IL DERBY

Serie B. Pescara cala il poker: il derby è tuo! Virtus Lanciano al tappeto

Biancazzurri al terzo posto solitario. Lanciano: Lega Pro più vicina

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Serie B. Pescara cala il poker: il derby è tuo! Virtus Lanciano al tappeto




PESCARA. Un Pescara praticamente perfetto fa suo il derby con la Virtus Lanciano e raggiunge in solitaria il terzo posto in classifica.

Prestazione invece tutta da dimenticare per i rossoneri, che dopo un buon avvio sono andati in difficoltà dopo il punto del vantaggio biancazzurro. Salvezza, a questo punto, sempre più difficile per i frentani, distanti 3 punti dalla coppia Salernitana-Modena a sole 2 gare dal termine della stagione regolare.

I risultati delle dirette concorrenti nel weekend fanno sì che forse il pareggio non serva a nessuna delle 2. Per questa ragione partenza subito col piede pigiato sull'acceleratore per Pescara e Virtus Lanciano che sin dalle prime battute tentano con ripartenze e azioni manovrate di mettere in difficoltà l'avversario.

Bene i frentani sul binario di sinistra. Risposta dei biancazzurri con le continue verticalizzazioni di Torreira e Benali per lo scatto in profondità di Lapadula. Al 5' il primo tentativo verso lo specchio della porta è proprio dell'ex Teramo che dai 20 metri costringe Cragno al difficile intervento in corner.

La risposta del Lanciano all'8'. Di Francesco sfonda sulla sinistra, cross teso nel mezzo, Vastola non ci arriva e Rocca viene chiuso in corner. Sugli sviluppi dello stesso contropiede fulminante in situazione 3 vs 2 con conclusione finale a botta sicura di Lapadula: decisivo il salvataggio sulla linea di Di Matteo.

Al 26' testa di Caprari su bella imbeccata di Benali: sicuro in presa Cragno.

È il momento migliore del Pescara che col passare dei minuti cinge d'assedio un Lanciano sempre più timoroso e remissivo dopo la buona partenza. Al 31' il vantaggio meritato del Pescara. Azione avvolgente al limite dell'area e pennellata di prima dal limite di Caprari che si insacca all'angolo sinistro dove Cragno questa volta non può nulla.

In vantaggio diventa più facile la partita dei padroni di casa, che senza grandi difficoltà contengono una Virtus incapace nell'immediato di reagire.

Passano 4 minuti e la festa del Pescara è completa. Altra incursione dalla sinistra e questa volta Zampano ha la palla buona nel cuore dell'area di rigore per freddare per la seconda volta Cragno.

Al riposo gli applausi sono tutti per il Pescara, capace col passare dei minuti di interpretare la gara nel migliore dei modi nelle 2 fasi.

Nella ripresa è sempre monologo biancazzurro. Al terzo punizione a 2 in area e deviazione decisiva di Rigione in barriera sulla battuta di Lapadula.

Al 18esimo l'episodio che chiude il match. Fallo in area di Bacinovic su Memushaj e calcio di rigore per il Pescara. Dal dischetto il capitano degli adriatici e della Nazionale albanese non sbaglia: 3-0 e gara sostanzialmente finita.

Finale tutto cuore della Virtus che crea diverse occasioni per il punto della bandiera, senza la necessaria fortuna e precisione. Il quarto gol del pomeriggio, però, è ancora biancazzurro al 44'. Lanciano tutto proteso in avanti e fuga in solitario di Torreira che dopo oltre 60 metri palla al piede con un dolce pallonetto gela Cragno.

Al triplice fischio tripudio biancazzurro. Amaro in bocca per il Lanciano, smarrito dopo una buona prima mezz'ora del primo tempo.


PESCARA-VIRTUS LANCIANO 4-0 (primo tempo 2-0)


MARCATORI: 31'pt Caprari (Pe); 35'pt Zampano (Pe); 18'st Memushaj (Pe) su calcio di rigore; 44'st Torreira (Pe).

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Vitturini, Fornasier (42'st Diamoutene), Zuparic, Zampano (37'st Mazzotta); Memushaj, Torreira, Verre; Benali (21'st Mitrita), Caprari; Lapadula. A disposizione: Aresti, Bruno, Pasquato, Acosta, Selasi, Cappelluzzo. Allenatore: Oddo.

VIRTUS LANCIANO (4-3-2-1): Cragno; Salviato, Aquilanti (37'pt Di Filippo), Rigione, Di Matteo; Rocca, Bacinovic, Vitale (27'st Bonazzoli); Vastola (19'st Milinkovic), Di Francesco; Ferrari. A disposizione: Aridità, Casadei, Turchi, Padovan, Di Nicola, Giandonato. Allenatore: Maragliulo.

ARBITRO: Rosario Abisso della sezione di Palermo (Bindoni-De Toia).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 14mila spettatori (circa 800 da Lanciano). Ammoniti: Aquilanti, Vastola, Di Matteo, Bacinovic, Zampano, Di Filippo. Espulsi: nessuno. Recupero: 2'pt


Andrea Sacchini