RUGBY

Rugby. L'Aquila crolla 54-7 con la capolista Calvisano. Perde anche la Gran Sasso

Giornata sfortunata per le abruzzesi di Eccellenza e Serie A

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

15

Rugby. L'Aquila crolla 54-7 con la capolista Calvisano. Perde anche la Gran Sasso




ABRUZZO. Non è bastato un buon primo tempo e la tenacia nell'ultima parte della partita per L'Aquila Rugby Club, che al “Fattori” cede alla capolista Calvisano. I lombardi, cinici e fisicamente solidi, passano in terra abruzzese 54-7.

Parte male la partita per i nerovedi, che subiscono la prima meta dopo due minuti, ad opera della terza centro Jimmy Tuivaiti. Dopo un quarto d'ora i lombardi bissano con Renato Giammarioli, tra i migliori in campo. La gara è nervosa e un placcaggio al collo di Tuivaiti causa il giallo al neozelandese. Due minuti dopo, lo stesso Giammarioli battibecca con Alberto Bonifazi e Trentin commina un altro giallo. Con L'Aquila in doppia superiorità numerica il pubblico spinge i neroverdi che segnano la prima e unica meta con Nicolò Speranza, bravo a trovare un varco dopo una percussione nella ventidue del Calvisano. Il primo tempo si conclude con la terza meta dei campioni d'Italia, siglata da Florian Vlaicu, eletto a fine gara man of the match. Il centro romeno trasforma e si va negli spogliatoi sul 7-21.

Nella ripresa L'Aquila lotta e placca, ma soffre in mischia e concede troppo campo all'attacco avversario. In apertura arrivano due mete frutto del lavoro del pack del Calvisano, con Alessio Zdrilich e con il capitano Alberto Chiesa. Il gran lavoro della mischia degli ospiti, unito alla velocità dei tre quarti, favorisce altre due mete, nel momento peggiore per gli aquilani, e rimpinguano lo score del Calvisano. A tre minuti dal termine, l'ultima meta di Giammarioli, trasformata dal cecchino Vlaicu, fissa il finale sul 7-54.

“Lavoriamo e ci alleniamo bene, ma non riusciamo ancora a portare in campo quanto facciamo in settimana – afferma il coach Massimo Cuttitta – ora la palla sta alla squadra, siamo arrivati a un bivio: dimostriamo in quest'ultima parte di campionato cosa sappiamo fare”.

Da domani occhi puntati all'anticipo di venerdì 15 aprile (diretta tv su Rai Sport dalle ore 19) per l'importante sfida salvezza che vedrà i neroverdi scendere sul campo del Lyons Piacenza, prima dell'ultima partita interna della stagione, che si giocherà la settimana successiva al “Fattori”, contro l'Ima Lazio.


LA GRAN SASSO PERDE CONTRO RECCO


"Siamo entrati in partita troppo tardi, quando ormai loro avevano già un vantaggio notevole che ha permesso loro di controllare al meglio la gara". Sono le parole del direttole generale della Gran Sasso Rugby, Pierfrancesco Anibaldi, usate per descrivere la sconfitta della squadra, in Liguria, contro il Recco, squadra prima in classifica nel girone playoff di serie A. Su un campo dove non si vince da qualche stagione, gli abruzzesi, nonostante il risultato finale di 41 a 12, hanno espresso un buon gioco andando in meta con Giacomo Anibaldi e Domenico Guerriero, che anche in questa giornata si è contraddistinto in fase offensiva. " Abbiamo approcciato male l'inizio della partita - ha sostenuto l'allenatore della Gran Sasso, Edoardo Vaggi - dovendo poi necessariamente cambiare strategia durante la gara, ma nonostante tutto abbiamo combattuto fino alla fine". I grigiorossi, guidati da Iannucci e Vaggi, torneranno sul campo di Villa Sant'Angelo per gli allenamenti martedì sera per preparare la trasferta di domenica prossima a Brescia.