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Serie B. 3 punti e nulla più. Il Pescara stende 2-1 il Como e torna a respirare

Un Delfino ancora convalescente salvato da una doppietta di Lapadula

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Serie B. 3 punti e nulla più. Il Pescara stende 2-1 il Como e torna a respirare


PESCARA. Con tanta, troppa sofferenza il Pescara grazie ad una doppietta di Lapadula supera 2-1 il fanalino di coda Como e torna al successo dopo 9 turni.

Enorme l'emergenza tra le fila biancazzurre con il tecnico Oddo che ha dovuto rinunciare all'ultimo anche a Verre, colpito in nottata da un brutto attacco influenzale. Out lo squalificato Zampano e gli infortunati Coda e Mazzotta, il mister degli adriatici sceglie dall'inizio Mandragora in difesa insieme a Campagnaro. A centrocampo Verde con Caprari in appoggio a Lapadula con Benali arretrato sulla linea dei centrocampisti. In porta fiducia ad Aresti. Nel Como invece mister Cuoghi affida il compito di pungere al tandem Ganz-Pettinari. Solo panchina per Ghezzal. Arbitro Antonio Rapuano della sezione di Rimini.

Subito pressing alto degli ospiti con il chiaro intento di far cadere in errore i palleggiatori biancazzurri.

Con evidenti limiti tecnici è il Como a fare la partita, approfittando di un Pescara ancora in convalescenza dopo l'ultima disastrosa striscia di risultati negativi. Qualche accelerazione interessante da parte dell'undici di Oddo che al 14' arriva alla prima conclusione in porta dalla distanza con Verde: parata in 2 tempi di Crispino.

Al quarto d'ora il vantaggio del Pescara. Calcio d'angolo di Caprari, colpo di testa sulla traversa di Mandragora e tocco vincente a porta vuota di Lapadula.

Dopo il vantaggio, padroni di casa al piccolo trotto approfittando di un Como anche bello da vedere ma inoffensivo dalla trequarti in su.

Alla mezz'ora azione confusa al limite dell'area comasca e conclusione finale alta di poco di Caprari. 3 minuti dopo il raddoppio del Pescara ancora sugli sviluppi di un corner: colpo di testa in solitaria di Lapadula (doppietta, ndr) e sfera nel sacco.

In pieno recupero le uniche chance del Como nel primo tempo per accorciare le distanze. Prima Cristiani di testa impegna Aresti in corner, poi sugli sviluppi dello stesso Casasola incorna tutto solo tra le braccia dell'estremo difensore biancazzurro.

Nella ripresa subito una brutta notizia per Oddo che è costretto a togliere dalla mischia Campagnaro (dentro Zuparic, ndr). La prima occasione al 2' è di marca Pescara. Fuga di Caprari e tiro da posizione decentrata che termina sull'esterno della rete.

Al 12' ghiotta occasione per Ganz che sugli sviluppi di un piazzato elude la debole marcatura della difesa adriatica e solo davanti ad Aresti alza troppo la mira. Un minuto dopo altro pericolo creato dal Como: destro di Pettinari che si spegne sull'esterno della rete.

Al 16' il meritato gol del Como. Sugli sviluppi di un corner anticipo secco di Giosa, respinta di Aresti che poi non può nulla sul secondo tentativo del difensore centrale lariano.

Subito il 2-1 tanta paura del Pescara, che complice anche un calo fisico vistoso regala campo e iniziativa ad un Como però incapace di creare altre occasioni da gol pulite.

Per il Pescara da segnalare un colpo di testa del solito Lapadula parato da Crispino al 31'.

Al 41esimo chance solare per il 2-2 ospite. Cross tagliato di Ghezzal per Gerardi che scappa all'avversario ma tutto solo conclude debolmente tra le braccia di Aresti.

Al secondo di minuto ancora Como: disastro della difesa e conclusione di Marcone che termina alta di un soffio.

In coda tanto nervosismo, un rosso (a Basha, ndr), rissa finale al triplice fischio e 3 punti al Pescara.


PESCARA-COMO 2-1 (primo tempo 2-0)


MARCATORI: 15'pt e 33'pt Lapadula (Pe); 16'st Giosa (Co).

PESCARA (4-3-2-1): Aresti; Vitturini, Mandragora, Campagnaro (1'st Zuparic), Fornasier; Benali, Torreira (25'st Acosta), Memushaj; Verde (13'st Selasi), Caprari; Lapadula. A disposizione: Fiorillo, Bruno, Pasquato, Zuparic, Mitrita, Cappelluzzo, Ventola. Allenatore: Oddo.

COMO (3-5-2): Crispino; Casasola, Giosa, Marconi; Barella (31'st Ghezzal), Basha, Bessa, Madonna, Crtistiani; Ganz, Pettinari (32'st Gerardi). A disposizione: Scuffet, Ambrosini, Lanini, La Camera, Brillante, Scapuzzi, Cech, Kukoc. Allenatore: Cuoghi.

ARBITRO: Antonio Rapuano dela sezione di Rimini (Borzomi-Baccini).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 5mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Aresti, Torreira, Mandragora, Madonna, Memushaj. Espulso: 48'st Basha (Co). Recupero: 2'pt; 4'st.

Andrea Sacchini