SERIE B

Il pensiero è già ai play-off. Benali: «devono avere paura di questo Pescara»

I biancazzurri venerdì all'Adriatico attendono il Latina per blindare il terzo posto

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

127

stadio

PESCARA. Perché il bello deve ancora venire. Proprio con questo leitmotiv il testa il Pescara prepara l'ultima fatica della stagione regolare di venerdì col Latina, con un occhio alla difesa della terza piazza e un altro sui possibili incroci play-off. Il Delfino dopo l'exploit di Modena ha già in cassaforte l'accesso al secondo turno degli spareggi promozione (il primo vedrà scontrarsi in gara secca quinta, sesta, settima e ottava in classifica, ndr) ma deve difendersi dall'ultimo assalto del Trapani, atteso dallo scontro diretto del San Nicola di Bari. Buone notizie per il tecnico Massimo Oddo che conta di recuperare Hugo Campagnaro almeno per uno spezzone di gara col Latina. Ancora terapie (e dunque out, ndr) Verde, Coda e Mandragora.

«Stiamo facendo qualcosa di importante ma non è ancora finita» – ha raccontato in conferenza stampa Ahmed Benali, uno dei punti fermi nello scacchiere tattico di Oddo da agosto – «vogliamo vincere con il Latina e confermare la terza piazza anche matematicamente. Non possiamo e non dobbiamo fare calcoli. A fine partita vedremo quali saranno gli accoppiamenti play-off ma noi dobbiamo vincere per non temere nulla».

Agli spareggi promozione la mentalità del Delfino è una sola: «giocare per vincere. Non dobbiamo avere paura di nessuno. Abbiamo la consapevolezza di essere una grande squadra, sono gli altri che devono avere paura di questo Pescara che gioca come sa. Chi voglio incontrare? A questo punto della stagione una vale l'altra, sono tutte squadre forti che con merito daranno battaglia per l'ultimo posto disponibile per la promozione».

A livello personale, al di là della coda di stagione, è già tempo di bilanci per Benali, arrivato a Pescara in prestito dal Palermo con possibile obbligo di riscatto in caso di Serie A: «venire a Pescara è stata una scelta giusta. Ho fatto meno gol di quanto mi aspettassi ma l'importante è che la squadra vinca. Se dovessi scegliere tra i miei gol ed il Pescara in A è ovvio che sceglierei la seconda...».

 Andrea Sacchini