SERIE A

Primo ko e primi rimpianti stagionali. Il Pescara gioca, il Sassuolo vince (2-1)

L'undici di Oddo incanta sul piano del gioco ma è troppo fragile in difesa

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Primo ko e primi rimpianti stagionali. Il Pescara gioca, il Sassuolo vince (2-1)




REGGIO EMILIA. Non basta una prova ottima del Pescara per gioco e intensità per uscire indenne dal Mapei Stadium. 2-1 il finale per un Sassuolo a lungo ostaggio del palleggio e della tecnica dei biancazzurri, incapaci però di trasformare in reti le tante occasioni create.

Dopo la buona prova col Napoli condita da tanti applausi e soprattutto da un punto preziosissimo in ottica salvezza, soltanto una novità nell'undici disegnato da Massimo Oddo. Dentro Campagnaro (completamente recuperato dagli ultimi acciacchi fisici, ndr) al fianco di Gyomber, con il tridente “leggero” d'attacco formato da Benali e Verre in appoggio a Caprari. Nel Sassuolo in campo tutti i titolari con mister Di Francesco che affida il compito di pungere al trio Berardi-Defrel-Politano (grande ex dell'incontro, ndr).

In avvio subito super Pescara. Errore in uscita grave del Sassuolo e pallone guadagnato da Caprari che dopo una finta su Cannavaro tutto solo davanti a Consigli spara addosso al portiere.

Risposta neroverde al 2' con Duncan che dalla lunghissima distanza non sorprende Bizzarri. Al nono altro pericolo per la retroguardia emiliana con Verre che non riesce ad indirizzare in porta una torre di un compagno da posizione decentrata. All'undicesimo la terza palla gol importante creata dal Delfino. Taglio di Caprari su assist di Benali e diagonale velenosissimo che sfiora il palo a Consigli battuto.

Migliore (almeno in avvio, ndr) la qualità del palleggio pescarese, che senza grandi difficoltà riesce sempre a creare i presupposti per far male con verticalizzazioni profonde e gioco fluido sulle fasce.

Il Sassuolo dà l'impressione di poter capitolare da un momento all'altro, ma al primo vero affondo è il Sassuolo a festeggiare il vantaggio. Minuto 38, Duncan per il movimento di Defrel che si libera con facilità di Gyomber e piazza alle spalle dell'incolpevole Bizzarri.

La reazione del Delfino è buona sotto il profilo della mentalità e dell'organizzazione ma manca nell'ultimo passaggio o nella conclusione verso lo specchio della porta.

Avanti di una marcatura è invece buona la gestione del Sassuolo, che al 9' va anche vicino al raddoppio. Berardi da fuori mette i brividi a Bizzarri che può soltanto osservare la sfera terminare di un nulla alta.

Al 13' però serve tutto l'istinto di Consigli (riflesso su botta ravvicinata di Biraghi) per negare il pari ad un Pescara generoso ma sfortunato.

Al 22' il Sassuolo chiude il match. Solito pasticcio della retroguardia biancazzurra e Berardi da fuori al volo spara alle spalle di Bizzarri.

Nel tentativo di cambiare l'inerzia del match Oddo attinge forze fresche dalle riserve (dentro Mitrita, Manaj e Bahebeck) rischiando il tutto per tutto con 4 punte in campo.

Mossa giusta che consente ai biancazzurri di tornare subito in partita. Azione travolgente di Mitrita che nel mezzo trova la deviazione vincente sotto porta di Manaj al 36'. Passano 60 secondi e il Pescara cestina un'occasione colossale per il 2-2. La difesa neroverde sbanda, fuga solitaria di Manaj che a tu per tu con Consigli sbaglia l'ultimo controllo e favorisce l'uscita bassa del portiere.

In pieno recupero Zampano in area costringe Consigli ad un altro grande intervento in corner. Prossimo match domenica allo stadio Adriatico con l'Inter.



SASSUOLO-PESCARA 2-1 (primo tempo 1-0)


MARCATORI: 38'pt Defrel (Sa); 22'st Berardi (Sa); 81' Rey Manaj .

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini, Magnanelli, Duncan; Berardi (39'st Antei), Defrel (29'st Matri), Politano (20'st Ragusa). A disposizione: Pomini, Pegolo, Pellegrini, Missiroli, Falcinelli, Matri, Sensi, Lirola, Mazzitelli, Letschert. Allenatore: Di Francesco.

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Gyomber, Biraghi; Cristante, Brugman (29'st Manaj), Memushaj (29'st Mitrita); Benali (20'st Bahebeck), Verre; Caprari. A disposizione: Fiorillo, Aldegani, Crescenzi, Bruno, Zuparic, Pepe, Selasi, Vitturini. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Paolo Tagliavento della sezione di Terni (Gava-Costanzo).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 5mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Acerbi, Brugman, Campagnaro, Biondini. Espulsi: nessuno. Recupero: 0'pt; 5'st.


Andrea Sacchini