LA VIGILIA

Delfino Pescara. A Crotone Oddo vuole i 3 punti

«Servono per morale e classifica»

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Delfino Pescara. A Crotone Oddo vuole i 3 punti


PESCARA. Qualche rimpianto per quello che poteva essere ma non è stato, ma la grande convinzione che ovviamente ancora nulla è perduto. Con questo spirito il Pescara è partito oggi nel primo pomeriggio alla volta di Crotone in attesa del big match di domani allo Scida (fischio d'inizio ore 17,30).

La mente inevitabilmente corre al poker rifilato a Perugia il 24 gennaio, quando nell'ambiente adriatico senza nessuna scaramanzia si parlava di Serie A diretta come obiettivo da centrare.

Da allora tante cose sono cambiate tra infortuni, prestazioni non esaltanti e clamorosi errori difensivi che hanno fatto sprofondare il Delfino da un terzo posto solido (8 lunghezze di vantaggio sulla quarta, ndr) al settimo. Sette gare senza la gioia dei 3 punti, con all'orizzonte un match difficile ma ideale per ripartire con nuovo slancio, come dichiarato oggi in conferenza stampa dal tecnico Massimo Oddo: «sono sette partite che non vinciamo. Il nostro obiettivo è quello di tornare al successo perché importante per la classifica, per il morale e per il proseguo del torneo. La Serie A? Io non mi sono mai nascosto e non sono affatto presuntuoso. Sono solo colpevole di dire quello che penso».

«Il Crotone sta facendo un campionato meraviglioso e merita la posizione che ha» – prosegue Oddo – «sono praticamente in Serie A insieme al Cagliari ma non tutto è ancora deciso. Se dovesse prendere una serie negativa come la nostra rimetterebbero tutto in gioco. Noi siamo in crisi di risultati per errori individuali pagati a caro prezzo».

Il Pescara non vince da un mese e mezzo... il Crotone invece non perde da un mese e mezzo. Coincidenze che però non toccano il giovane tecnico pescarese: «sono soltanto numeri. Non credo per nulla a queste cose. Il Pescara è una squadra viva che ha sempre fatto la partita. Ai punti avremmo meritato miglior sorte ma sappiamo che il calcio non è sempre merito. Non dobbiamo perdere le nostre certezze».

Sull'emergenza infortuni che ha colpito la retroguardia: «la squadra è al completo tranne Campagnaro e Coda. Abbiamo ragazzi pronti a sostituirli. Giocherà Mandragora dietro per tanti motivi come le diffide. Penso inoltre che possa dare qualcosa in più dal punto di vista del palleggio e della serenità. Sappiamo che non è un centrale di ruolo ma i giocatori intelligenti possono fare tutto. Verre? Sta bene mentre Crescenzi ha ancora qualche piccolo problema nel calciare col piede sinistro. Se non dovesse farcela abbiamo pronto Vitturini».

Andrea Sacchini