SERIE B

Ci pensa sempre Lapadula. Il Pescara batte il Brescia e vola al quarto posto

Biancazzurri sotto in avvio poi Memushaj e Lapadula ribaltano il punteggio (2-1)

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

214

 Ci pensa sempre Lapadula. Il Pescara batte il Brescia e vola al quarto posto




PESCARA. Nel momento di maggiore difficoltà c'è sempre lui. Il 24esimo gol stagionale di Gianluca Lapadula contro il Brescia regala 3 punti al Pescara e il quarto posto solitario. 2-1 il finale con le rondinelle in vantaggio in avvio e rimontate dalle reti di Memushaj e dell'ex Teramo nei secondi 45 di gioco.

Avvio subito aggressivo dei biancazzurri, in campo col piglio giusto e con motivazioni particolari per le celebrazioni dei primi 80 anni di vita del Delfino (nel pre-partita sfilata tra i tanti di Leo Junior, Giovanni Galeone e Ottavio Palladini, ndr). Al primo giro di orologio subito occasione da moviola. Passaggio profondo di Pasquato per lo scatto di Lapadula che tutto solo davanti a Minelli viene fermato per sospetta posizione di fuorigioco.

Passato indenne il brivido iniziale è però il Brescia inaspettatamente a fare la partita, con il Pescara però ben compatto dietro la linea del pallone, pronto a capovolgere con velocità l'azione da difensiva a offensiva.

Al 7' la prima occasione vera da gol manco a dirlo è frutto dell'ennesimo gesto da campione di Lapadula: cross col contagiri di Zampano per la mezza rovesciata dell'ex Teramo che chiama Minelli al grandissimo intervento in corner. Applausi a scena aperta del pubblico dell'Adriatico.

Risposta del Brescia al 14'. Calcio d'angolo e colpo di testa nel mucchio di Geijo che però non sorprende un prontissimo Fiorillo sul palo più lontano.

Ancora Lapadula al 16' (non inquadra da 2 passi lo specchio della porta), ma il Brescia non rinuncia mai all'attacco. Al 17' colpo di testa di Mazzitelli che sfiora il palo. Sono i sentori del vantaggio delle rondinelle che arriva puntuale al 19'. Dall'Oglio controlla un buon pallone all'altezza della lunetta e a giro beffa Fiorillo, a una prima analisi tutt'altro che esente da responsabilità.

La reazione del Pescara è confusa ed espone i difensori a pericolose situazioni di parità o inferiorità numerica nei capovolgimenti di fronte. Al 29' però Caprari ha sul sinistro la palla buona per l'1-1: da posizione decentrata però spara sull'esterno della rete.

Al 35' è il turno di Lapadula. Difesa strenua della sfera e scarico dal limite verso la porta: sicuro Minelli a terra.

Nella ripresa subito un cambio coraggioso di Oddo che leva dalla mischia un ombroso Torreira per inserire Verde. Pescara ultra offensivo con 4 punte e la sostituzione subito è decisiva. Al 3' corner proprio di Verde per la testa di Memushaj che nel cuore dell'area insacca.

È tutto un altro Pescara nello spirito e nella voglia. All'11' azione insistita al limite dell'area e girata finale di Lapadula che costringe Minelli a rifugiarsi in corner.

Del Brescia sbarazzino del primo tempo non c'è più traccia, messo sotto pressione e chiuso nella propria metà campo.

Al 15' Caprari da posizione decentrata sceglie la difficile soluzione del tiro invece del suggerimento per il compagno libero: bene Minelli in corner.

Si ferma Caprari e viene rimpiazzato da Mitrita. Cambia poco nello scacchiere tattico ma il Pescara perde un'importante arma sulla trequarti.

Al 23' clamorosa chance per i padroni di casa. Mitrita illumina profondo per Lapadula che supera il portiere ma al momento del dunque perde equilibrio e il suo tentativo viene chiuso in corner da un difensore.

Il gol del meritato 2-1 è però rimandato soltanto di qualche minuto. 31', lancio profondo per Lapadula che approfitta di una frittata difensiva e a porta praticamente sguarnita insacca. Adriatico in festa ma un minuto dopo il neo-entrato Caracciolo con un tocco in area sfiora il clamoroso 2-2. Ottimo Fiorillo in angolo.

Al 37' sciocchezza di Verre che nella ripartenza veloce del Brescia a centrocampo compie un brutto fallo e prende un rosso sacrosanto. Pescara in inferiorità numerica. Handicap subito colmato poco dopo con l'infortunio a cambi finiti del bresciano Dall'Oglio.

Nel recupero Brescia addirittura in 9 con il rosso per doppio giallo a Mazzitelli.


PESCARA-BRESCIA 2-1 (primo tempo 0-1)


MARCATORI: 19'pt Dall'Oglio (Br); 3'st Memushaj (Pe); 31'st Lapadula (Pe).

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Vitturini, Fornasier, Mandragora, Zampano; Memushaj, Torreira (1'st Verde) (30'st Cappelluzzo), Verre; Pasquato, Caprari (18'st Mitrita); Lapadula. A disposizione: Aldegani, Bruno, Zuparic, Mazzotta, Acosta, Selasi. Allenatore: Oddo.

BRESCIA (4-2-3-1): Minelli; Venuti (33'st Morosini), Caracciolo, Calabresi, Castellini; Salifu, Mazzitelli; Kupisz, Dall'Oglio, Marsura (24'st Lancini); Geijo (31'st Caracciolo). A disposizione: Arcari, Lancini, Abate, Camilleri, Camilli, Rosso. Allenatore: Boscaglia.

ARBITRO: Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata (Del Giovane-Villa).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 9mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Salifu, Memushaj, Mazzitelli, Dall'Oglio, Mitrita. Espulsi: 37'st Verre (Pe); 45'st Mazzitelli (Br). Recupero: 1'pt; 6'st.


Andrea Sacchini