RUGBY

Rugby. Niente miracolo per L'Aquila. San Donà condanna alla retrocessione in A

33-7 il finale. I neroverdi scendono di categoria ancora una volta

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

44

Rugby. Niente miracolo per L'Aquila. San Donà condanna alla retrocessione in A


SAN DONA' DI PIAVE. Dopo un'annata molto difficile culminata con l'ultima sconfitta di oggi a San Donà, L'Aquila Rugby Club non riesce ad acciuffare il penultimo posto in classifica e retrocede nella seconda categoria nazionale, la Serie A.

In Veneto la partita finisce 33-7 (5-0) con il predominio del Lafert San Donà soprattutto nel primo tempo, che si conclude 21-0. La giovane età (meno di 23 anni la media dei giocatori in lista gara), i troppi errori in difesa e poche idee in attacco portano i neroverdi a soccombere nel primo tempo. L'Aquila parte in avanti ma dopo soli quattro minuti è uno degli ex di turno, Mattia Catelan – man of the match – a schiacciare oltre i pali. I neroverdi provano a trovare soluzioni soprattutto al piede, ma sono i padroni di casa a portarsi ancora in meta, prima con il centro Dario Schiabel, e successivamente con Gonzalo Padrò, al termina di una bella azione degli avanti biancocelesti. Si va negli spogliatoi sul 21-0, con le velleità di rimonta smorzate dalle tre mete del San Donà.

Il secondo tempo si apre con una meta, quella del bonus offensivo, da parte di un altro ex neroverde: Matteo Falsaperla, che marca dopo sei minuti. Poi L'Aquila inizia a spingere e gioca meglio, dominando in mischia, ma qualche errore in touche e l'ottima difesa biancoceleste non portano a un cambiamento sostanziale del tabellino, se non per l'unica meta neroverde, schiacciata d'orgoglio da Ugo D'Onofrio e trasformata da Alberto Bonifazi. A metà tempo la meta di Giorgio Bacchin chiude definitivamente i giochi.

“Abbiamo sbagliato troppo nel primo tempo – dichiara a fine gara l'head coach Ludovic Mercier – abbiamo raddrizzato l'incontro nella ripresa, ma non è bastato”.

La retrocessione arriva all'ultima giornata di un campionato difficile, giocato da una società giovane, costretta a un budget di molto minore rispetto a tutte le altre compagini del massimo campionato italiano, e giocato con coraggio in campo da una squadra dall'età media bassissima, composta per la maggior parte da giocatori nati a metà degli anni Novanta.

“L'anno scorso abbiamo conquistato una salvezza che quest'anno ci è sfuggita – dichiara il presidente Mauro Zaffiri – proseguiremo comunque a puntare sulla valorizzazione dei giovani, una linea che ci ha contraddistinto negli ultimi due anni”.

Prima dell'inizio dell'incontro, i due club e le rispettive tifoserie hanno deposto fiori presso la targa del parco antistante lo stadio di San Donà, intitolato a Lorenzo Sebastiani, pilone neroverde scomparso nell'aprile 2009 a causa del terremoto.

E' doveroso un ringraziamento ai tanti appassionati e appassionate neroverdi, che dopo sei ore di viaggio hanno fatto sentire, per tutti gli ottanta minuti e anche con un risultato ormai compromesso, il tifo sugli spalti del “Pacifici”. Un attaccamento ai colori neroverdi encomiabile, dimostrato nel corso della stagione anche al “Fattori” – senza dubbio tra gli stadi più affollati di tutto il campionato – e dal quale si dovrà partire per la prossima stagione.


Lafert Rugby San Donà v L’Aquila Rugby Club 33-7 (21-0)


Marcatori: p.t. 5’ mt Catelan tr Mortali (7-0), 24’ mt Schiabel tr Mortali (14-0), 36’ mt tr Mortali (21-0); s.t. 46’ mt Falsaperla tr Mortali (28-0), 55’ mt D’Onofrio tr Bonifazi (28-7), 60’ mt Bacchin (33-7)

Lafert Rugby San Donà: Mortali (50’ Zanon), Bona, Schiabel, Iovu (57’ Bertetti), Falsaperla, Costa R., Rorato (50’ Reeves), Preston (cap), Catelan, Vian Gm (50’ Bacchin) , Padrò (57’ Erasmus), Koroi, Michelini (41’ Coletti), Manfredi (41’ Kudin), Zanusso (41’ Borsi)

All. Ansell

L’Aquila Rugby Club: Cialente, Erbolini (56’ Perju), Cortés (74’ Ponzi), Angelini, Panetti, Bonifazi, Carnicelli (46’ Speranza), Boccardo (62’ Ceccarelli) (68’ Sebastiani), Vaschi (46’ Gentile), Casolari, D’Onofrio, Flammini, Badalicescu (34’ Montivero), Marchetto (cap), Tamba (50’ Breglia)

All. Mercier

arb.: Tomò

Cartellini: 35’ Bonifazi (L’Aquila Rugby Club) per placcaggio alto, 68’ Reeves (Lafert San Donà) per stamping, 82’ Bertetti (Lafert San Donà) per placcaggio alto

Note: Terreno in buone condizioni. Presenti 550 spettatori. Esposizione auto d’epoca sportive del Livenza Jolly Club. Ultima partita di carriera per Marco Coletti.

Calciatori: Mortali 4/4 (Lafert Rugby San Donà), Costa 0/1 (Lafert Rugby San Donà), Bonifazi 1/1 (L’Aquila Rugby Club)

Punti conquistati in classifica: Lafert Rugby San Donà 5; L’Aquila Rugby Club 0

Man of the match: Catelan (Lafert San Donà)