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Serie B. Grande rimonta con l'Ascoli ma non basta. Il Pescara non sa più vincere

Primo tempo da incubo poi la riscossa nella ripresa. Malissimo la difesa

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Serie B. Grande rimonta con l'Ascoli ma non basta. Il Pescara non sa più vincere


PESCARA. Il Pescara non sa più vincere. Al termine di una prestazione dai 2 volti con la solita costanza degli orrori difensivi, i biancazzurri impattano 2-2 allo stadio Adriatico con l'Ascoli e gettano alle ortiche la ghiotta occasione di allungare sulle inseguitrici.

Sin dai primi minuti chiarissimo il leitmotiv della gara: gestione del pallone tutta nelle mani del Pescara e Ascoli compatto dietro la linea del pallone ad ostruire le manovre dei padroni di casa. La prima chance però è dei marchigiani. Al quarto minuto sugli sviluppi di un corner Milanovic di testa tutto solo in area conclude tra le braccia di Fiorillo.

L'approccio al match dei biancazzurri però non è dei migliori con l'Ascoli abile nel mettere pressione ai portatori di palla avversari. Non è un caso se al decimo sono i bianconeri a passare in vantaggio su ennesimo disastro della difesa pescarese. Fiorillo inguardabile nel rinvio e Jankto perfettamente servito da un compagno a tu per tu col portiere di casa non sbaglia. Al 12esimo è ancora monologo Ascoli: traversone di Almici per Jankto che in area tocca la sfera: fuori di un nulla e primi fischi all'Adriatico. Trascorsa la paura, resta la difficoltà del Pescara di trovare spazi a fronte di un pressing asfissiante di un Ascoli ottimamente disposto in campo e abile nelle ripartenze.

Lampo del Pescara al minuto 31 con Caprari che conquista palla e dal limite sfiora il palo a giro. Non succede nulla fino al primo di recupero quando un calcio piazzato dell'ex Roma viene respinto sulla linea di Mitrea.

Al riposo fischi sul peggior Pescara della stagione, messo in difficoltà da un Ascoli perfetto in fase di non possesso del pallone e velenoso in contropiede.

Nella ripresa subito un cambio per i biancazzurri. Fuori Coda, dentro Mitrita, Oddo ridisegna un Pescara super offensivo nel tentativo di capovolgere l'inerzia e la storia del match.

La prima colossolale chance della gara però è dell'Ascoli. Ancora Jankto, protagonista assoluto dell'incontro, tutto solo da posizione privilegiata esalta i riflessi di Fiorillo, che si riscatta dalla papera dell'1-0.

Oddo intuisce che la nuova disposizione tattica dei suoi espone il portiere adriatico a troppi rischi e richiama in panchina Pasquato per inserire Fornasier.

Al 13esimo però altra clamorosa palla gol per gli ospiti. Almici tutto solo davanti a Fiorillo spara addosso al portiere.

Al 17esimo lampo dei biancazzurri e pareggio. Sugli sviluppi di un corner Lapadula è il più lesto di tutti e di testa insacca. Passano 5 minuti e il ribaltone è completo. Protagonista Cappelluzzo (da poco entrato per il fumoso Caprari, ndr) che da fuori complice una deviazione di Mitrea beffa Lanni.

Adriatico in festa ma al 23esimo un altro errore difensivo riporta il Pescara a terra. Respinta corta della difesa e conclusione da fuori al volo di Giorgi che insacca: 2-2.

Biancazzurri scossi ma al 26esimo altra svolta del match. Brutto fallo di Milanovic su Lapadula e cartellino rosso per il difensore ascolano tra le proteste della panchina bianconera. In inferiorità numerica solo Pescara in campo. Al 34esimo Cappelluzzo da 2 passi chiama al difficilissimo intervento Lanni. Resiste l'Ascoli. Altro tentativo di Torreira 60 secondi dopo ma è attento il portiere ospite. Al 90esimo Benali da posizione ghiotta conclude tra le braccia di Lanni. In pieno recupero rosso anche a Giorgi per un fallaccio a centrocampo su Torreira e marchigiani addirittura in 9 uomini. Verre al secondo di recupero sfiora il palo. Al 94esimo legno clamoroso di Zampano sull'ennesima partita maledetta: 2-2 finale.

Pescara di nuovo in campo martedì all'Adriatico contro il Trapani. Obiettivo vittoria per non perdere contatto con le prime 2 della classe.


PESCARA-ASCOLI 2-2 (primo tempo 0-1)


MARCATORI: 10'pt Jankto (As); 16'st Lapadula (Pe); 21'st Cappelluzzo (Pe); 23'st Giorgi (As).

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Zampano, Coda (1'st Mitrita), Zuparic, Mazzotta; Verre, Torreira, Benali; Pasquato (7'st Fornasier), Caprari (15'st Cappelluzzo); Lapadula. A disposizione: Aresti, Bruno, Verde, Acosta, Mandragora, Selasi. Allenatore: Oddo.

ASCOLI (4-5-1): Lanni; Pecorini (43'pt Del Fabro), Milanovic, Mitrea, Di Marco; Almici (22'st Cacia), Giorgi, Benedicic, Bianchi, Jankto; Petagna (27'st Canini). A disposizione: Svedkauskas, Perez, Cinaglia, H'Maidat, Addae, De Grazia. Allenatore: Mangia.

ARBITRO: Riccardo Pinzani della sezione di Empoli (Chiocchi-Muto).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 9mila spettatori. Ammoniti: Jankto, Coda, Bianchi, Mazzotta, Benedicic, Canini. Espulsi: 26'st Milanovic (As); 46'st Giorgi (As).

Andrea Sacchini