tempo 0-0)


MARCATORI: 18'st Bahebeck (Pe); 32'st e 46'st Icardi (In).

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Gyomber, Biraghi; Memushaj, Brugman, Cristante; Benali (12'st Bahebeck), Verre (22'st Aquilani); Caprari (36'st Pepe). A disposizione: Fiorillo, Crescenzi, Bruno, Manaj, Zuparic, Vitturini, Mitrita, Coda, Fornasier. Allenatore: Oddo.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Santon; Medel (30'st Palacio), Joao Mario; Candreva (30'st Eder), Banega, Perisic (30'st Jovetic); Icardi. A disposizione: Carrizo, Felipe Melo, Kondogbia,, Biabiany, Ranocchia, Gnoukouri, Nagatomo, Brozovic, Miangue. Allenatore: De Boer.

ARBITRO: Antonio Damato della sezione di Barletta (Posado-Lo Cicero).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 22mila spettatori (tutto esaurito) con folta rappresentanza ospite. Ammoniti: Gyomber, Joao Mario. Espulsi: nessuno. Recupero: 0'pt;

Andrea Sacchini


DE BOER: «VITTORIA MERITATA». ODDO: «CHI VINCE HA SEMPRE RAGIONE MA...»


E' un Massimo Oddo rammaricato per il punto (meritato) sfumato in pieno recupero: «L'Inter ha vinto ed è stata anche meritata. Il grande rammarico è per i gol subiti su grandi errori da parte nostra. Loro hanno creato come abbiamo creato noi. Abbiamo fatto una grande partita, forse non meritavamo di perdere ma il calcio è anche fatto di episodi. La ragione però va sempre a chi vince».

«Possiamo essere la sorpresa del campionato? Siamo contenti di quello che stiamo facendo» – prosegue Oddo – «abbiamo conquistato una promozione sul campo e stiamo continuando anche in Serie A con la nostra idea di gioco. Nel momento in cui sappiamo soffrire lo facciamo e ci siamo calati bene in questa nuova realtà».

Il cambio di Bahebeck ha portato subito al gol del momentaneo vantaggio. Forse meno giuste le sostituzioni di Pepe e Aquilani: «nulla da rimproverare ai ragazzi. È la squadra che ha perso. Non si può puntare il dito con nessuno. Dobbiamo migliorare e commettere meno leggerezze. Non voglio parlare dei singoli perché non è giusto».

«Ho visto la squadra che voleva vincere e alla fine ha vinto con merito» – ha dichiarato a fine gara il tecnico dell'Inter, De Boer – «il Pescara ha creato qualcosa ma siamo stati noi a regalare la palla a loro. Dopo il gol subito abbiamo un po' perso la testa ma poi ci siamo ripresi alla grande meritando la rimonta. La Juventus? Con loro sarà più dura. Hanno più qualità del Pescara e con loro proprio non si potrà sbagliare».

Con la sua doppietta decisivo Icardi: «i 3 punti sono merito mio? Assolutamente no. Il lavoro della squadra è quello che alla fine paga sempre e regala soddisfazioni. Il merito va equamente diviso tra chi ha fatto gol, chi è sceso in campo e chi era ed è rimasto in panchina. Vittoria decisiva per la stagione? È stata importante ma siamo solamente all'inizio. Siamo una grande squadra abituata a vincere. Il nostro obiettivo è sempre quello».