IL CAMPIONATO

Serie B. Pescara senza anima e senza difesa: disastro (4-2) a Crotone

Altra goleada subita dai biancazzurri che ora rischiano di uscire dai play-off

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

158

Serie B. Pescara senza anima e senza difesa: disastro (4-2) a Crotone




CROTONE. Imbarazzante. È forse l'aggettivo più indicato per l'ennesima prestazione da film horror del Pescara, superato 4-2 a Crotone e sprofondato sempre più al limite della zona play-off. Nessuno innocente, Oddo compreso, il cui futuro a questo punto non è poi così saldo.

In avvio subito Pescara in campo col piglio giusto. Costante e veloce circolazione del pallone alla ricerca della superiorità numerica sugli esterni. Per contro Crotone compatto e subito pronto al pressing e al raddoppio sui portatori di palla adriatici.

Alla prima occasione però il Crotone passa al 5'. Altra comica stagionale della difesa ospite: calcio d'angolo di Paro che attraversa tutta l'area piccola e trova Claiton tutto solo per il tap-in vincente. Reazione nulla degli ospiti, con il Crotone piano piano padrone del gioco e dell'iniziativa.

Al decimo combinazione Budimir-Ricci e conclusione di quest'ultimo che sfiora il palo.

Qualche minuto dopo Budimir costringe Fiorillo al difficile intervento in 2 tempi. Il 2-0 però è soltanto rinviato al 16'. Altra frittata difensiva, Ricci inventa per Palladino che di giustezza raddoppia.

20' Martella impegna Fiorillo. Prime tracce di Pescara al 25' con una girata di testa di Lapadula di un nulla sul fondo. Al 27' i biancazzurri riaprono l'incontro. Tiro dal limite di Caprari deviato da Lapadula e sfera nel sacco: 2-1.

Sembra tutto un altro Pescara, Caprari sfiora il pareggio (para a terra Cordaz) ma sul capovolgimento di fronte i calabresi ristabiliscono le distanze. Traversone da distanza siderale, Fiorillo in uscita valuta male la traiettoria e Zampano di testa a porta vuota fa 3-1.

Reazione Pescara al 32'. Direttamente su calcio di punizione Lapadula sfiora l'incrocio.

Prima del riposo grossa chance per Verre che nel cuore dell'area di rigore complice una deviazione non inquadra lo specchio della porta.

Nella ripresa subito Pescara aggressivo. Al 1' sugli sviluppi di un corner, battuta al volo di Lapadula e salvataggio quasi sulla linea di un difensore rossoblù.

All'8', il Crotone fa poker. Calcio d'angolo, difesa ancora immobile e Ferrari di testa insacca.

Tutto facile per i calabresi che però al 21' subiscono il 4-2. Fallo di Paro su Memushaj in piena area di rigore. Dal dischetto lo stesso albanese non sbaglia.

Remi in barca per il Crotone e finale di marca biancazzurra. Da segnalare al 32' una grande parata di Cordaz su Pasquato (subentrato nella ripresa allo spento Benali, ndr) e al 37' una conclusione da posizione privilegiata di Lapadula che si spegne sul fondo.

Per il Crotone 2 interventi decisivi di Fiorillo ad impedire la quinta marcatura.


CROTONE-PESCARA 4-2 (primo tempo 3-1)


MARCATORI: 5'pt Claiton (Cr); 16'pt Palladino (Cr); 27'pt Lapadula (Pe); 29'pt G. Zampano (Cr); 8'st Ferrari (Cr); 21'st Memushaj (Pe) su calcio di rigore.

CROTONE (3-4-3): Cordaz; Garcia Tena (12'st Cremonesi), Claiton, Ferrari; Zampano, Paro (33'st Sabbione), Barberis, Martella; Ricci (38'st Stoian), Budimir, Palladino. A disposizione: Festa, Belasa, De Giorgio, Torromino, Modesto, Delgado. Allenatore: Djuric.

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Zampano, Fornasier, Mandragora, Crescenzi; Verre, Torreira (33'st Verde), Memushaj; Benali (13'st Pasquato), Caprari (39'st Cocco); Lapadula. A disposizione: Aresti, Bruno, Zuparic, Selasi, Vitturini, Mitrita. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Fabio Maresca della sezione di Napoli (Bottegoni-Di Iorio).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 8mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Caprari, Garcia Tena, G. Zampano, Lapadula, Claiton, Paro, Budimir, Cordaz. Espulsi: nessuno. Recupero: 3'pt; 4'st.


Andrea Sacchini